Il piano di rilancio sportivo Toyota ha colmato il versante top con la GR GT; ora potrebbe essere la volta di Celica e MR2.
Toyota sta ricostruendo una gamma sportiva completa, che da va attualmente dall'entry model GR86 (non più importata) alle hot hatch GR Yaris/Corolla, all'ultima Supra-BMW, che dall'anno prossimo avrà un motore jap; al top di segmento la GT. Mancano ancora quindi una sportiva a motore anteriore, meno estrema, e una a motore centrale, ergo la nipote della MR2. Oggi però il segnale per una possibile effettiva rinascita della MR2 non arriva da un teaser, ma da un deposito di marchi, poiché Toyota ha registrato in Giappone il nome GR MR2 e in Australia GR MR-S, mosse che rafforzano l’idea di un ritorno della sportiva a motore centrale con il brand Gazoo Racing. Non si tratta di una conferma industriale, ma è il tipo di passaggio legale che spesso precede un annuncio vero.
Il contesto tecnico rende l’indiscrezione più credibile. Toyota ha presentato ufficialmente al Tokyo Auto Salon 2025 la GR Yaris M Concept, sviluppata con layout a motore centrale e dotata del nuovo quattro cilindri G20E 2.0 turbo. La Casa ha spiegato che il gruppo motore-trasmissione è stato spostato dietro il guidatore e che il progetto serve a esplorare nuove possibilità per i motori a combustione nelle competizioni. È un indizio importante, perché la MR2 storica era proprio una sportiva a motore centrale, e Toyota la presenta ancora oggi come parte del proprio patrimonio sportivo.
Per ora, però, la prudenza resta obbligatoria: Toyota non ha annunciato ufficialmente una nuova MR2 di serie. Le registrazioni dei nomi dicono che qualcosa si sta muovendo, concept e test suggeriscono una direzione precisa, ma tra un marchio depositato e una vettura in concessionaria c’è ancora un passo da compiere. Ed è proprio questo spazio, oggi, a tenere viva l’ipotesi di una futura GR MR2.






















