17 novembre 2014

Chaparral 3.0






Ormai mostrare le novità sportive in anticipo mediante le vetture virtuali di un videogioco è più che una moda un reale sistema di lancio commerciale. Così anche Chevrolet si adegua e ingaggia Gran Turismo 6 per la sua prossima vettura prestazionale da far debuttare al Los Angeles Motor Show, vettura che porta un nome decisamente importante quanto impegnativo: Chaparral 2X.  Il nome fa ovvio riferimento alla racer di Jim Jall che negli anni '60 e '70 fu protagonista di vari campionati e in pratica introdusse per prima il concetto di effetto suolo con la versione 2J; l'auto impiegava infatti due ventilatori posteriori per far "aderire" la scocca alla strada. La Chaparral del terzo millennio è opera del capo designer di GM Ed Welburn e tutto lo staff si affanna a fare statement sulla sua assoluta virtualità, affermazioni che siamo però abituati a considerare di facciata. C'è infatti un elemento concreto a smentire questa tesi, il fatto che l'auto non prenda nulla dalla Corvette ma sia a motore centrale come anticipato dai leak sul nuovo modello prestazionale di Chevy. Dal teaser si prospetta poi un altrettanto esclusivo sistema di illuminazione. Aspettiamo l'apertura del salone per ulteriori primizie.

11 novembre 2014

Più cattiva che mai la X-Bow racing




Ve la ricordate la KTM X-Bow? Sì, parlo di quella vetturetta in stile molto british (tipo Atom) con il telaio in carbonio progettato dall' ingegner Dallara, motori VW turbo a benzina, da guidare con il casco. Un'auto che ha dato origine con la sua uscita semi-ufficiale dal mercato alla Alfa Romeo 4C che impiega, appunto, la prestigiosa scocca della prima incursione nel mondo auto del famoso brand motociclistico austriaco. Bene, eccola di ritorno, ma sulle piste. Tutto grazie alla Reiter Engineering, azienda specializzata in vetture racing che sta mettendo a punto un versione pistaiola della X-Bow derivata dalla GT4 del 2008, di cui è stato diffuso per ora soltanto il teaser. Un notevole cambiamento per un team abituato a lavorare sulle Lamborghini e che con questa realizzazione ambisce a mettere sul mercato un'auto "pronto corsa" per i mercati europeo, americano e asiatico. Certo che però il cofano posteriore è molto in stile Sant'Agata; le abitudini...

Sempre più Diesel per VW



Appena presentata la versione da 240 CV nella nuova Passat ed ecco
l'upgrading a 272, cavalli intendo. Parlo di motori VW e in particolare dell'' evouzione
dell'unità di due litri attualmente impiegata nella gamma, recentemente
rinnovata per rientrare nelle più stringenti regole anti-inquinamento.
Di prammatica, secondo la nota regola del techno spamming vigente nel gruppo, l'impiego del turbo a due stadi con soffiante elettrica di supporto, come sugli ultimi motori Audi. Un notevole balzo in avanti sulla strada della potenza specifica, che ora viaggia verso i 140 CV/litro e supera quella del V6 di 3 litri recentemente installato sull'Amarok e sul Touareg. Ancora nessun dato ufficiale invece sulla coppia, che dovrebbe comunque collocarsi attorno ai 500 Nm. La dotazione tecnologica comprende iniezione diretta a 2.500 bar e fasatura variabile; la nuova unità è destinata ai modelli alto di gamma e chiarisce bene come intendano alla Volkswagen il concetto di downsizing, anche se il minor frazionamento, pur a parità di potenza, dà inevitabilmente luogo a sound e feeling decisamente meno gradevoli. Tanto per gradire e per non lasciare a Chrysler la palma del cambio automatico con il maggior numero di rapporti, è stato annunciato anche un cambio doppia frizione a 10 rapporti. Tiè!

Le due anime della Civic





Ok, questo arriva dalla segnalazione di un amico su FB (grazie Fabio), ma lo riprendo perché è davvero forte. E' un video sulla nuova Honda Civic Type-R molto innovativo, perché è composto in pratica da due filmati che scorrono in contemporanea. Quello di default riguarda una normale Civic, l'altro, accessibile premendo in qualunque istante la lettera R sulla tastiera, la nuova cattiva di casa. Carine anche le diverse ambientazioni dei due filmati, una tutta casa e bimbi, l'altra piùttosto off ma a lieto fine. In ogni caso il sound della nuova Civic è spaziale, da vera auto da corsa. Enjoy.

10 novembre 2014

Pure il marchio!













Non vi ricorda nulla? Si chiama Landwind X7, è (ovviamente) cinese e rappresenta l'ennesimo clone di un'auto di successo europea. E se avete il minimo dubbio aggiungo che il fatto che mimi la Range Rover Evoque è fuor di dubbio, a riprova che, come dice il proverbio, il lupo perde il pelo... Cioè che le fabbriche del Celeste impero non perdono il vizio di clonare le auto europee e che lo fanno in tutta tranquillità, alla luce del sole, tanto che questa X7 sarà presentata al salone di Guanzhou tra pochi giorni. Perché lo fanno? Ma è ovvio, per sfruttare la manodopera a basso costo e guadagnare un mercato "affamato" di bellezze del Vecchio Continente con beauty a basso costo: questa costerà infatti circa 16.000 euro al cambio. Inoltre la giustizia locale tende a sentenziare sempre a favore dei produttori nazionali, riducendo così il rischio di costosi risarcimenti, mentre i clonati devono fare buon viso a cattivo gioco per non venire estromessi dal mercato più promettente del mondo. Land Rover è a infatti pochissimo dalla joint venture con Chery per produrre localmente e non può certo farsi scappoare l'affare. La X7 ha un 2 litri turbo da 190 CV e 250 Nm e deriva, mediante un accorciamento del pianale, dalla sorella maggiore X8; ha la trazione integrale ed è dotata di un cambio automatico a 8 rapporti. Come dire, anche nei particolari...






06 novembre 2014

La Vision G-Code guarda avanti










La nuova sport utility concept di Mercedes debutterà al Los Angeles Auto Show ma nel frattempo è stata protagonista di un'anteprima destinata a celebrare l'inaugurazione di un centro di engineering a Pechino. Si chiama Vision G-Code, deriva chiaramente da una GLA, ma è più corta, decisamente futurìbile nell'allestimento interno e, soprattutto, dotata di un sistema di propulsione ibrido di nuovo tipo, che prevede il motore a combustione che agisce sulle ruote anteriori e uno elettrico su quelle posteriori, uniti tra loro da una frizione a lamelle a controllo elettronico e con la possibilità di funzionare singolarmente oppure assieme. Ma l'elemento capace di  distinguere maggiormente questa concept, che certamente non andrà in produzione, è la speciale vernice fotosensibile di cui è rivestita, che praticamente trasforma l'intera vettura in un unico grande pannello fotovolatico. Il corpo in fibra di carbonio della vettura, inoltre, nasconde altre peculiarità, come la possibilità di sfruttare i movimenti degli ammortizzatori oppure (ma solo da ferma) il vento per generare elettricità e ricaricare così le batterie. Insomma un dimostratore viaggante di quello che Mercedes sta studiando per le auto del prossimo (beh, forse anche un po' più in là, diciamo) futuro.

La F-TYPE nel deserto dei record



Vista la mala parata del gruppo con la SpaceShipTwo di Virgin Galactic, appena precipitata durante un volo di prova, Jaguar corre ai ripari con un altro partner estremo: Bloodhound SSC, la vettura che tenta con Andy Green il nuovo record assoluto di velocità terrestre raggiungendo le 1.000 miglia orarie, 1.609 km/h. Sul morbido terreno del deserto di Haskeen Pan, in Sudafrica, una F-TYPE R Coupé a trazione integrale, la vettura che debutterà ufficialmente al salone di Los Angeles il prossimo 19 Novembre, ha svolto i test di comunicazione ad alta velocità con l'ausilio di un jet; l'auto era guidata da Richard Noble, l'uomo al comando del gruppo del record oltre che produttore di una serie moolto limitata di supercar estreme. Il test era basato sull'incrocio di velocità: il reattore passa a circa 15 metri di altezza alla velocità di 800 km/h mentre la F-TYPE procede a tavoletta in senso opposto. La velocità relativa dei 2 mezzi supera così i 1.100 km/h e l'efficacia della comunicazione nei due sensi, anche se manca un bel 500 orari alla top speed, sembra sia stata garantita. Vabbè, tutta la faccenda è decisamente tirata per i capelli: è come dire che una Lamborghini va così forte perché le fodere dei sedili sono ad alta tecnologia. Comunque che grazie alla trazione integrale la F stia sui 4 secondi sullo 0-100 e che anche a 300 al'ora rimanga stabile sul quel fondo morbido è un fatto.




Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...