01 agosto 2014
Tempi duri per le posteriori
Quando BMW ha presentato a Ginevra la Serie 2 (Active Tourer nella fattispecie), non avrete mica pensato si trattasse di un puro sercizio di stile (discutibile peraltro), no? Bene. Perchè la prossima X1 sarà basata proprio su quella scocca e ovviamente si porterà in dote la trazione anteriore con la piattaforma UKL 1 specifica. Come del resto per Mercedes, "la ragion del costo valse più della tradizione" e a indorare la pillola c'è solo la possibilità dell'integrale, ma ovviamente con il rinvio a 90°, dato il motore trasversale. Anche il modello successivo, la più grande X2, avrà lo stesso pianale di origine MINI Countryman e c'è da domandarsi se il concreto risparmio produttivo avrà riscontri sul prezzo finale, anche se a vedere le politiche del marchio ci sono poche speranze. Insomma, tra trazione avanti e tre cilindri, la Casa di Monaco sta portando avanti un piano di banalizzazione tecnica mica male per le tradizioni che si porta appresso. Ma forse, viste le condizioni di traffico e tassazione, hanno ragione loro. Ma allora, se l'auto deve proprio diventare un elettrodomestico, perché svenarsi per un badge sul cofano?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
McLaren ora fa tutto in casa
La Casa brit realizzerà ex novo i propulsori per i prossimi modelli della propria produzione; passaggio d'ingresso all'élite del set...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...
-
Porsche è alle prese con il confine tra purezza tecnica, sostenibilità e guadagno. Ne farà le spese la 718 elettrica? Il marchio tedesco sta...
-
Da un lato l'arretramento rispetto allo stop del 2035 alle auto a combustione, dall'altro la nascita della categoria Bev M1E. Idee s...

Nessun commento:
Posta un commento