Nata da un'idea di Jim Ratcliffe, la INEOS Automotive è oggi una realtà solida e in crescita e la Grenadier una off road estrema per uso professionale.
Nel mondo sono più d'uno i grandi gruppi che possiedono anche una divisione che si occupa di motori, è il caso in Giappone di Mitsubishi o Kawasaki. Dal 2017 si è aggiunto al novero anche un marchio europeo, la britannica INEOS, seconda azienda chimica al mondo. E proprio il suo presidente, Jim Ratcliffe è l'ispiratore di questa fuoristrada, che prende origine estetica dalle ceneri della vecchia Land Rover ma è ora affidabile, robusta e tecnologica come mai l'ispiratrice.
Per la commercializzazione della Grenadier nasce oggi ATflow, società del gruppo Autotorino che diventa importatore ufficiale ed esclusivo di INEOS Automotive per l’Italia e conta già su 6 concessionarie che coprono il territorio nazionale con 14 sedi.
La gamma delle Grenadier occupa oggi la nicchia di chi cerca una fuoristrada che unisca comfort, resistenza e affidabilità in ogni condizione, un veicolo per esplorare, divertirsi o lavorare in qualunque parte del mondo. E i prodotti INEOS Automotive occupano con autorevolezza questo segmento grazie alla costruzione a specifiche militari e a componentistica e motorizzazioni premium, come i motori BMW a 6 cilindri benzina e Diesel, gli assali Carraro, l'impianto frenante Brembo, i tiranti sterzo Frap e i differenziali Cofle.
L'impostazione all'insegna dell'affidabilità ha prodotto scelte oggi controcorrente rispetto al trend dominante, come quella di privilegiare gli azionamenti puramente meccanici rispetto a quelli gestiti dall'elettronica, mentre l'estetica squadrata e solida fa riferimento all'uso senza compromessi che questa fuoristrada consente.
La gamma comprende la Grenadier Station wagon a 5 posti, offerta anche nelle edizioni speciali Belstaff (politica commerciale che INEOS intende proseguire anche in futuro), disponibili nelle versioni Fieldmaster, più confortevole, con cerchi in lega, interni in pelle e impianto audio premium, e Trialmaster, dotata di snorkel, doppia batteria e cerchi in acciaio, concepita per l'utilizzo più lavorativo.
C'è poi il pickup a doppia cabina Quartermaster, disponibile con gli stessi propulsori tedeschi della SW ma con il passo più lungo di 305 mm per disporre di un cassone in grado di trasportare fino a 760 kg.
Per entrambe le versioni la meccanica prevede un motore BMW B58 turbo benzina da 286 CV a 4.750 giri con coppia massima di 450 Nm tra 1.750 e 4.000 giri e il turbodiesel B57 da 249 CV con coppia massima di 550 Nm tra 1.250 e 3.000 giri; il cambio automatico ZF a 8 rapporti è lo ZF 8HP51 per la benzina e lo ZF 8HP76 per la versione a gasolio.