Ormai mostrare le novità sportive in anticipo mediante le vetture virtuali di un videogioco è più che una moda un reale sistema di lancio commerciale. Così anche Chevrolet si adegua e ingaggia Gran Turismo 6 per la sua prossima vettura prestazionale da far debuttare al Los Angeles Motor Show, vettura che porta un nome decisamente importante quanto impegnativo: Chaparral 2X. Il nome fa ovvio riferimento alla racer di Jim Jall che negli anni '60 e '70 fu protagonista di vari campionati e in pratica introdusse per prima il concetto di effetto suolo con la versione 2J; l'auto impiegava infatti due ventilatori posteriori per far "aderire" la scocca alla strada. La Chaparral del terzo millennio è opera del capo designer di GM Ed Welburn e tutto lo staff si affanna a fare statement sulla sua assoluta virtualità, affermazioni che siamo però abituati a considerare di facciata. C'è infatti un elemento concreto a smentire questa tesi, il fatto che l'auto non prenda nulla dalla Corvette ma sia a motore centrale come anticipato dai leak sul nuovo modello prestazionale di Chevy. Dal teaser si prospetta poi un altrettanto esclusivo sistema di illuminazione. Aspettiamo l'apertura del salone per ulteriori primizie.
17 novembre 2014
Chaparral 3.0
Ormai mostrare le novità sportive in anticipo mediante le vetture virtuali di un videogioco è più che una moda un reale sistema di lancio commerciale. Così anche Chevrolet si adegua e ingaggia Gran Turismo 6 per la sua prossima vettura prestazionale da far debuttare al Los Angeles Motor Show, vettura che porta un nome decisamente importante quanto impegnativo: Chaparral 2X. Il nome fa ovvio riferimento alla racer di Jim Jall che negli anni '60 e '70 fu protagonista di vari campionati e in pratica introdusse per prima il concetto di effetto suolo con la versione 2J; l'auto impiegava infatti due ventilatori posteriori per far "aderire" la scocca alla strada. La Chaparral del terzo millennio è opera del capo designer di GM Ed Welburn e tutto lo staff si affanna a fare statement sulla sua assoluta virtualità, affermazioni che siamo però abituati a considerare di facciata. C'è infatti un elemento concreto a smentire questa tesi, il fatto che l'auto non prenda nulla dalla Corvette ma sia a motore centrale come anticipato dai leak sul nuovo modello prestazionale di Chevy. Dal teaser si prospetta poi un altrettanto esclusivo sistema di illuminazione. Aspettiamo l'apertura del salone per ulteriori primizie.
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