Spodestata dalla Mercedes-AMG ONE nel record al Ring, la prossima Porsche GT2 RS, la prima ibrida, mira a riconquistare il primato.
Quando si parla di 911 da intenditori, si tende a concentrare il discorso sulle GT3, le aspirate più performanti del mercato. Ma la vera bestia di Zuffenhausen è la GT2, anzi la versione GT2 RS, proprio quella che Porsche si sta preparando a lanciare nella sua ultima generazione, la quinta. Come al solito i miglioramenti saranno sensibili e questa sarà la 911 più estrema e tecnicamente avanzata di sempre; prevista per il 2026, punta infatti a essere una vera street legal capace di confrontarsi con le più titolate ipercar.
Per realizzare l’obiettivo principale del marchio, riconquistare la supremazia sul Nürburgring, i prototipi della GT2 RS stanno già girando a ritmi serrati sul circuito, in vista del debutto ufficiale. La grande novità sta nell'adozione del gruppo ibrido della nuova 911 GTS T-Hybrid, rivisto per un’architettura a 400 V, più leggera e compatta rispetto quella a 800, con una batteria di circa 1,9 kWh che alimenta l'unità elettrica e si ricarica anche tramite i turbo ad assistenza elettrica.
Non ci sono dati ufficiali, ma la cilindrata del motore scende a 3,6 litri mentre la potenza sale a oltre 800 CV, con un'erogazione complessiva di sistema di circa 1.000 CV.
Il nuovo sistema ibrido inevitabilmente aggiungerà peso rispetto ai precedenti 1.470 kg, ma ci si aspetta un pacchetto Weissach con vetri in plexiglass, isolamento minimo e altri accorgimenti per ridurre la massa.
Il design, fatta salva l'eterna somiglianza di genere, è certamente sopra le righe: nuovi paraurti e cofano dotato di canali d’aria supplementari, passaruota allargati e cerchi a bloccaggio centrale. Dietro un enorme alettone fisso, mentre lo scarico potrebbe integrare in un unico corpo anche il diffusore.
All’interno una strumentazione completamente digitale, materiali leggeri, isolamento acustico ridotto, finiture essenziali e il roll-bar in opzione.
Come da tradizione, la produzione sarà in tiratura limitata e i prezzo salirà sicuramente oltre i 200.000 euro; molto ma nemmeno troppo rispetto alla concorrenza delle ipercar.




















