Debutta in Europa Bontu, marchio cinese specializzato in quadricicli, minicar e mini-veicoli commerciali; il test della minicar elettrica BTE05, guidabile dai sedicenni.
"L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare", la celebre frase di Gino Bartali, il ciclista, ben si addice a come sia stata condotta sinora la transizione elettrica.
Partire con auto da 500 cavalli ma autonomie reali da 300 km è stato un grave errore, aggiuntosi, peraltro, all'incomprensibile disinteresse dei costruttori per la rete di ricarica, Tesla a parte. Per una Bev autonomia e colonnine sono assolutamente essenziali e a tutt'oggi, tra crisi, guerre e strette energetiche, anche nei Paesi del nord Europa, l'infrastruttura è ben lungi dall'essere adeguata al preteso passaggio di massa.
La scelta più congruente con la realtà del Vecchio Continente sarebbe stata quella di partire con auto da città, per le quali autonomia e prestazioni sono proporzionalmente meno essenziali.
Quindi, pur in ritardo in senso assoluto ma seguendo i recenti diktat europei in ambito Bev, ecco il rinnovato interesse per i veicoli urbani a batteria, ambito nel quale i costruttori cinesi sono leader. E' il caso di Bontu, brand fondato nel 2020 a Xintai. La società punta a divenire riferimento della micro-mobilità urbana elettrica con quadricicli e mini veicoli commerciali pensati per città, ZTL e logistica dell’ultimo miglio; una strategia basata su accessibilità, costi ridotti, omologazione europea e gamma completa per utenti privati e flotte.
In occasione del lancio europeo del brand ho potuto provare brevemente la BTE05 in versione a 4 posti, modello di punta della produzione. Pensata per la mobilità urbana quotidiana e disponibile in anche in configurazione a 2 posti, ha dimensioni compatte ma abitabilità vicina a quella di una citycar di segmento A. E' lunga infatti 3 metri, raggiunge i 90 km/h e può montare batterie da 13,9 oppure 18,1 kWh, con autonomia fino a 222 km. La struttura utilizza acciaio ad alta resistenza per il 60% della cellula abitacolo, mentre la dotazione comprende ABS, servosterzo elettrico, climatizzatore, frenata rigenerativa, airbag lato guida, telecamera posteriore e doppio display digitale da 7 e 12 pollici.
La linea è gradevole e simpatica con i colori pastello. Le ampie portiere consentono un facile accesso e i sedili sono ben conformati, anche se la seduta risulta un po' corta; notevole lo spazio in altezza, ma la mancanza di regolazione del piantone di sterzo e il volante piuttosto orizzontale costringono ad avanzare per avere una buona posizione di guida. Per passare dietro occorre ribaltare lo schienale mediante la leva di regolazione inferiore; qui lo spazio per le gambe è davvero poco, buono invece in larghezza e altezza. Il portellone ad apertura elettrica dà accesso a un vano di maniera, adatto a una piccola spesa oppure a una 24ore.
La connessione della chiave è wireless e sulla plancia semplice ma funzionale e realizzata con materiali piacevoli al tatto spicca lo schermo dei servizi da 12" accanto a una presa Usb, mentre davanti al conducente c'è il cruscotto digitale, un po' troppo esposto alla luce diretta che rende invisibili le info. Sul cruscotto i tasti per gli alzacristalli elettrici, le manopole per la marcia avanti o indietro e la regolazione della climatizzazione e i comandi dell'autoradio; leva del freno a mano tra i sedili.
L'accelerazione è brillante, visto il peso di 450 kg e la coppia di 85 Nm; la potenza del motore con la batteria da 18,1 kWh montata sulla vettura in prova è di 20 kW nominali, che diventano 30 di picco. Le piccole ruote da 12" avvertono i sobbalzi ma garantiscono una buona aderenza in curva, anche se ovviamente è meglio non prendersi troppa confidenza e zigzagare, pena qualche ondeggiamento. Potenti i freni con ABS che usufruiscono della rigenerazione in rilascio; del tutto adeguati alla massa in gioco.
La visibilità è ampia e la silenziosità del propulsore consente un ottimo ascolto del sistema multimediale; non ho potuto valutare l'autonomia nel traffico, pur se l'indicatore nel quadro mostrava una discesa ragionevole. Il climatizzatore fa sentire rapidamente il suo effetto, visto il piccolo abitacolo; mancano però bocchette orientabili.
In definitiva un prodotto moderno, che si pone in alternativa alle auto di segmento A in via di sparizione e sfrutta al meglio la trazione elettrica. Se la mobilità deve cambiare direzione, questa è la strada giusta.














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