Un'inchiesta britannica mostra come in UK il costo di una ricarica elettrica superi ormai a parità di autonomia quello di un pieno di carburante.
Si sa che in UK le cose vanno più veloci che nel resto d'Europa. Non peggio né meglio, ma sicuramente là le dinamiche sono più accelerate. Tenete presente che la Gran Bretagna è un produttore di petrolio e che quindi ha un'autonomia energetica sconosciuta ai più nella UE; ciononostante la spinta verso le BEV è partita con maggiore decisione rispetto al nostro Paese e attualmente il 15% delle immatricolazioni è costituito da veicoli a batteria.
Ecco perché fa notizia che una recente inchiesta svolta dalla rivista Autocar abbia rivelato come il costo delle ricariche alle colonnine abbia ormai superato quello di un pieno di benzina.
L'incremento di prezzo è stato di oltre il 50% negli ultimi 8 mesi e da maggio il costo medio di utilizzo di un caricabatterie rapido con una potenza in uscita fino a 50kW è cresciuto da 44,55 a 70,32 pence per kWh, oltre 0,795 euro. Se si si considerano i caricatori ad alta energia, con potenza fino a 100 kW, il prezzo sale poi a 74,49 pence, oltre 0,84 €. Ciò significa che la ricarica di una batteria da 64 kWh all'80% costa più di 38 sterline, circa 43 €.
Sono cifre che possono sembrare basse ma attenzione, calcolate rispetto a un'autonomia media stimata in 302 km per quella capacità. Il range di una vettura media tradizionale con un serbatoio da 55 litri si può porre attorno a 779 km, con un costo di circa 96 € al cambio odierno, per un prezzo alla pompa britannica di 1,55 £/litro. Questo vuol, dire che per compiere lo stesso tragitto un'auto elettrica in UK spenderà circa 111 €, oltre il 15% in più. Sappiamo ormai bene, inoltre, quanto l'autonomia reale di un'elettrica dipenda dalla leggerezza sul'acceleratore.
Spostandoci in Italia, attualmente i costi di ricarica veloce variano tra 0,79 e 0,95 €/kWh e con gli stessi parametri dell'inchiesta inglese la spesa per un pari tragitto può superare i 125 €.
E badate bene che attualmente sulle ricariche non ci sono accise, ma visto quanto contino per le casse dello Stato la loro applicazione è solo questione di tempo.
Il futuro dei costi vivi per una BEV non è propriamente roseo.



Nessun commento:
Posta un commento