Come per tutti i costruttori tedeschi, il futuro sarà basato in gran parte su modelli elettrici. M comprese.
Per tener fede al tradizionale claim BMW di produrre vetture sportive e piacevoli da guidare, proseguono i test per mettere a punto la prima M dell'era post-combustione. Per ora il ruolo di alfiere in questo settore spetta alla i4 M 50 a due motori da 544 CV, capace di uno 0-100 in 3,9 s, ma l’esordio nella gamma M vera e propria sarà delegato a un nuovo modello alimentato da un innovativo sistema di trazione integrale realizzato con 4 motori.
I dettagli sulla struttura dell’auto sono ancora segreti e restano incognite su come e quanto le prossime M elettriche saranno diverse dalle tradizionali, mantenendo o meglio evolvendo, come amano dire al reparto sviluppo BMW, il livello prestazionale dei modelli. Il cuore del sistema è affidato a un’unità di gestione centrale che ha il compito di controllare l’erogazione sui due assali e di parametrarsi al controllo di stabilità. Alla BMW sono un tantino aulici e chiamano questa unità “La mano di dio”; non è ancora chiaro se poi l’affermazione sarà alla base di un eventuale claim pubblicitario adottato dal marketing.
In soldoni, comunque, dato che alla BMW non si butta nulla, si tratta di implementare lo siluppo della centralina sviluppata per le prime M a trazione integrale e motore a combustione o ibrido (M5 e i8). Con la trazione elettrica c’è da gestire l’immediatezza dell’erogazione di coppia, ma il controllo può essere assai più preciso e la ripartizione può essere impiegata per controllare dinamicamente il moto della vettura in ogni condizione del tracciato.
Non è ancora chiaro quale sarà l’aspetto della futura M elettrica, se cioè avrà più l’aspetto di una i4 ipervitaminizzata oppure se adotterà un livrea specifica più aggressiva, ma quel che è certo è che il debutto avverrà più avanti negli anni, dato che la messa a punto di una vettura di questo tipo è complessa e che ovviamente non ha la precedenza su modelli caratterizzati da maggiori volumi di vendita. Ci sono però rumors che parlano di un’auto delle dimensioni di una M2 di seconda generazione.























