10 novembre 2014
Pure il marchio!
Non vi ricorda nulla? Si chiama Landwind X7, è (ovviamente) cinese e rappresenta l'ennesimo clone di un'auto di successo europea. E se avete il minimo dubbio aggiungo che il fatto che mimi la Range Rover Evoque è fuor di dubbio, a riprova che, come dice il proverbio, il lupo perde il pelo... Cioè che le fabbriche del Celeste impero non perdono il vizio di clonare le auto europee e che lo fanno in tutta tranquillità, alla luce del sole, tanto che questa X7 sarà presentata al salone di Guanzhou tra pochi giorni. Perché lo fanno? Ma è ovvio, per sfruttare la manodopera a basso costo e guadagnare un mercato "affamato" di bellezze del Vecchio Continente con beauty a basso costo: questa costerà infatti circa 16.000 euro al cambio. Inoltre la giustizia locale tende a sentenziare sempre a favore dei produttori nazionali, riducendo così il rischio di costosi risarcimenti, mentre i clonati devono fare buon viso a cattivo gioco per non venire estromessi dal mercato più promettente del mondo. Land Rover è a infatti pochissimo dalla joint venture con Chery per produrre localmente e non può certo farsi scappoare l'affare. La X7 ha un 2 litri turbo da 190 CV e 250 Nm e deriva, mediante un accorciamento del pianale, dalla sorella maggiore X8; ha la trazione integrale ed è dotata di un cambio automatico a 8 rapporti. Come dire, anche nei particolari...
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