La paranoia anti-Diesel dilaga anche di là dell'Atlantico. La California impone la sostituzione degli autocarri costruiti prima del 2010.
La California è da molto tempo lo stato più restrittivo nelle norme per la circolazione e il CARB, California Air Resources Board, l'ente che si occupa del controllo della qualità dell'aria, legifera a ritmo ossessivo sui diversi veicoli. Dal 2008 la Heavy Duty Vehicle Greenhouse Gas Emission Reduction prevede che gli autocarri destinati alle lunghe distanze debbano installare pneumatici speciali a basso attrito e dispositivi aerodinamici per ridurre il consumo; ma le cose sono andate oltre.
Ora l'ultimo aggiornamento vieta a qualsiasi camion con un peso lordo superiore a 14.000 libbre (un po' più di 30 tonnellate) di utilizzare un motore prodotto prima del 2010.
In verità la California ha iniziato a vietare la circolazione di autocarri e autobus più vecchi oltre un decennio fa e nel 2020 il veto al Diesel è stato applicato a ogni veicolo prodotto prima del 2004; ora però l'aggiornamento. La misura avrà impatto su circa 200.000 autobus e oltre 70.000 autocarri e l'obiettivo è mantenere il divieto fino all'entrata in vigore del ban definitivo ai motori Diesel, fissato al 2035.
Ma c'è di più. Essendo gli Usa uno stato federale, la norma non si applica ai mezzi immatricolati fuori dalla California. Il consiglio del CARB ha affermato perciò che intende estenderla a ogni veicolo circolante sulle strade dello stato in collaborazione con l'EPA, Environmental Protection Agency, l'agenzia federale per l'ambiente. Nel frattempo una squadra di agenti controllerà casualmente le flotte, condurrà ispezioni e farà denunce.
Le numerose critiche si concentrano su quanto sia l'effettivo guadagno in termini di emissioni della norma. Sebbene infatti un nuovo motore abbia standard più stringenti, la sua produzione dà luogo in anticipo a inquinamento poiché richiede più materie prime, spedizioni e CO2 emessa dalle fabbriche, oltre a portare alla inutile demolizione di un motore funzionante.
Per molti la politica del CARB è fuori dal mondo e non rappresenta affatto gli interessi dei cittadini californiani. Se infatti è vero che alcune parti dello stato subiscono una sorta di intrappolamento del particolato che peggiora la qualità dell'aria, in moltissime altre aree del vasto stato il problema non sussiste; un po' buttare il bambino insieme all'acqua sporca.
Che alla UE ci sia un filo diretto con la West Coast?

























