02 marzo 2015
La nuova R8 debutta al salone
Confermando le fughe, lo stile della nuova R8 è più teso, ma non ci sono stati grandi cambiamenti a livello di design, mentre la scocca usufruisce di un nuovo telaio space frame realizzato in alluminio e fibra di carbonio rinforzata. Il motore V10 è disponibile in due versioni, con potenza di 540 e 610 CV, quest'ultima consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e una velocità massima di 330 km/h. Cambio S tronic a 7 marce e trazione integrale di nuova concezione, che prevede anche lo spostamento totale (100%) della coppia tra i due assi, a seconda delle condizioni di guida. Sono proprio curioso di vedere come l'avantreno si spara 560 Nm.
488 GTB in Svizzera
Poteva mancare una Ferrrari al salone di Ginevra, tanto più in tempi di lotta sempre più serrata per il primato (e per il denaro degli emiri)? Ecco perciò il debutto de visu della GTB, che inaugura il passaggio al turbo dellla Casa di Maranello. Come avevo anticipato, l'erede della 458 Italia monta un nuovo V8 di 3.855 cm3 di bel 670 CV a 8.000 giri, con coppia massima di 760 Nm a 3.000; 0-100 in 3 secondi e 0-200 in 8.3, per una V max di 330 km/h. La linea è l'evoluzione della 458, quindi nessuna novità, ma un mood costante e armonico.
Volvo spinge sull'ibrido Diesel
Anteprima svizzera Volvo della nuova ibrida plug in con motore a gasolio: la V60 D5 Twin Engine Edition, dotata del 5 cilindri turbodiesel da 2.4 litri nella versione da 163 CV accoppiato a un motore elettrico da 50 kW e alimentato da un sistema di batterie al litio capace di accumulare un'energia di 11,2 kWh. L'auto sarà prodotta in soli 500 esemplari, mentre più in là verrà introdotta la versione di serie. La soluzione ibrida permette, con i due motori azionati contemporaneamente, cioè nella modalità Power, di disporre di una potenza complessiva di 230 CV e di una coppia di 600 Nm, parecchi oggettivamente; non si spiega quindi come lo 0-100 sia compiuto in ben 9 secondi, tempo da utilitaria con velleità sportive. Probabilmente l'auto dà invece il meglio di sè nelle modalità Hybrid, quella di default all'avviamento dell'auto, che prevede anche una funzione Safe capace di mantenere sempre una carica delle batterie tale da permettere in qualunque momento il passaggio alla modalità Pure, quella a emissioni zero, che consente un'autonomia di 50 km. La ricarica può avvenire tramite una normale presa di corrente e richiede 3,5 ore con una corrente di 16A e 4,5 con una da 10 A. Trattandosi di un'auto (cino)svedese, al sistema di climatizzazione è stata data un certa rilevanza: così durante la ricarica l'auto può essere raffreddata o riscaldata, mentre i sistemi di riscaldamento sono addirittura due: uno elettrico e uno con il bruciatore a gasolio.
Cittadina Lexus a Ginevra
Domani apre il salone di Ginevra, dove Lexus porta una concept da città, la LF-SA. Si tratta di una vettura costruita sulla piattaforma della Yaris che si colloca alla base della gamma ed è destinata principalmente al traffico urbano; l'auto non andrà in produzione prima del 2018, ma non ci sono ancora certezze sulla delibera del progetto. Sistema di propulsione ibrido plug-in di prammatica, 4 posti a bordo. La LF -SA dividerà il palco della manifestazione con le GS-F (cattiva, V8 da 473 CV) e LF-C2 (cabrio concept) viste rispettivamente ai saloni di Detroit e Los Angeles.
27 febbraio 2015
Una Jensen a Ginevra
Il marchio Jensen riporta agli anni '70 e in particolare al 1976, quando fu prodotta l'ultima Interceptor, uno dei più puri esempi di sportiva inglese, nel senso che ti deve piacere proprio, perché oggettivamente la linea non è che sia un capolavoro di stile. Anyway, il signor Tim Hearley e la Jensen International Automotive hanno deciso di sfruttare questo momento, in cui sembra il revival prenda piede, per riesumare il marchio e proporre una nuova auto, la GT, che debutterà a Ginevra e di cui sono state diffuse le foto del manichino plastico. Devo dire che è meglio della vecchia Interceptor (quella qui sopra), anche se nella parte anteriore, fa un po' Mustang ed è quindi poco personale. Nel 2016, comunque, il gruppo internde riproporre anche l'originale, la Interceptor, ma tenete presente che se la linea old style vi fa fremere potete rivolgere oggi stesso alla Jensen Motors Ltd, società basata nell'Oxfordshire che ha rilevato tutti i macchinari del marchio e che produce copie autentiche con i vecchi motori. Sotto il cofano della GT, invece, un V8 GM sovralimentato da 6.4 litri e 674 CV, che spinge sulle ruote posteriore tramite un cambio manuale oppure un semi-automatico (??, credevo si fossero estinti con le DS) a sei marce, più un controllo di trazione, assolutamente necessario. Due tocchi aggiuntivi, uno moderno, uno d'epoca: le luci sono a led e il radiatore è fornito di una griglia che si apre o chiude a seconda della temperatura del refrigenante, roba anni '60.
25 febbraio 2015
Esagerare alla Brabus
Quando si tratta di Mercedes sportive, si finisce sempre per parlare di AMG, dimenticando così che in questo ambito anche Brabus fa la sua bella figura. Così, per darsi il giusto risalto, al salone di Ginevra il preparatore della stella porterà la sua nuova realizzazione, l'esagerata 6.0 biturbo Coupe, dotata del "vecchio" 5.5 litri, appunto biturbo, portato per la bisogna a ben 850 CV, ma soprattutto allo strabiliante valore di coppia di 1.450 Nm, roba da traghetto. Per ottenere tutto ciò la cilindrata è stata portata a 6 litri agendo sia sulla corsa sia sull'alesaggio, le testate sono state riviste per migliorare il flusso dei gas, sono stati adottati turbo di maggiori dimensioni, scarichi più liberi (pensate al sound, considerato quanto sia già entusiasmante quello di serie!) e un esclusivo collettore di aspirazione in carbonio con protezione anticalore placcata in oro. Le prestazioni sono ovviamente super: 0-100 in 3,5 secondi e 0-200 in 9,4, con la velocità massima di 350 km/h limitata... dalla resistenza alla centrifugazione degli pneumatici. All'esterno il look è più aggressivo, con ruote dorate e aerodinamica più spinta, oltre alla coda rivista con gli inserti in carbonio e lo scivolo dell'estrattore (devo dire però che ho visto di meglio); dentro via il legno per far posto al carbonio. Ancora nulla sul prezzo; preoccupati?
Ricarica wireless per la prologue Avant
Audi fa debuttare in Svizzera la prologue Avant, il futuro stilistico delle station del marchio dei quattro anelli, che fa seguito alla concept prologue vista in Novembre al salone di Los Angeles. Linee nette e angolose sia fuori che dentro, che sottolineano le notevoli dimensioni (5,11 m di lunghezza e 1,9 di larghezza) e integrano nell'abitacolo il completo sistema di comunicazione e infotainment con schermi a OLED. Sotto il cofano il sistema di propulsione ibrido della Q7 e-tron quattro: turbodiesel V6 tre litri da 353 CV, più un motore elettrico da 100 kW "annegato" nel tiptronic a 8 marce; potenza complessiva 455 CV, con coppia di 700 Nm. Di qui lo 0-100 in 5,1 secondi che però si associa a un consumo (teorico, come al solito) di 62,5 km/litro. La batteria al litio ha una capacità di 14,5 kWh e consente una percorrenza puramente elettrica di 54 km; la ricarica (trattandosi di una plug-in) può avvenire oltre che con il collegamento diretto a una fonte di energia elettrica, anche mediante un caricatore a induzione (fornito e da installare sul o nel pavimento del box) che assorbe una potenza di 3,6 kW, solo un filo più delle normali rete domestiche in Italia.
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