04 ottobre 2016
L'evoluzione dell'alberello
L'automobile è movimento, ma anche spazio, ambiente, tanto più in tempi di disaffezione al concetto dinamico del mezzo come quelli che viviamo oggi. E l'attenzione al comfort da parte nostra non è fatta solo di pulizia e ordine (argomenti in verità poco vissuti) ma soprattutto di odore, di profumo. Anni fa ci fu una campagna di diverse Case che pubblicizzava i materiali impiegati per l'interno e il loro impatto olfattivo, basata sui chelanti (sostanze che assorbono gli odori) e sui profumi. Se dico Arbre Magique ci posizioniamo immediatamente sulla seconda categoria, un must inossidabile da oltre mezzo secolo che qualunque automobilista conosce. La versione 3.0 si chiama BelAir, non si appende più allo specchietto ma sfrutta le bocchette di aerazione e vanta uno styling creato da Giugiaro, che rende l'aeratore simile ai comandi dell'auto e lo omologa subito nella plancia. Quattro fragranze, Acqua Splash, Anti Tobacco, Glam Bouquet e Vanilla Deluxe, basate su profumi a base acquosa ed erogatori easy use ricaricabili. Dove si trovano? Dappertutto.
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