Mercedes-Benz e lo statunitense JDS Development Group festeggiano l'avvio delle vendite della Tower 2 del Mercedes-Benz Places di Miami.
L'espansione di Mercedes-Benz nel settore immobiliare solleva
numerosi interrogativi: si tratta di una naturale evoluzione del brand, capace di
innovare e diversificare la propria offerta, oppure di una strategia di
marketing rischiosa che potrebbe distogliere l'attenzione dal core
business automobilistico?
Certo è che questo ingresso ufficiale segna per le finanze MB la mescolanza tra due settori chiave dell'economia e il passaggio di un gruppo sinora eminentemente automobilistico e legato alla produzione agli investimenti, per ora immobiliari, ma in potenza di qualunque tipo purché legati al mercato del lusso.
In un certo senso una scelta coerente con l'intenzione di spostarsi verso il mercato del'esclusività, ma anche un passo audace che, pur rafforzando
l'immagine di lusso e innovazione, mette alla prova la coerenza del
marchio in un mercato molto diverso da quello da cui è tradizionalmente
noto.
Il futuro ci dirà se si tratta di un'avventura o una una scelta di campo.














