12 febbraio 2014

La più piccola delle S







Con questa S1 Audi completa verso il basso la gamma delle sue sportive non estreme (le altre sono le RS). I fasti sportivi degli anni '80 legati a questa sigla trovano quindi un riscontro stradale in questa piccola e pepata integrale, che adotta una taratura asai sportiva della ripartizione di coppia sugli assi. Al differenziale posteriore è applicato infatti il torque vectoring, che aiuta nelle fasi di inserimento in curva e aumenta la trazione durante la percorrenza. Azionato mediante una frizione idraulica a lamelle a gestione elettronica, lavora in sintonia con il controllo di stabilità, che agisce come un differenziale autobloccante frenando la ruota che slitta. In più è disinseribile con due livelli di minor assistenza, che assecondano i desideri (e le capacità) del pilota. Il motore è il 2 litri turbo a iniezione diretta TFSI, che in questa versione eroga 231 CV con una coppia massima di 370 Nm. Disponibile anche in versione Sportback, la S1 accelera da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5,8 e 5,9 secondi con consumi medi attorno ai 14 km/litro, mentre la velocità massima è di 250 km/h.

A Ginevra la Civic più "cattiva"



L'interesse commerciale di Honda verso l'Europa è altalenante; prevale infatti il pragmatismo dell'incasso sicuro e quindi l'interesse verso Asia e America. Anche da punto di vista della vitalità la Casa jap non si distingue particolarmente nell'ultimo periodo, un po' come il gruppo Fiat riguardo modelli davvero nuovi. Degna di nota quindi la notizia che al salone di Ginevra ci sarà finalmente la preview della versione cattiva della Civic, definita storicamente Type R, che sarà in produzione dal 2015. La vettura è decisamente vistosa, con quell'alettone fisso posteriore e non la definirei elegante. Sono lontani i tempi (e i modelli) con cui Honda era al top nel segmento delle compatte, ma i 4 scarichi fanno la loro porca figura. D'altronde su un corpo vettura che indugia sul monovolume è difficile fare sfracelli stilistico-sportivi. Comunque la scocca è stata irrigidita (speriamo senza appesantirla) e le sopensioni riviste, per garantire appoggi rapidi e stabili sul veloce. Altra musica invece sul propulsore. Honda ha sviluppato un nuovo 2 litri (aspirato, come si conviene al marchio) che dovrebe erogare più di 300 CV, parecchi senza passare per un turbo e necessariamente erogati a regimi belli alti, come piacciono a noi. Cambio manuale di default, con l'opzione di un doppia frizione (forse). Tra due settimane la vediamo dal vivo.

11 febbraio 2014

Sulla destinazione, acqua in bocca





Secondo voi i pesci amano viaggiare? A guardare questo video si direbbe di sì, tanto che addirittura questo pesce rosso... guida la sua automobile. La vaschetta è collocata infatti su una piattaforma dotata di ruote che viene azionata da un computer mediante un software di interpretazione del movimento. Il pesce, quindi, sceglie la direzione in cui muoversi e il veicolo lo porta dove desidera. Rimane da discutere se questa sia o meno una manifestazione d'intelligenza. Secondo me, però, guida meglio di tanta gente...

Caddy a Ginevra















Al prossimo salone di Ginevra, in marzo, ci saranno le prima europee della Cadillac ATS Coupè, e dell'Escalade, oltre alla concept Elmiraj e alla prima EREV (elettrica con range extender) del marchio, la ELR. La ATS è quella su cui si appuntano le maggiori aspettative perché la vettura sposa per la prima volta nella produzione del marchio di lusso Usa caratteristiche costruttive di tipo europeo. La concept Elmiraj è una sorta di Rolls all'americana, raffinata ed esclusiva , che prefigura la prossima produzione top del brand. La ELR, infine, impiega la tecnologia della Volt ma con carrozzeria a due porte e finiture più ricercate.

When dreams come true





Da quando la Supra è uscita di produzione, nella linea di sportive Toyota ha un buco. Che potrebbe essere colmato dalla strepitosa FT-1, la concept che abbiamo visto a Detroit. Il condizionale è d'obbligo perché i vertici jap non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in tal senso, anche se rumors provenienti dall'Australia (beh, è più vicina di noi al Giappone, no?) danno per certa la trasformazione del prototipo in auto di serie. Le stesse fonti parlando però di un ridimensionamento stilistico della vettura, per contenere i costi e realizzare un'auto vendibile in discrete quantità. A questo proposito i motori previsti sarebbero solo 2: il nuovo 4 cilindri turbo della Lexus NX e un V6 di 2.5 litri combinato con un sistema ibrido, per un una potenza totale superiore ai 400 cavalli. Motore anteriore, trasmissione transaxle alle ruote posteriori, cambio manuale a 6 marce dovrebbero completare la dotazione, mentre per la scocca potrebbe essere utilizzato il pianale sviluppato con BMW. Il debutto è previsto per il 2016, mentre per l'anno successivo sarebbe prevista un'altra piccola sportiva da collocare nel segmento inferiore a quello della GT-86, dotata di un sistema ibrido con un 4 cilindri di 1.5 litri.

S 500 Coupé: che sguardo!














Dopo la S 600 a Detroit, ecco la S Coupé, Mercedes di gran classe destinata a una clientela decisamente esclusiva. Raffinata, slanciata, elegante, è ovviamente zeppa di tecnologia high tech, anche perché gli acquirenti di questo segmento ci tengono. Tra le tante chicche, il MAGIC BODY CONTROL la fa inclinare in curva come un Pendolino per aumentare la tenuta, mentre nell'interno ultralusso head up display sul parabrezza e touchpad consentono il controllo puntuale di ogni funzione. Le grandi coupé MB hanno da sempre una invidiabile tenuta al di là della (notevole) stazza, così come sfoggiano motori sempre al top: per questo nuovo modello il debutto avviene perciò con la S 500, dotata dell'ottimo V8 biturbo da 455 CV e 700 Nm, tanto per gradire. Come dire, eleganza sì, ma anche grinta. Il sound segue la stessa filosofia, sommesso, ma all'occorrenza anche aggressivo. Per il non plus ultra aspettiamo la versione AMG con il nuovo 4 litri. Per quanto riguarda l'esagerazione modello sceicco, invece, c'è già quel che ci vuole: 47 Swarovski per faro danno al frontale uno sguardo davvero scintillante.


 

Combustione anche nel futuro?







Dall'università di Waseda, Giappone, arriva una scoperta che potrebbe rivoluzionare non solo il mondo del'automobile ma quello dell'energia in genere. Il professor Naitoh e il suo gruppo di lavoro hanno infatti messo a punto una nuova teoria termodinamica che si distacca da quella classica, secondo la quale per massimizzare il rendimento di un motore a pistoni occorre aumentarne il rapporto di compressione. Il principio di combustione compressiva da loro sviluppato fa avvenire invece la combinazione di carburante e aria durante la compressione e prescinde dal suo valore massimo ottenuto; permette così di elevare il rendimento dai valori attuali di picco attorno al 30% fino a oltre il 60%, mettendo così i motori a combustione in diretta concorrenza con le celle a combustibile. Il principio, sviluppato con complesse ricerche di fluidodinamica e modelli al supercalcolatore, si applica sia ai motori ad accensione comandata (benzina e Diesel, quindi) sia ai motori a getto; potrebbe quindi migliorare notevolmente il rendimento degli aerei e contribuire così a ridurre inquinamento e consumi. Il lavoro preparatorio sulla combustione compressiva è già stato presentato ufficialmente, mentre parecchi istituti di ricerca stanno acquisendo gli studi per implementarne lo sviluppo industriale.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...