11 settembre 2024

Aston ruba Newey

Lasciata Red Bull, Adrian Newey è entrato a far parte del team Aston Martin F1 con i ruoli di progettista  e azionista.

Il prossimo progetto di Newey sarà la F1 2026 del team Aston Martin, prima vettura a utilizzare un propulsore Honda.
L'annuncio ieri, quando Aston Martin ha confermato che il progettista di successo si unirà al suo team di Formula 1 come managing technical partner a partire dal 1° marzo 2025.
Newey, che diventerà anche azionista, guiderà lo sviluppo della nuova vettura gestendo il passaggio dalle unità di potenza Mercedes-Benz AMG alle quelle Honda, lavoro in un certo senso facilitato visto che le Red Bull attuali montano ancora propulsori Honda in attesa del passaggio 2026 a quelli Ford.

In realtà i legami tra Newey e Aston non sono affatto nuovi: in qualità di direttore tecnico aveva già lavorato con il brand progettando la hypercar Valkyrie; a quel tempo Aston Martin era sponsor del team Red Bull F1, mentre ora si è tramutata in un suo competitor.


Rumors parlano di un accordo a lungo termine, ma non sono state fornite scadenze contrattuali. Quache mese fa il team annunciava di aver firmato con Fernando Alonso un nuovo accordo pluriennale, mettendo così fine alle speculazioni sul possibile ritiro del pilota.
Newey era con la Red Bull Racing dal 2006 e ha aiutato il team a vincere sei titoli Costruttori e sette titoli Piloti; ha confermato che sarà con la Red Bull Racing per il resto di questa stagione e per il debutto dell'hypercar RB17 da pista da lui progettata; dal maggio 2025 passerà al team Aston.

10 settembre 2024

Richiamo oneroso per Stellantis

Riguarda un numero di veicoli altissimo e anche se concerne unicamente un sofware potrebbe rivelarsi un ulteriore costo passivo su un bilancio già in crisi.

Che la situazione di Stellantis non sia delle più sane è ormai un dato di fatto. Calo delle vendite, gravi problemi tecnici con motori privi di affidabilità per soluzioni di progetto, conflittualità con i sindacati (quelli Usa, che contano assai più che dalle nostre parti).

Ora a tutto ciò di aggiunge un richiamo di enorme portata che riguarda uno dei suoi modelli più popolari, il Ram 1500. Sono interessati diversi anni modello a causa di un software potenzialmente difettoso nei moduli dell'Abs. Secondo il verdetto emesso dalla NHTSA, l'ente Usa per la sicurezza della circolazione, il malfunzionamento del software può arrivare a disabilitare l'ESP, un problema quindi di sicurezza dei guidatori che viola però anche i requisiti degli standard federali sulla sicurezza dei veicoli a motore e di fatto impedisce ai veicoli coinvolti la circolazione.
I veicoli interessati sono ben
1.227.808, costruiti tra il 2019 e il 2024, ma il periodo oggetto di attenzione dalla NHTSA è iniziato il 31 ottobre 2017, quindi il richiamo potrebbe ancora allargarsi.


Stellantis è stata informata del problema diversi mesi fa, ma solo ora ha avviato un'indagine, culminata in questo richiamo.
I proprietari di veicoli con questo problema riceveranno una lettera tra circa un mese, mentre i concessionari dovrebbero essere ufficialmente informati entro i prossimi giorni. Quando questi ultimi saranno dotati del nuovo software da installare al posto di quello presente sui veicoli, le operazioni effettive del richiamo potranno iniziare.

09 settembre 2024

Volo + auto alla cinese

Che il Celeste Impero da tempo non copi più la nostra tecnologia è fatto acquisito. Ciò non evita però si percorrano le stesse strade dei sognatori occidentali.

E' il caso delle auto volanti, oggetto in Occidente sin dai primi anni Sessanta di sogni e progetti che tuttavia non hanno mai raggiunto una dimensione concreta.
Il contagio cinese è avvenuto alla Xpeng Aeroht, divisione di Xpeng che si occupa di aerei, che ha presentato il Land Aircraft Carrier. 

Si tratta di un veicolo elettrico a sei ruote con un range extender e una linea a metà tra Tesla Cybertruck e Canoo Lifestyle Vehicle, che ospita quattro persone e, ecco la chicca, un drone personale.
La trazione è 6x6 , le dimensioni nemmeno esagerate, lunghezza di 550 cm, larghezza e altezza di 200; la sterzatura posteriore permette ottima manovrabilità. Alimentato da una batteria al carburo di silicio che lavora a 800 volt e con autonomia fino a 1.000 km grazie al generatore on board, proprio grazie a quest'ultimo il Land Aircraft Carrier può ricaricare il modulo aereo (elettrico) sei volte.


L'aeromobile  è riposto nella parte posteriore del veicolo, il cui tetto si solleva quando il portellone a doppia anta viene aperto per scaricarlo.
Alimentato anch'esso da batterie al carburo di silicio è controllato nel volo da una leva singola, ma può funzionare anche autonomamente, modalità programmabile mediante un pianificatore di volo che consente decolli e atterraggi con un semplice tocco.


Xpeng Aeroht pensa a un futuro di viaggi privati, ma anche a servizi di emergenza, dagli incidenti stradali alle evacuazioni, pur se il drone ospita solo due persone. Considerata l'intrinseca pericolosità del volo con un mezzo che in mancanza di potenza motrice precipita come un sasso, la società ha previsto quattro paracadute, certamente utili in campo aperto, ma assai meno nei centri urbani.


Comunque il modulo aereo ha iniziato il percorso verso la certificazione presso l'ente aeronautico cinese e c'è stata una dimostrazione privata di veicolo e modulo aereo pochi giorni fa. E' prevista comunque una dimostrazione pubblica nel corso del China Airshow di Zhuhai e del Guangzhou International Auto Show, entrambi eventi che si terranno a novembre. La produzione iniziale prevede 10.000 unità a partire dal 2025, con consegne dal 2026; prevendite a dicembre al prezzo di 253.000 €.

02 settembre 2024

Bye bye EQS

Lusso a matrice elettrica, quello di Mercedes. Che però non ha dato (e non  darà) successi e introiti preventivati. Cambio di programma?


La EQS, berlina elettrica di Mercedes-Benz, non avrà una seconda chance, una nuova generazione. Mancherà a qualcuno? Certamente no. I grandi progetti di elettrificazione del gruppo all'interno del segmento del lusso si stanno rivelando sempre meno promettenti e in linea con le aspettative, tanto che la Casa intende ora realizzare una Classe S a motorizzazione tradizionale che, giusto per un contentino, avrà anche una variante elettrica.


Un deciso ridimensionamento dell'intero piano elettrico; che la EQS abbia avuto vendite molto inferiori alle aspettative d'altronde non è un segreto. Se al lancio nel 2021 vincoli di fornitura ed effetto novità hanno gonfiato la domanda, in poco tempo il modello è diventato un peso morto nei lotti dei concessionari. Alcune concessionarie americane hanno addirittura cercato di bloccarne le importazioni già al secondo anno di vendite, visto il deciso calo di interesse dopo i preordini iniziali. A oggi Mercedes ha venduto in US 7.054 esemplari nel 2022 e 6.805 nel 2023; al ritmo attuale difficile che la vettura possa superare le 4.000 consegne entro la fine del 2024.


La decisione di interromperne la produzione segue quella della EQC, flop avvenuto in sordina nel 2023, e decreta un ulteriore insuccesso per un modello che nelle aspettative del marchio doveva divenire una icona del lusso.
Tra avanzata cinese e crisi dei piani di elettrificazione europei, Mercedes cerca di cavalcare la tigre tornando alle versioni elettriche di modelli più tradizionali.
Il problema di base, però, condiviso dagli altri costruttori, è lo stock di invenduto che per ora nei bilanci è un dato numerico, ma che potrebbe concretizzarsi in gravi perdite se il cambio di direzione a livello comunitario divenisse esplicito e gli incentivi fossero interrotti.

30 agosto 2024

Più fresche anche al sole

Nissan ha sviluppato un nuovo tipo di vernice che riduce sensibilmente la temperatura all'interno dei veicoli esposti alla luce solare.

I test mostrano che le superfici rivestite con il nuovo materiale rimangono fino a 12°C più fredde di quelle di un veicolo con vernice standard. Ciò aiuta a ridurre il calore trasmesso all'interno del veicolo, cosa quanto mai utile viste le estati sempre più roventi, e permette indirettamente un risparmio energetico dato il minor lavoro cui è sottosposto l'impianto di climatizzazione.


Il principio di funzionamento della vernice si basa sul raffreddamento radiativo, lo stesso fenomeno che si verifica nel terreno quando rilascia calore per abbassare la propria temperatura. Il rivestimento ingloba nella resina due materiali, uno che riflette la radiazione solare e uno che sottoposto a irraggiamento riemette il surplus di energia con una radiazione che attraversa l'atmosfera senza assorbimenti, disperdendosi poi  nello spazio. Per lo sviluppo Nissan ha collaborato con l'azienda cinese Radi-Cool, specializzata in tecnologie e materiali di raffreddamento radiativo.
La vernice abbassa le temperature sul tetto dell'auto e sul sedile del conducente rispettivamente di 12°C e 5°C rispetto alle normali coperture, come è stato possibile verificare nel corso di un open test aperto alla stampa svoltosi all'aeroporto di Tokyo il 6 agosto corso.


Resta tuttavia un ostacolo: la vernice termica ha uno spessore sei volte maggiore di quelle attualmente in uso per le carrozzerie delle auto, il che ne rende l'uso più costoso, oltre ad appesantire il veicolo. Se questo secondo problema non è di grande impatto, specie sulle pesanti auto elettriche, il primo ha un effetto sensibile sui costi di produzione, visto inoltre che il prodotto stesso è assai più costoso di quelli tradizionali.
Per questo motivo Nissan intende per ora commercializzare la nuova vernice solo su ambulanze e veicoli specialistici, prevedendola come optional per le auto solo in futuro sperando in una dinamica di riduzione dei costi.

29 agosto 2024

Ancora più nicchia per Mercedes

Una speedster da 250 esemplari è il prossimo prodotto di AMG, sempre più rivolta a segmenti elitari.

Presentata a maggio al GP di Monaco di F1, la AMG Pure Speed sta completando i test finali in circuito. Si tratta di una vera speedster, quindi priva del tetto e del parabrezza, sostituito da piccoli deflettori che hanno il compito di indirizzare il flusso d'aria incidente al di sopra delle teste degli occupanti.
Questo, pur in presenza di un sistema di protezione simile allo halo impiegato in F1, implica l'obbligatorietà del casco, ulteriore restringimento di quel cluster di clientela che ha già prenotato una delle 250 vetture previste in produzione.

Non è ancora stato comunicato ufficialmente quale propulsore sia installato sulla Pure speed ma dato l'impiego della scocca della SL è verosimile l'uso del V8 biturbo da 4 litri con assistenza elettrica da 816 CV complessivi della SL 63 S E Performance, qui però utilizzato in versione ibrida leggera per non  appesantire la vettura.
La PureSpeed ​​è il primo modello della serie Mythos annunciata nel 2022 ed è stato sviluppato in collaborazione con la Pininfarina per sfruttare l'esperienza di quest'ultima nelle produzioni di piccolo volume.
Consentitemi però un commento sullo stile. Per una vettura che avrà un prezzo a parecchi zeri e per di più con la consulenza di Pinifarina, non trovo abbia una linea particolarmente personale: il frontale ricorda infatti la Honda S2000 del 1998.

28 agosto 2024

Fin qui tutto bene

La novantacinquesima edizione del GP d'Italia si correrà su un asfalto completamente nuovo, rifatto insieme ai particolari della pista e ai sottopassi per il traffico veicolare.


Nel 2025 scade il contratto con Formula One Group, società di proprietà Liberty Media presieduta da Stefano Domenicali che gestisce la F1 nel mondo. I lavori di rifacimento fatti fin qui sono perciò solo il primo passo per un rinnovo che, come dichiarato dal boss F1 alla coinferenza stampa, non è tuttavia previsto d'ufficio.


L'edizione 2024 che si apre in questo weekend è però all'insegna di grandi novità: niente passaggio delle Frecce Tricolori, ma un premio per la pole position, costituito da un monile disegnato per l'occasione, l'anello della Regina, che d'ora in poi sarà assegnato al più veloce in prova.


Per quanto attiene al tracciato, il lavori partiti a gennaio e costati fin qui 21 milioni ci hanno restuituito una pista dotata di una pavimentazione flessibile di nuova concezione, più resistente all'abrasione, mentre la prima variante è stata allargata per consentire a due vetture il transito affiancato. Sostituiti inoltre i cordoli e il sistema di drenaggio, mentre c'è maggiore attenzione ai percorsi pedonali con due nuove passerelle, alla prima variante e alla ascari.
Frammenti della vecchia copertura saranno nobilitati e incapsulati a formare cimeli in tiratura limitata, in vendita negli shop del circuito.



Domani apre la Fan Zone dalle 13 alle 19, a ingresso libero. Dal giorno successivo sarà accessibile solo ai possessori del biglietto.
Venerdì le qualifiche dalle 14,55 e sabato la Sprint Race alle 9,25; domenica la gara.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...