28 gennaio 2013

il Super Bowl secondo VW





E' sempre così: quando comincia la saga del super bowl nessun
costruttore si lascia scappare l'occasione. Beh, stavolta tocca alla VW,
che ha prodotto un video il cui protagonista è il Maggiolino.
Decisamente old style (all'americana s'intende) nello svolgimento, fa un
po' sorridere noi evoluti europei nei contenuti ma, come abbiamo già
detto per il filmato Toyota (http://auto-thrill.blogspot.it/2013/01/con-toyota-vai-sul-sicuro-parola-di.html) i messaggi devono colpire il profondo (poco in verità) della possibile clientela. Ri-enjoy.

Accordo a tre per l'idrogeno



 Daimler (capogruppo Mercedes), ha da tempo intrapreso la strada dell'idrogeno e delle fuel cell, realizzando numerose vetture laboratorio e non destinate a risolvere ogni problema legato all'impiego a tuttocampo delle vetture di questo tipo. Ora ha fatto un altro passo in avanti stringendo un accordo con Ford Motor Company e Nissan Motor Co. Ltd per la messa a punto di un progetto comune di sistema di trazione per una vettura a fuel cell. L'accordo, che parte ovviamente dalla necessità di ridurre i forti costi di investimento ma prevede anche l'implementazione dei sistemi allo scopo di creare standard in un settore che ancora ne è privo, prevede che per il 2017 sarà messo sul mercato il primo veicolo di questo genere, la cui tecnologia sarà pilota per una intera generazione a emissioni zero basata sull'uso dell'idrogeno.

Casey salta il fosso



Sulle due ruote è stato uno dei più grandi, un assoluto di cui il campionato MotoGp sentirà la mancanza; ora, però, del suo straordinario istinto per la guida beneficieranno le auto, il campionato V8 Supercars australiano, per la precisione. Parliamo di Casey Stoner, che appena appeso il casco al chiodo ha fatto sapere ufficialmente che parteciperà al campionato Aussie delle V8 Supercars, vetture di serie modificate e dotate, appunto, di un bel muscoloso otto cilindri sotto il cofano. Realista come sempre, Casey ha dichiarato di voler valutare le sue capacità prime di prendere impegni a lungo termine, ma visti i riflessi e la capacità di controllo di un mezzo a due ruote, possiamo essere sicuri che farà un figurone anche su quattro.

25 gennaio 2013

Con Toyota vai sul sicuro, parola di Kaley



Come ogni anno, il Super Bowl è un'occasione di spicco per pubblicizzare i nuovi modelli e le Case USA e non non si fanno sfuggire l'obiettivo. Il video questa volta è di Toyota e coinvolge Kaley Cuoco, attrice statunitense molto sull'onda conosciuta soprattutto per il suo ruolo di
Bridget Hennessy nella sitcom 8 semplici regole, di Penny nella sitcom
Big Bang Theory e di Billie nella serie Streghe. Il leitmotiv è: "Chi garantisce i tuoi desideri"? Ok, lo so siamo terra terra, ma il superbowl non è la prima della Scala e i messaggi di massa USA attingono sempra al profondo di quel Paese che come tutti i profondi bada al sodo. Enjoy.

24 gennaio 2013

A Ginevra la P1, erede della F1





In attesa del salone di Ginevra, McLaren a diffuso le prime foto della sua nuova supercar, la P1, che verrà svelata nelle sue forme definitive al prossimo salone di Ginevra. Anche se la linea ricorda la relativamente a buon mercato MP4-12C (riguardo i contenuti, ovviamente), qui siamo di fronte a una vera supercar che intende sfidare i miti del settore come la prossima Porsche 918 Spyder, grazie al sistema di trazione ibrido che comprende una versione modificata del V8 biturbo ad albero piatto della 12C più un motore elettrico alimentato da un Kers del tutto simile a queli in uso sulla F1, per una potenza complessiva di 730 CV. Ciò, assieme alla scocca in carbonio giustifica il prezzo, previsto a cavallo tra gli 827.000 e i 945.000 euro, ma la McLaren non intende fare della P1 l'auto più potente al mondo, quanto la migliore, da guidare s'intende. Ci riusciranno? Può essere, la Casa inglese ha già dimostrato con l'ultima auto che livello di feeing con il pilota sa raggiungere. Ma corre l'obbligo di far presente che nel segmento delle supercar il blasone conta come e anche più della tecnologia e che, per quanto raffinata ed esclusiva, una McLaren non regge ancora la partita con i veri miti del settore, innazitutto Ferrari e Porsche. Ma se lo merita, questo è certo.






Un "asse" industriale per le sport BMW-Toyota




Accordo BMW-Toyota per lo sviluppo congiunto di auto sportive. I primi echi risalgono a giugno dello scorso anno e parlavano anche di una joint venture (oggi confermata) per ricerche nel campo delle fuel cell, degli accumulatori al litio e delle tecnologie di costruzione leggere. Con l'agreement appena raggiunto si pone l'accento su una piattaforma comune per un'auto sportiva media, che dovrebbe essere completata a livello progettuale entro il 2013. Considerando i prodotti delle due Case, viene subito in mente il rimpiazzo della Z4 dalla parte tedesca (viste le vendite del modello che flettono in maniera decisa) e la sorella maggiore della GT-86 per il costruttore nipponico, che attualmente non ha nulla per rispondere, per esempio, alla Nissan 370Z. Oltre ai settori energetici già citati e parte dell'accordo odierno, tra le due aziende ci sono altri piani di cooperazione con risvolti più pratici e attuali, come la fornitura di motori Diesel BMW per Toyota Europe. Che vista la partnership tedesca con PSA potrebbe essere anche un trasferimento trasversale franco nipponico.



23 gennaio 2013

Aiuto, in Europa pensano alle donne



Dal 21 dicembre scorso le donne pagano di più l’assicurazione auto. Già, perché la Corte di Giustizia europea con una delle sue granitiche sentenze ha stabilito come le differenze di tariffazione rientrino nell’ambito delle discriminazioni di genere; di qui l’obbligo per le compagnie di adeguare il tariffario e di non considerare più il genere sessuale come elemento per stabilire il premio nei nuovi contratti. Bravi, è così che si piantano dei paletti per la giustizia sociale. Lo sanno tutti che le donne sono più prudenti, che fanno meno incidenti, che sono in genere più attente alla guida. Logico dunque premiarle con un minor costo delle polizze. E invece no, diamogli addosso e non soltanto sull’assicurazione auto, ma pure sulle polizze vita e sanitarie. Le donne vivono più a lungo? Penalizziamole per questo insulto alla parità dei sessi. Sono strutturalmente più sane e robuste? Paghino anche per gli uomini malaticci. Stupisce sempre più quest’ansia degli organismi europei nell’adeguare livellando in basso le differenze tra i sessi e guarda caso, sempre a danno di quello femminile. Come per l’età pensionabile, recentemente innalzata pur a fronte del secolare impegno casa-famiglia-lavoro delle donne. Io appartengo al genere "premiato", quello che globalmente riscuote un vantaggio, ma di fronte a una palese ingiustizia "quanno ce vo', ce vo'". Un’ultima chicca, che la dice lunga su tutta la storia. Le compagnie disponevano dell’opzione di ridurre i premi delle polizze per gli uomini oppure di aumentarli per le donne. Pensate abbiano avuto il minimo dubbio?

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...