02 maggio 2014
Ferrari dimezza il V12?
LaFerrari XX è quell'auto sperimentale del Cavallino che dovrebbe essere lanciata nel 2015. Come per la FXX, era inizialmente previsto il "classico" V12 da 800 CV, con possibilità di incremento nel caso specifico. Ma per mantenere un link con la F1, ora pare il propulsore abbia subito un violento downsizing, con riduzione della cilindrata da 6,2 a 1,6 litri, l'ovvio passaggio al turbo e il cambio di architettura da V12 a V6; al gruppo termico verrebbe poi associato un sistema ibrido. Una Ferrari millesei è già una notizia, ma il passaggio al sei cilindri risulta un po' shock e potrebbe essere vissuto dai ricchi clienti del marchio come un impoverimento tecnico, pur nell'ambito della consueta acritica accettazione di ogni novità da Maranello. Su tutto il progetto vige comunque un riserbo assoluto e le voci che la vettura vista girare a Fiorano sia un muletto di una versione sviluppata addirittura per la Le Mans non sono confermate. Anche perché ci sono diverse interpretazioni da parte dei testimoni "uditivi" del sound emesso nei test: per alcuni era il solito V12, per altri un V6 tipo F1. Comunque vada, sembra però che l'introduzione del V6 turbo e la riduzione di cilindrata avanzeranno anche verso gli altri modelli della gamma, con il prossimo rimpiazzo della 458 Italia nel mirino.
29 aprile 2014
Mitsuoka, il virtuoso del kitsch
Mitsuoka vi dice niente? Facile. E' un costruttore giap, o meglio un carrozziere specializzato in quelle che i più potrebbero definire "stranezze" ma che secondo me sono più che altro delle auto brutte, tanto kitsch da diventare quasi un must (ricordate la Ford Scorpio?). Le vetture sono realizzate sulla base telaistica di Mazda MX-5 e Nissan March (leggi Micra da noi) e si rifanno (secondo il gusto Mitsuoka) a modelli storici british, come nel caso della Viewt, copia in sedicesimo di una Jaguar d'annata. La Himiko ha invece qualcosa di Morgan, mentre la Galue, in versione coupé e cabrio, con quel radiatore a partenone, strizza l'occhio addirittura a una Rolls. Ma il canto del cigno è la sportiva, la Orochi, che prende il nome da una leggendaria creatura del mito nipponico, Yamata-no-Orochi e, unica della produzione, non fa riferimento a modelli UK. Venduta sul solo mercato interno a un filo meno di 90.000 euro al cambio, ha un motore Toyota V6 da 3,3 litri e 233 CV. Vista da dietro o di lato potrebbe anche essere passabile, ma il frontale... Ora verrà messa fuori produzione; d'altro canto non ne hanno fatte più di una decina. Eppure un mercato ce l'ha. Perchè, vuoi mettere la scena?
28 aprile 2014
Niente ibride nel futuro Mazda
Mentre praticamente tutto il mondo dell'automobile, compresi quelli un tempo più scettici sull'argomento come i tedeschi, sta pianificando o ha già in produzione modelli ibridi ed elettrici, Mazda canta decisamente fuori dal coro. E lo fa con l'evoluzione dei suoi motori SKYACTIV, già ora allo stato dell'arte per l'efficienza termodinamica con un rapporto di compressione di 14:1, il più alto tra i motori a benzina di serie. Grazie alla nuova generazione SKYACTIV 2, infatti, la casa jap ritiene di soddisfare a ogni regolamentazione anti-inquinamento di gamma fino al 2020 utilizzando i soli motori a combustione, che in questa evoluzione di progetto adottano il sistema HCCI (combustione omogenea con accensione per compressione) già impiegato da Mercedes Benz e GM su motori sperimentali qualche tempo fa. I motori HCCS dispongono delle candele di accensione, ma nelle fasi di funzionamento più frequenti dell'uso dell'auto (tipicamente a carico costante) utilizzano l'accensione per compressione come i Diesel, mentre la miscela ultramagra e stratificata brucia con una simultanea accensione in tutta la camera a temperature più basse pur in presenza di un rapporto di compressione di 18:1. Ciò consente la riduzione delle emissioni, in particolare quelle di ossidi di azoto, direttamente proporzionali alla temperatura, e del consumo specifico, che nella pratica corrisponde a un ordine di grandezza del 30% rispetto ai valori attuali. Mazda da tempo cerca partner per lo sviluppo delle sue tecnologie ma per ora sembra l'unica a credere nella tecnologia HCCI, che potrebbe addirittura eclissare i motori a gasolio. E pensando agli investimenti fatti nel mondo sui motori Diesel si capisce la riluttanza dei concorrenti.
24 aprile 2014
Il primo 4 marchiato Porsche
Un mese fa circa avevo anticipato come Porsche intenda utilizzare in futuro anche motori a 4 cilindri su Boxster, Cayman e forse addirittura 911. Bene, l'anticipazione è arrivata... sotto forma di Suv: l'ultima versione della Macan, infatti, monta il 4 cilindri turbo VW TFSI da 240 CV, cui seguirà presto un altro quattro, questa volta turbodiesel. Ovvio l'uso dei motori del gruppo, ma ciò dà adito a un'altra considerazione, più maligna. E se, invece della ragion techno, valesse di più quella economica e venisse scelto il turbo R da 400 CV presentato a Pechino, proprio la potenza definita per il suo nuovo motore da Porsche? Certo, l'architettura è diversa (la cilindrata pure) e non calzerebbe sulle 6 cilindri, almeno senza complessi adattamenti. Ma la tecnologia può questo ed altro e, alla fine, sono solo i cavalli che contano. Fanta techno? Speriamo.
21 aprile 2014
La prima 5 porte è un Suv
Sempre a Pechino, dal canto Audi un'altra novità, la TT offroad concept. Avevo anticipato dei piani di una TT a 5 porte; la realizzazione pratica entra però nell'ambito Suv con una vettura che per Hackenberg, responsabile tecnico, è la chiave della mobilità urbana di domani. Sono cordialmente in disaccordo, ma forse si riferisce al mercato cinese, dove farsi vedere, occupare spazio e avere tanti inutili cavalli (nelle onnipresnti code da ore e ore) è ancora un must. Comunque la concept monta un sistema plug-in ibrido che si basa sul motore della recente Golf R da 300 CV più un motore elettrico da 40 kW; il cambio è il DSG a 6 rapporti. Non è ancora detto vada in produzione, ma gli intenti ci sono. Carino il video, anche se riguarda una due porte.
Salone di Pechino: VW Golf R 400
Eccola, fresca fresca da Pechino. Il nome è cambiato leggermente rispetto alle anticipazioni: Golf R 400, ma la sostanza è quella prevista, come del resto dice il nome: 400 CV e 450 Nm a partire da 2400 giri "estratti" dal un motore 2.0 TSI. Questo significa uno 0- 100 km in 3,9 secondi e una velocità massima di 280 km/h , valori da ipersportiva che mostrano come VW sia "avanti". Con questa auto è stata infranta infatti la barriera tra le suto normali e le supercar: da oggi non serve più una muscle car per schiodare i tombini, ma basta una Golf, anche se ipervitaminizzata. La trazione è integrale permanente 4MOTION, le sospensioni sportive, così come il corpo vettura è stato ridisegnato in larga misura. Vedo un futuro di sdrumate mega per le varie auto muscolari&company e, rimanendo un Casa, pure le Porsche dovranno impegnarsi per starle davanti.
18 aprile 2014
Ma una norma semplice, almeno una volta, no?
Due giorni fa avevo annunciato lo sblocco della questione del rifornimento self service per le auto a gas. Già, ma non avevo considerato che siamo in Italia e che quindi nulla è semplice. Così una lettura dei testi mi ha permesso di conoscere "come" sarà possibile rifornirsi da soli. Innanzitutto gli impianti dovranno essere dotati di videosorveglianza con inquadratura diretta del distributore. E qui più o meno ci siamo: quasi tutti i distributori hanno un impianto video e per l'inquadratura basta qualche modifica. Ma la seconda condizione è assai più spessa: gli automobilisti devono essere autorizzati a fare rifornimento, dal titolare dell'impianto o dal gestore, mediante il rilascio di una tessera elettronica da inserire nella colonnina per sbloccarla. La stringente logica della norma prevede dunque che se viaggio su e giù per l'Italia io debba avere con me un intero portfolio di tessere per i diversi impianti (attenzione, da usare solo di notte o nei festivi) e che il mio percorso sia sempre lo stesso, pena richiedere ulteriori autorizzazioni, ovviamente durante la settimana, in zona. Così se sconfini, il weekend lo passi dove capiti. Oppure vai a benzina. Ma vi sembra normale? Mi domando a chi possa essere venuta in mente una procedura tanto cervellotica? Non ce la caviamo più, altro che genio italico.
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