Completato con la GR GT il vertice della piramide sportiva, a Toyota restano due caselle da riempire: una coupé a motore anteriore meno estrema della Supra e l'erede della MR2 a motore centrale.
Ed è proprio su quest'ultima che nelle ultime settimane sono emersi nuovi indizi. Il deposito del marchio GR MR2 in Giappone, datato 25 novembre 2025, e quello di GR MR-S in Australia si aggiungono a richieste analoghe già presentate in Nord America nel 2024. Un marchio, da solo, non basta a dimostrare l'esistenza di un'auto. Ma quando le registrazioni si moltiplicano su mercati diversi, l'ipotesi di un semplice esercizio di tutela della proprietà intellettuale diventa meno convincente.
A rafforzare il quadro c'è la GR Yaris M Concept, mostrata da Toyota al Tokyo Auto Salon. Il prototipo utilizza il nuovo quattro cilindri G20E 2.0 turbo, collocato dietro l'abitacolo. La potenza indicata arriva a 400-450 CV in una possibile versione stradale e fino a 600 CV nella variante da competizione del Super Taikyu. Numeri che, se confermati, lo collocherebbero ai vertici della categoria. Il layout centrale risponde anche a una precisa esigenza dinamica: ridurre il sottosterzo nei curvoni veloci, il fenomeno che Akio Toyoda ha definito il momento della preghiera. La trasmissione può distribuire la coppia sui due assi oppure inviarla tutta al posteriore, lasciando spazio a un comportamento più vicino alla filosofia della MR2 originale.
Anche la Celica torna così al centro delle indiscrezioni. Il vicepresidente prodotto Yuki Nakajima ne aveva ammesso lo sviluppo già nel 2024 e la stampa giapponese ipotizza una possibile parentela tecnica con la futura MR2, oltre a un eventuale ritorno nel rally mondiale. Restano però da verificare sia il layout sia le date e le potenze circolate finora. Il quadro è coerente con la volontà di Akio Toyoda di costruire una gamma no more boring cars. Con GR86 e GR Supra fuori listino e la GR GT attesa nel 2027, MR2 e Celica sarebbero le candidate più naturali a rilanciare la famiglia Gazoo Racing.
Per ora, comunque, sono ancora ipotesi; robuste, ma non ufficiali.




















