04 aprile 2014

La crisi "motore" del rinnovamento



La settima edizione del Triennale Design Museum che è stata inaugurata ieri è intitolata: " Il design italiano oltre le crisi, autarchia, austerità, autoproduzione". Un tema estremamente interessante in ambito creativo, che offre però lo spunto di una profonda riflessione anche da un punto di vista più squisitamente tecnico. Le crisi sono periodi di assenza, di mancanza dell'abituale, ma come diceva il filosofo Agostino d'Ippona, più noto come sant'Agostino, occorre prima fare spazio per poterlo riempire. E può accadere che l'abbondanza impedisca il rinnovamento, ma soprattutto che tarpi le ali alla creatività. Basta guardare cos'è diventato oggi il prodotto automobile: una infinita serie di clonazioni per ridurre costi e investimenti, che portano sostanzialmente a un'uniformità, un piattume progettuale ormai evidente. Tolti rari (e generalmente proibitivi) esempi, le vetture rispondono sì sempre meglio alle esigenze della mobilità, ma hanno perso per strada la personalità, quella che io amo chiamare la biodiversità tecnologica, il fermento che dà la scintilla per esplorare nuove strade. Così i programmi di progettazione computerizzati finiscono per definire prodotti egualmente orientati, ma non è detto che quella strada debba essere l'unica: cambiare è possibile. Lo dimostrano la prima Vespa, in mostra alla Triennale, sviluppata nel dopoguerra per riconvertire gli stabilimenti Piaggio o la coeva Lambretta, anche lei nata su progetti eseguiti da ingegneri aeronautici. Il meglio che l'automobile può trarre da questo lungo periodo di difficoltà è dunque un nuovo inizio, basato su intuizioni che originano dall'esistente per dare nuovo volto a un concetto di cui tuttora non si può fare a meno e che deve trovare lo sviluppo in assonanza e non in contrapposizione a quello del'uomo. Non è solo una questione di mezzi, ma piuttosto di idee.

03 aprile 2014

Ora il record è americano





Un anno fa il record della Hennessey Venom GT, con circa 428 km/h. Il 14 Febbraio scorso la stessa vettura ha stabilito un nuovo record mondiale di velocità per vetture sportive a 2 posti, raggiungendo la velocità massima di 435,31 km/h. La prova è stata eseguita presso il John F. Kennedy Space Center, a Cape Canaveral (Florida), sulla pista di atterraggio dello Space Shuttle, lunga 3,2 miglia, 5.148 metri. Ricordo che la Venom annovera  da tempo quello che la Koenigsegg One:1 ha appena raggiunto: il rapporto 1:1 tra peso  e potenza. Ha infatti 1244 CV e pesa 1244 kg. Vabbè, il discorso di JFK in sottofondo è decisamente forzato; lo sappiamo che gli yankee non hanno il senso dela misura. Ma i numeri sono lì da vedere.

Al caldo con un click







Questo video Volvo magnifica il remote start, cioè la possibilità di avviare il motore mediante il telecomando senza salire in auto. Non mi sembra 'sta gran novità. Tre anni fa, nel corso di una vacanza in Florida, noleggiai una Chevy Impala che aveva proprio questo device, comodo, ma abbastanza comune nelle auto premium in Usa. In un clima caldo, l'entrare nell'auto lasciata sotto il sole già fresca è un bel plus. Ma nel caso opposto, il riscaldamento della vettura lasciata al gelo, non so se sia più efficace accendere il motore (tra l'altro, non so se in Svezia sia permesso) oppure usare un semplice riscaldatore, come quello usato dalle auto tedesche che si vede nel secondo video. C'è da moltissimi anni ed è molto comodo. Non è tutt'oro quel che luccica.

A NY debutta la Discovery





La nuova Land Rover Discovery è in arrivo al salone di New York, che si apre il prossimo 16 Aprile. Della vettura è stato diffuso questo videoteaser che ne mostra più o meno la linea (più gli interni a dire il vero). Il nuovo modello è più lussuoso del precedente ed entra nel segmento premium, mentre è chiaro anche dal teaser come lo stile abbia preso una piega nettamente diversa dalle precedenti versioni. Nella plancia campeggia un touch screen e si nota la cura dei particolari che ha introdotto anche su quella che finora era una vettura da lavoro con upgrade un tocco di classe in stile Jag.

01 aprile 2014

Niente specchi siamo yankee



Tesla guida una cordata per ottenere dalla NHTSA, l'ente supervisore del traffico Usa, l'autorizzazione a installare sulle nuove automobili telecamere al posto degli specchietti retrovisori. La regolamentazione attuale non consente infatti la sostituzione tout court, ma
solo l'affiancamento della telecamera allo specchietto, senza prenderne
il posto. La petizione è stata presentata dalla Casa californiana e dalla Alliance of Automobile Manufacturers, che comprende anche GM, Toyota e VW, basandosi sulla considerazione tecnica che l'uso delle telecamere diminuisca la resistenza aerodinamica delle vetture e di conseguenza ne aumenti l'economia d'esercizio, riducendo quindi le emissioni di CO2. Una sorta di grimaldello techno, quindi, per forzare una vecchia norma. Comunque migliorerebbe anche lo stile.

Da che parte stai?





Certo che se pensavi di fare il gallo e andar via di drift alla macchina della polizia, ma poi ti trovi un driver così sei davvero fregato. Scherzi a parte, numeri mega da questi piloti. Bel video, fa sembrare tutto così facile. Ma ho una curiosità: riescono a girare tutta la clip con lo stesso treno di gomme?

31 marzo 2014

Beh, decidetevi!



Facendo seguito alle sue precedenti dichiarazioni riguardo l'intenzione di non impiegare motori a tre cilindri sui modelli a trazione posteriore del gruppo, Bernhard Heil, responsabile sviluppo motori Mercedes, ha successivamente confermato che questo tipo di architettura sarà invece utilizzato per le vetture costruite sulla piattaforma MFA, quella modulare che raggruppa tutte le A, per intenderci. Nella sua splendida dualità, Heil ha anche evidenziato come un tre offra vantaggi rispetto a un quattro, un'affermazione speculare rispetto a quella fatta per i modelli di alta gamma, dove invece faceva notare come anche il solo vantaggio di peso venisse vanificato dal'esigenza del contralbero e dall'irregolarità ciclica di un tre cilindri. Che dire, forse c'è stata una tirata d'orecchi da parte di Renault, con la quale è in progetto congiunto proprio un tre cilindri destinato alle utilitarie e alla smart?

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...