03 febbraio 2015

Addio Koleos, buongiorno Kadjar



Eccola qua. Come anticipato, base Qashqai e look Captur, una crossover per mandare in pensione la (giustamente) poco venduta Koleos (un po' più grandina però) e ripetere il successo della sorellina. Bella? Mah, come diceva la mia nonna, forse le mancano cinque lire per fare un milione, particolarmente nel frontale, ma si tratta di un indubbio passo avanti dal punto di vista dello stile rispetto al modello che sostituisce. L'auto sarà costruita anche in Cina, a conferma dell'intenzione Renault di realizzare d'ora in poi world car; sarà disponibile a due o quattro ruote motrici con i "soliti" e collaudati gruppi meccanici della Casa. Il progetto impiega la struttura CMF, che prevede una costruzione modulare a blocchi comprendenti i sottotelai anteriore e posteriore, l'insieme dei cablaggi e delle centraline elettroniche, il vano motore e l'abitacolo; ciò rende intrinsecamente facile la combinazione dei vari elementi per "sfornare" nuovi modelli con rapidità ed efficienza.

02 febbraio 2015

La nuova Nissan per Le Mans è a trazione anteriore











Se togliamo di mezzo la melassa in cui l'intero spot Nissan del superbowl è stato immerso abbondantemente, dopo una bella strizzata quel che rimane è la nuova GT-R LM NISMO LMP1 2015, la vettura destinata al prossimo campionato endurance che potrebbe presto annoverare anche il ritorno della Ferrari. Il progetto è decisamente innovativo, perché reintroduce in ambito racing nientemeno che la trazione anteriore: la nuova auto, dotata di un V6 biturbo di 3 litri associato a un sistema ibrido mostra infatti l'inedita soluzione, che implica la maggiore dimensione delle ruote anteriori rispetto alle posteriori (14 contro 9 pollici) e una cabina di guida arretrata per equilibrare il maggior peso all'avantreno. Il tutto, devo dire, rende però l'auto un po' sgraziata. Non sono stati diffusi dati tecnici specifici, ma sappiamo che il nuovo regolamento introduce il vincolo del consumo e ciò ha spinto Nissan a sviluppare un recupero energetico in rilascio e frenata particolarmente efficiente; rimane anche l'incognita dello sfruttamento dell'energia recuperata, che non è chiaro se venga anch'essa convogliata all'asse anteriore oppure a quello posteriore. Il debutto della NISMO LMP1 avverrà a Silverstone il prossimo 12 Aprile.

29 gennaio 2015

In Italia si taglia, in Germania si riusa



Che ci siano enormi differenze tra i diversi Paesi della UE è un fatto; trattandosi però in ogni caso di nazioni ad alto sviluppo tecnologico ci si aspetterebbe quantomeno una linea comportamentale razionale e comune. Cosa dire perciò della recente cancellazione tutta italiana di ogni tipo di incentivo per l'acquisto di veicoli a basse emissioni complessive, cioè di ogni auto elettrica, ibrida, a metano, idrogeno o Gpl, norma ben nascosta nell'ultima legge di stabilità? Beh, pur data per scontata la cronica mancanza di denaro del nostro Paese (solo per certe voci di spesa, però) il confronto con gli Stati del Nordeuropa è stridente, soprattutto alla luce di una recente iniziativa trasversale, nata da un accordo tra BMW, Bosch e Vattenfall, azienda elettrica svedese. Nell'ottica diffusiva dei veicoli elettrici, infatti, occorre necessariamente prendere in considerazione il problema dello smaltimento degli accumulatori montati sulle auto a fine vita, più complesso rispetto agli smaltimenti consueti. L'accordo però è letteralmente l'uovo di Colombo, dà vita infatti all'inziativa Second Life Batteries (niente avatar qui, però) che prevede il riciclo intelligente delle batterie al litio provenienti (per ora) dalle ActiveE, i3 e i8. Gli accumulatori non più adatti ai cicli di ricarica saranno impiegati dalla Vattenfall come stabilizzatori di rete, accorpati in cluster con la funzione di buffer e dotati di un sistema di gestione realizzato da Bosch, per assorbire le variazioni di domanda della rete. La prima unità di questo tipo sarà realizzata ad Amburgo entro fine anno e avrà una potenza di 2 MW, ma dopo il progetto pilota l'esperienza potrebbe essere generalizzata. OK, le elettriche oggi sono una manciata ma guardare avanti aiuta. E pensare alla qualità dell'aria delle nostre città pure.

28 gennaio 2015

Alpine corre sullo schermo













Bastasse il virtuale! Ma Alpine giura che questa race car destinata al (solito) Vision Gran Turismo, disponibile per il download dal mese di Marzo, è di fatto la pre-concept di una vettura che vedremo live prossimamente, ma nemmeno troppo in là. Interessante il V8 da 4.5 litri che eroga 450 CV e 580 Nm, relativamente pochi i cavalli, tanta la coppia, il che suggerisce la sovralimentazione; chissà da dove viene e se c'entra la Mercedes. Trasmissione sequenziale a 7 rapporti, peso bassissimo, appena 900 kg. Vedremo quanto di questo virtuale sarà tradotto nel prototipo e, soprattutto, se ci sarà un prototipo. Comunque, sulla coda no comment.

Tartaruga 3.0





Negli Usa il calendario è fatto apposta per non farti rilassare mai, specialmente se lavori nell'ambito del marketing. Così, se l'hai scampata alla tempesta del secolo, devi subito darti da fare per il Super Bowl e produrre uno spot che sia accattivante. Ora, sul concetto di accattivante si riscontrano le maggiori differenze tra yankee ed europei ma questa volta Mercedes ha realizzato uno spot moolto carino, la riedizione della famosa storia della lepre e della tartaruga in chiave AMG, con l'animale storicamente più lento che si prende una bella soddisfazione sull'arrogante lepre grazie a una GT S. Sul fatto che poi si spupazzi anche la leprottina... beh, dipende.

26 gennaio 2015

I ponies corrono sul Ring





La Shelby GT350R vista a Detroit è il lato pistaiolo dell'ultima top Mustang, dotata di un V8 da oltre 500 CV, di aerodinamica più accurata e di minor peso ripetto alle altre 350 grazie all'uso di parti in fibra di carbonio. E la Ford, in odore di rispolverare i suoi fasti sportivi (vedi la GT), ha tutta l'intenzione di mostrare al mondo di che pasta sono i suoi prodotti quasi-racing. Di qui i test al Nürburgring, durante i quali si dice l'auto abbia staccato un tempo di 7' 32,19" sinora però non confermato ufficialmente. E' un bell'andare, visto che siamo al livello di Ferrari 458 Italia e Porsche GT3 RS, ma soprattutto, vista la tradizionale lotta casalinga tra Pony e Camaro, il tempo risulta inferiore ai 7'37,47" stabiliti da quest'ultima sul Ring nel 2013. In attesa di un video ufficiale Ford, ci accontentiamo di queste prove 2014 con la GT350 SVT, che ci regala un sound niente male.

Nuova Suv di Renault



Si chiama Kadjar e sarà presentata ufficialmente il prossimo 2 Febbraio: è la nuova crossover di segmento C del marchio francese sviluppata a partire  dalla Nissan Qashqai, con la quale condividerà gruppi meccanici e dimensioni. Seguendo le ormai comuni impostazioni del mondo auto, la Kadjar impiega la piattaforma flessibile in uso in Francia e Giappone e avrà un look derivato in  gran parte dalla sorella minore Captur, pur mostrando una personalità distinta e spiccata. Niente foto per ora, tranne una spy diramata da Renault sul suo sito.  In assenza di altre info rilevanti, vi renderò edotti circa la genesi del nome, perché sono sicuro che nell'attesa non ci dormite la notte. Kadjar deriva dall'unione di tre mots français: quad, i noti veicoli off road, agile, ovvero agile, e jaillir, apparire bruscamente, la cui unione, secondo le fonti Renault, dona al nome finale un tocco esotico. Wow, sono certo che sarà un forte motivo di scelta.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...