A pochi giorni di distanza, il Gruppo Volkswagen ha piazzato due record al Nürburgring, con vetture agli antipodi.
La Taycan Turbo GT con il kit Manthey ha girato alla Nordschleife in 6:55.553, record assoluto per una Bev di serie, battendo la Xiaomi SU7 Ultra di nove secondi e la precedente Taycan di dodici. La Golf GTI Edition 50, con motore 2.0 turbo benzina da 325 CVe 420 Nm, ha strappato alla Honda Civic Type R il primato per auto a trazione anteriore con 7:44.523, con un margine però di soli di tre decimi sulla rivale.
Due auto, due filosofie. La Taycan vince con ritocchi aerodinamici, un nuovo software e aumento dell'amperaggio utilizzabile dai motori; il kit alza infatti la scarica delle batterie da 1.100 a 1.300 A. Manthey, emanazione ufficiale Porsche per le gare GT, è una storica fucina di auto da competizione e con questo progetto si cimenta per la prima volta su una Bev. I dati della Taycan salgono così a una potenza in attack mode di 993 CV, con coppia di 1.270 Nm quando viene attivato il launch control.
La Golf vince invece con una meccanica affinata in 50anni, sospensioni ribassate, ruote forgiate, semi-slick Bridgestone. Particolare qualificante in assoluto, ha fatto lo stesso tempo di una Pagani Zonda V12 del 2002.
I due record fotografano la svolta strategica del Gruppo, un doppio binario dichiarato. Porsche, dopo aver puntato all'80% di Bev entro il 2030, ha fatto i conti con la realtà, utili crollati, Taycan in calo del 50%, e ha ufficializzato quindi una gamma a tre motorizzazioni, termico, ibrido plug-in, elettrico.
Crisi anche per la capogruppo VW, con Golf e T-Roc che ricevono una full hybrid non plug-in nel 2026, mentre la ID.Polo fa scendere l'accesso elettrico a 25.000 euro. La scommessa è presidiare ogni curva della transizione, sapendo che nei mercati chiave la velocità di adozione è tutto fuorché uniforme.


















