Con la ID.7 la gamma EV della Volkswagen cresce nel segmento superiore, con un modello che vuole offrire equipaggiamenti e dotazioni di classe.
Domani apre il CES, il salone dell'elettronica di consumo di Las Vegas, quella manifestazione che, pur dedicata a un segmento più ampio di quello meramente automotive, sta ormai eclissando sempre più i veri e propri saloni dell'auto Usa.
Fedele alla sua ormai teutone linea ultraortodossa sulle elettriche, Volkswagen sfrutta questa vetrina mondiale per svelare la berlina ID.7, sesto modello della gamma elettrica VW, che tuttavia sarà presentata con camuffamento digitale, soluzione che dovrebbe creare non meglio specificati effetti di luce elettroluminescenti, capaci di sincronizzarsi con l'audio per creare uno spettacolo.
OK, il CES è da sempre anche spettacolo, ma più nel concreto la ID.7 utilizzerà la stessa piattaforma MEB della ID.4 e sarà disponibile sul mercato mondiale. L'auto è in grado di percorrere fino a 700 chilometri con una carica, con buona pace delle argomentazioni che accompagnano in genere la reale autonomia delle elettriche. La ID.7 è il primo modello che estende verso l'alto la gamma e offrirà tecnologia e qualità di classe superiore, uno dei 10 nuovi modelli elettrici che saranno lanciati entro il 2026.
Tra le principali innovazioni "sceniche" nell'abitacolo, caratteristica cui a quanto pare con le elettriche dovremo abituarci più che alle doti dinamiche del veicolo, uno head-up display a realtà aumentata, uno schermo da 15 pollici, prese d'aria controllate digitalmente e cursori con tecnologia touch illuminati.
Tra gli altri gadget, il clima che si avvia quando ci si avvicina al veicolo e che soddisfa richieste dirette pronunciate a voce, come attivare il volante riscaldato e dirigere l'aria calda verso le mani del guidatore se questi "comunica" di averle fredde.
L'abitabilità dovrebbe essere notevole, visto il passo di 2,97 m e gli sbalzi corti; lancio nel secondo trimestre forse al New York Auto Show, ma vendite anche in Cina ed Europa.




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