19 marzo 2014
Renault Clio R.S EDC Monaco GP
Le Renault Clio cattive si sono conquistate una buona fama. Chi ricorda la Williams sa di cosa parlo. Ora la Casa francese presenta una nuova mauvaise enfant, la Clio R.S. 200 EDC Monaco GP, ispirata al Gran Premio. Costruita in serie limitata e numerata, la piccola sportiva ha un look ricercato e sfoggia cerchi scuri da 17 o 18 pollici, mentra all'interno la selleria è in pelle con una nutrita serie di accessori di serie. Sotto il cofano il millesei turbo a 4 cilindri da 200 CV Renault Sport, accoppiato al cambio EDC a doppia frizione con 6 rapporti, un'accoppiata che promette prestazioni esaltanti. A proposito di sport, la Monaco è dotata in opzione di un sistema di telemetria che permette di scaricare diversi circuiti, crearne di propri e memorizzare le prestazioni in pista. Il tutto per 24.950 euro.
Da Albione un motore rivoluzionario
Gli inglesi sono famosi per le idee brillanti ma storicamente sono ahimè piuttosto imprecisi: dimenticano sempre qualcosa, tipo le tubazioni dell'olio nei motori BSA, aggiunte poi esternamente. Premessa necessaria per affrontare l'albionica notizia di un nuovo tipo di motore a combustione che accomunerebbe semplicità, standardizzazione e alto rendimento. Realizzato sulla base di un monocilindrico Yamaha, Pulsar è attualmente esposto alla Niche Vehicle Symposium a Gaydon nella categoria dei range extender, quei motori cioè destinati ad azionare un generatore per garantire autonomia addizionale ai veicoli elettrici. Secondo l'inventore Paul Andrews, eclettico ingegnere che si occupa principalmente di sistemi ibridi che promuove partecipando ai rally con una Honda Insight, il motore è "autosovralimentato" e permette un aumento di rendimento del 20% rispetto all'unità d'origine, cui si potrebbe aggiungere un altro 10% con l'ottimizzazione dei particolari costruttivi. Ora, esiste già un motore "autosovralimentato": è il due tempi, che però è ormai quasi fuori legge per la sua incapacità a rientare nei limiti di emissione sempre più stringenti. Andrews parla però di un potenziale assai maggiore e di un diverso processo di combustione, che permetterebbe l'uso di ogni combustibile, liquido o gassoso. Dobbiamo credergli? Beh, con beneficio d'inventario, direi. Se ricordate anche la Lotus qualche anno fa rivelò l'Omnivore, un motore che doveva essere rivoluzionario, del quale però oggi non c'è più traccia.
Anche la RS4 passa al 6
Sembrava che per il momento soltanto la BMW avesse preso la strada del downsizing motoristico per le sue versioni supersportive, ne è prova il 6 in linea di 3 litri al posto del V8 di 4 nella nuova M3. Ma ora anche Audi abbraccia la stessa filosofia: sulla prossima generazione della RS4 il 4,2 V8 aspirato che nell'ultima versione è arrivato a 450 CV sarà sostituito da un V6 di 3 litri, lo stesso motore dell'attuale S4 nel quale due turbocompressori prenderanno il posto del volumetrico Eaton. La potenza salirebbe così da 333 a circa 430 CV, inferiore al V8 ma compensata dalla riduzione di peso della vettura. Una sorta di ritorno alle origini, quindi, visto che la prima RS4 aveva un V6 di 2,7 litri da 381 CV. Il passaggio alle minori cilindrate e alla sovralimentazione ha così contagiato tutti e tre i marchi tedeschi di prestigio, anche se Mercedes, pur riducendo la cilindrata a 4 litri, ha mantenuto la raffinata archiettura V8 dei suoi AMG. Un atout che potrebe fare la differenza nella scelta.
18 marzo 2014
C'è già il pieno per la Gumball 2014
Gli States sono pieni di gare davvero fuori. Fuori come la Cannonball, competizione clandestina coast to coast cancellata nel 1979 perché considerata troppo pericolosa ma davvero amazing, per dirla in slang. Vent'anni dopo, nel 1999, il designer GB Maximillion Cooper fece nascere la Gumball 3000, corsa assai più snob e con connotazioni decisamente mondane (potrebbero esserci più feste che chilometri) che da allora si svolge regolarmente. La prossima partirà il 5 Giugno prossimo da Miami per raggiungere Ibiza alle Baleari, trasporti aerei compresi, ovviamente. Lo spirito è il solito: non è una gara ma piuttosto un'occasione per far scena ed essere visti. A questo scopo le vetture sono caldamente invitate alla personalizzazione, spinta o meno. Come la Batmobile del team Galag, per esempio. Ma a fare la corsa saranno più i personaggi, emiri compresi, di cui leggeremo le vicissitudini. Per farvi un'idea, date un occhiata al video dell'edizione 2013. Non a caso nel regolamento c'è un paragrafo apposta riguardo l'uso di sostanze stupefacenti. Ah, dimenticavo. L'iscrizione costa un filo meno di 50.000 euro, 40.000 sterline, pagata la quale possono partecipare 2 persone. Per ogni persona in più, altre 20.000 sterline. Ma vuoi mettere lo sballo?
Bolletta salata per il richiamo GM
Megarichiamo GM: interessa addirittura più di 1.500.000 vetture. Dopo la "disavventura" con il dipartimento di giustizia, tutt'ora in corso di valutazione, si annuncia un'iniziativa di grandi proporzioni suddivisa in tre distinti richiami, riguardanti 303.000 Chevrolet Express e GMC Savana prodotte tra il 2009 e il 2014, per la modifica del materiale del pannello strumenti che potrebbe causare danni in caso di urto, 63.900 Cadillac XTS costruite tra il 2013 e il 2014 per un problema al servofreno che potrebbe causare surriscaldamenti e 1.180.000 tra Buick Enclave 2008-2013, GMC Arcadia 2008-2013, Chevrolet Traverse 2009-2013 e Saturn Outlook 2008-2010, per l'errato posizionamento di un connettore degli airbag laterali che potrebbe causare la loro disattivazione. Il ceo Mary Barra ha sollecitato ufficialmente il suo management a risolvere rapidamente ogni problema tecnico per lasciarsi alle spalle rapidamente la penalizzante risonanza legata alle inadempienze del gruppo, una procedura che costerà alle casse dell'azienda oltre 300 milioni di dollari.
Motori Porsche anche per Bentley?
L'ingresso di Porsche nel gruppo VW comporta lo share delle sinergie di sistema proprie dell'azienda: come per tutte le nuove auto in "uscita", quindi, la prossima Panamera sarà realizzata impiegando una piattaforma modulare, in questo caso la MSB, che potrebbe essere usata anche da Bentley a partire dal 2017 per le prossime Continental GT e Flying Spur. La piattaforma è stata studiata per il montaggio dei propulsori V6 e V8 progettati da Porsche e la sua cessione al marchio britannnico implicherebbe perciò, oltre all'ovvio vantaggio economico progettuale, l'utilizzo dei motori prodotti a Zuffenhausen. L'alternativa potrebbe essere la condivisione della piattaforma modulare Audi, la MLB, il che implicherebbe invece l'uso dei motori della casa dei 4 anelli. La scelta pare ancora in fieri, prova che lo sviluppo di un'auto con le nuove tecnologie produttive è oggi assai più rapido che in passato.
Motori nuovi per le GT3
Dopo l'incendio di due 911 GT3, Porsche aveva chiesto a tutti proprietari delle vetture di non guidarle fino al termine dell'analisi atta a determinare le cause del problema. Ora il portavoce Nick Twork ha confermato che la Casa intende sostituire a proprie spese tutti i motori delle 785 vetture interessate al richiamo; l'azione inizierà a breve e ogni interessato sarà contattato direttamente dalla corrispondente rete di assistenza. Chiarita anche l'origine del problema, riguardante le connessioni delle bielle e quindi tanto seria da richiedere un'azione così radicale e costosa per l'azienda. I tempi sono legati alla ricezione da parte delle officine dei motori revisionati con i nuovi particolari, ma Porsche assicura che saranno molto brevi e soggetti solo al termine delle procedure di collaudo e delibera. Tutta la vicenda è stata portata avanti a tappe forzate, anche perché la GT3 è considerata da molti la miglior vettura Porsche e non è accettabile per il marchio un danno d'immagine proprio a carico del fiore all'occhiello della sua produzione.
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