Nel 2025 è previsto il debutto della nuova versione top della Corvette, che ambisce a confrontarsi con le regine del segmento grazie al V8 ad albero piatto potenziato da due turbocompressori.
Le ZR1 sono sempre state le versioni più cattive della Corvette. Ricordo il modello 1990, con il motore progettato dalla Lotus e il curioso cambio manuale che nella taratura meno prestazionale passava direttamente dalla 1a alla 4a per risparmiare carburante. Con i suoi 405 CV staccava uno 0-100 in meno di 5 s, tempo notevole all'epoca. Ci sono state poi altre versioni top, ultima delle quali la C7 con 765 CV. Potenza che ora si annuncia sarà superata dalla nuova ZR1 della serie C8, che condivide con le sorelle il moderno e potente V8 di 5,5 litri ad albero piatto con due alberi a camme in testa per bancata.
Attualmente l'aspirato eroga 679 CV a 8.400 giri, con coppia massima di 624 Nm a 6.300 giri, valori che lo collocano al vertice dei propulsori sportivi con questa impostazione. Su tale base è in corso lo sviluppo della nuova unità, che con l'adozione di un turbo per bancata dovrebbe superare di slancio gli 800 CV. Trazione sempre posteriore attraverso il cambio Tremec a doppia frizione e 8 rapporti, adattato per sopportare la maggior coppia che potrebbe raggiungere e superare i 969 Nm della precedente unità 6,2 a compressore volumetrico.
Siamo al limite della trasmissibilità a terra senza una trazione integrale ma forse sarà la versione ibrida 2026 da 1.000 CV, evoluzione dell'attuale E-Ray con il 6.2 ad aste e bilanceri, a fornire il maggior grip richiesto. Lo sviluppo della vettura è in corso e rumors parlano di uno 0-100 sotto i 2 s. Debutto nel 2025, prezzo previsto attorno a 150.000 $.















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