04 agosto 2014

Diesel über alles



C'è qualcosa di maniacale nella continua evoluzione dei motori Diesel del gruppo VW, che spinge costantemente verso l'ottenimento di prestazioni migliori di un corrispondente motore a benzina, quasi fosse un dogma da provare, tipo Galileo per intenderci. Così, dopo la RS 5 TDI di cui ho già detto, decisamente estrema con i suoi 385 CV e l'ambizione di battere nelle (concrete) prestazioni stradali i 550 CV della sorella a benzina, ecco un'altra edizione del V6 TDI, questa volta con un solo turbo ma ancora con il compressore elettrico di supporto. La taratura è diversa e il sostegno agisce soltanto fino a 1.500 giri, ma la coppia è comunque di 650 Nm da 1500 a 3500 giri, mentre la potenza scende a "soli" 326 CV. Ancora una volta l'atout dell'unità è la risposta istantanea ai comandi del gas e adottando una guida da camionista, ovvero mantenendo il motore nell'intervallo di coppia massima, si va a sparo consumando pure poco (dicono). Certo la parte elettrica è un bel po' più complessa: il compressore funziona a 48 V e assorbe 7 kW; occorre perciò un impianto parallelo al quadruplo della tensione. Non so se sia più complesso questo o il sistema a tre turbo di BMW, ma certo la soffiante è molto sollecitata, dato che raggiunge la pressione di servizio in soli 250 ms. Lo vedremo sulla prossima Q7 nel 2016, ma c'è da augurarsi di non avere mai una panne: dubito che un meccanico "normale" ne verrebbe a capo.

Torna una coupé Toyota nel WRC?





Toyota potrebbe rientrare nel giro "grosso", dei rally intendo. Con una versione corsa della GT-86, new entry al rally di Finlandia grazie alla concessione di una deroga che le ha permesso di cimentarsi su un tratto di speciale. L'auto è stata sviluppata in Germania e per ora non sarà iscritta ufficialmente, ma sembra che i vertici Toyota spingano in questa direzione. Il video è tratto da una prova su circuito chiuso.

01 agosto 2014

Tempi duri per le posteriori



Quando BMW ha presentato a Ginevra la Serie 2 (Active Tourer nella fattispecie), non avrete mica pensato si trattasse di un puro sercizio di stile (discutibile peraltro), no? Bene. Perchè la prossima X1 sarà basata proprio su quella scocca e ovviamente si porterà in dote la trazione anteriore con la piattaforma UKL 1 specifica. Come del resto per Mercedes, "la ragion del costo valse più della tradizione" e a indorare la pillola c'è solo la possibilità dell'integrale, ma ovviamente con il rinvio a 90°, dato il motore trasversale. Anche il modello successivo, la più grande X2, avrà lo stesso pianale di origine MINI Countryman e c'è da domandarsi se il concreto risparmio produttivo avrà riscontri sul prezzo finale, anche se a vedere le politiche del marchio ci sono poche speranze. Insomma, tra trazione avanti e tre cilindri, la Casa di Monaco sta portando avanti un piano di banalizzazione tecnica mica male per le tradizioni che si porta appresso. Ma forse, viste le condizioni di traffico e tassazione, hanno ragione loro. Ma allora, se l'auto deve proprio diventare un elettrodomestico, perché svenarsi per un badge sul cofano?



La nuova i20






















Sono appena arrivati i rendering della nuova Hyundai i20, che mostrano come la new age stilistica del marchio abbia contagiato anche i prodotti alla base della gamma. L'auto mostra infatti  un look accattivante ed elegante, con piccole superfici vetrate, ampio cofano e una grande mascherina a sottolineare l'aggressività complessiva. Che i coreani puntino sullo stile, d'altronde, non è una novità: tutte le più recenti vetture del brand sono infatti assai curate e associano a un'eststeica attraente gruppi meccanici ormai allo stesso livello della concorrenza più sofisticata. La vedremo al salone di Parigi, in Autunno.






31 luglio 2014

Pushrod ballet





OK, entra puramente nel novero delle paranoie yankee. Un coperchio punterie trasparente su una hotrod equipaggiata con uno small block Chevy. Inutile in assoluto ma, dato che il vano motore è aperto, il movimento delle punterie è visibile, quanto meno ai semafori dalle altre auto. Ah, il coperchio è autopulente e dopo qualche minuto a motore fermo tutto torna spic&span. Wow.

Renault rilancia nelle corse





Sempre nell'ottica delle anticipazioni, ecco il videoteaser della nuova sportiva Renault destinata alle corse. Si chiama Renault Sport R.S. 01 e debutterà a Mosca al prossimo salone dell'automobile, il 27 Agosto. Dato il look, è ipotizzabile una carriera in ambito sport-prototipi. Vedremo quanto dell'esperienza motoristica in F1 ci sarà nel propulsore di questa nuova auto.




Tutta in alluminio la nuova Jaguar XE











Il gruppo Jaguar-Land Rover pare proprio si sia specializzato nella creazione di lunghi eventi di lancio. E' stato così per la Range Evoque, è così anche per la XE, la nuova vettura media che va a inserirsi nel combattuto segmento alto europeo e che sarà oggetto di una campagna di lancio chiamata FEEL XE che vedrà un esordio a Londra con Emeli Sandè ma coinvolgerà anche personaggi come Stella McCartney e Idris Elba. In questo caso l'atout è tecnologico: Jaguar ha esteso al modello la tecnologia di costruzione in alluminio già impiegata sulla gamma e sviluppato una nuova lega chiamata RC5754, realizzando un'auto agile e leggera che nel ciclo convenzionale di consumo avrà percorrenze superiori a 25  km/litro, risultato eccezionale per la classe di appartenenenza. L'ampio uso di alluminio riciclato dovrebbe poi abbassare la CO2 legata al processo di costruzione e il relativo consumo energetico. La vettura sarà costruita in un nuovo stabilimento a Solihull, in Gran Bretagna; anteprima il prossimo 8 Settembre e debutto al salone di Ginevra 2015.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...