27 aprile 2016

Nuovo Diesel dalla Ford



Dopo Mercedes, che ha recentemente introdotto la sua nuova unità turbodiesel, è ora la volta di Ford. Il propulsore EcoBlue da 2 litri sostituisce il precedente 2.2 e sarà destinato per ora a Focus, C-Max, B-Max e Fiesta. Previsto con diversi livelli di potenza, il motore sarà lanciato inizialmente nelle versioni da 105, 130 e 170 CV, ma ne è prevista la variante fino a 240 CV così come un downsizing a 1.5 litri per equipaggiare le future piccole Ford. La Casa si è concentrata sull'incremento di coppia a basso regime; così l'unità può erogare fino a 340 Nm a 1.250 giri. Particolare curioso, la decisione verte su un'abitudine di cui i tecnici si sono resi conto: sempre più automobilisti Diesel sono soliti staccare la frizione al minimo senza accelerare e la coppia a regimi prossimi al minimo è divenuta quindi particolarmente importante per garantire manovre sicure ed efficaci. Per ottenere il risultato Ford si è concentrata sull'efficienza del turbocompressore, adottando giranti di piccolo diametro in inconel ruotanti fino a 240.000 giri, mentre il ricircolo dei gas di scarico è contenuto nella testata e il catalizzatore è collocato molto vicino allo scarico. Consumi ridotti del 13% e rumorosità calata di 4 dB sono conseguenza dei minori attriti interni, conseguiti anche grazie all'offset dell'albero motore (è spostato rispetto al centro del cilindro per ridurre la spinta sulla canna) e all'azionamento dell'albero a camme tramite cinghia dentata in bagno d'olio. Il propulsore sarà adottato anche dai veicoli industriali del gruppo, segno delle sue affidabilità e robustezza.

Clubsport S al posto della R 400



Anche se il superbollo esiste soltanto in Italia (quanto a balzelli medievali non ci batte nessuno) pare che anche alla VW sia in corso un ridimensionamento di alcuni modelli sportivi; è il caso della Golf. In occasione dell'annuale raduno di maggio del Wörthersee in Carinzia (Austria), infatti, sarà lanciata una GTI Clubsport S da 310 CV, mettendo di fatto in cantina la R 400 e il suo prestante 2 litri turbo. L'unità è infatti attualmente in stand by per il dictat di Heinz-Jakob Neusser, capo dello sviluppo, che ha preso la decisione dopo lo scandalo Diesel forse per risparmiare sui costi; ne è previsto però l'impiego su futuri modelli Audi, magari sostituendo il 5 cilindri di pari potenza ormai un tantino vecchiotto. Data la derivazione dalla attuale GTI Clubsport, la trazione è anteriore e non integrale come sulle R, ma la scelta è voluta e strategica per le ambizioni di primato del gruppo (ne ha bisogno attualmente), che intende sfidare Honda sul giro record al Nuerburgring con la Civic Type R (7:50,63' il tempo da battere).

26 aprile 2016

Alla FCA non si butta niente



Le piattaforme invecchiano, un po' per l'avanzamento della tecnologia, un po' per il miglior uso dei metalli e la distribuzione più avanzata dei tensori di sforzo nelle parti strutturali. Così, passato un certo periodo di tempo anche il prodotto più innovativo deve lasciare spazio a varianti migliorative. Non così dalle parti di FCA, però, dove lo sfruttamento fino all'osso dei pianali pare sia la parola d'ordine. E' il caso della Freemont, che negli Usa si chiama Dodge Journey e che anche al colpo d'occhio rivela l'anzianità di progetto con la linea stretta e lunga. La piattaforma di quest'auto è un relitto DaimlerChrysler, nato per la pessima Dodge Caliber ma derivato a sua volta da un prodotto ancora più vecchio, sviluppato insieme a Mitsubishi parecchio tempo prima. Insomma un telaio giurassico, che nei piani del 2009 doveva lasciare il posto alla struttura CUSW della Cherokee. Ma la Journey è assemblata a Toluca, Messico; tra l'altro da qui partono quelle che diventeranno Freemont per arrivare a Livorno ed essere adattate al mercato europeo. Il cambio di piattaforma implicherebbe un lungo blocco della produzione e un bel problema di marketing, visto l'andamento positivo delle vendite della Journey sul mercato Usa. Così la vita della attuale vettura è stata prolungata e il cambio di piattaforma rimandato. Come dire, tanti maledetti e subito.

400 CV per la nuova TT RS






















Al salone di Pechino attualmente in corso è stata presentata la nuova Audi TT RS, dotata dell'ultima versione del glorioso 5 in linea che qui eroga 400 CV netti e una coppia massima di 480 Nm. Trazione integrale di serie, così come il cambio a doppia frizione a 7 rapporti le ruote da 19 e i fari a led organici. In opzione i cerchi da 20, gli ammortizzatori a controllo elettronico e i freni carboceramici, oltre alle consuete cosette che si usano aggiungere a un'auto nuova. Le prestazioni sono davvero eccellenti: 0-100 in 3,7 secondi per la coupé e 3,9 per la roadster, con la velocità massima limitata ai soliti 250 orari ma sbloccabile a richiesta per raggiungere i 280. Nel cruscotto uno schermo ulteriore dedicato al contagiri che dà info anche sulla pressione delle gomme, sulla coppia erogata e sui g. Un avversaria temibile per le Boxster e Cayman, considerato che Audi intende concentrare l'attenzione sul segmento RS sfornando nel prossimo futuro le nuove RS 3, RS 4 Avant, RS 5 e RS Q5 oltre a una nuova sportiva collocata tra la TT e R8.

In arrivo le Cayman a 4 cilindri











Da anni Porsche ci ha abituato alla regolarità del suo calendario di presentazione modelli. Così il debutto della nuova 718 Cayman con il 4 cilindri boxer della 718 Boxster, a completare la gamma cadetta del brand, è una ormai una consuetudine. I propulsori sono quindi gli stessi della spider e le potenze, per la prima volta, identiche: 300 CV per il due litri e 350 per il 2.5, con coppie rispettivamente di 380 Nm da 1.950 a 4.500 giri e 420 Nm tra 1.900 e 4.500. Le due auto vanno da 0 a 100 in 4,7 e 4,2 secondi e hanno una Vmax di 275 e 285 km/h. Il consueto bagaglio tecnologico delle Porsche fa da contorno alle nuove vetture che, disponibili dalla fine di settembre costeranno 54.139 e 67.102 euro, al lordo di di congrui aumenti scegliendo i costosi optional.

22 aprile 2016

Con la F1 alla Gumball





Sta per partire la Gumball 2016, fenice della Cannonball e competizione un po' fuori dagli schemi che si sposta in vari continenti anno dopo dopo anno. Questa volta parte il 30 aprile da Dublino, Irlanda e arriva a il 6 maggio a Bucarest, Romania; come al solito è ammesso di tutto, ma in questa edizione la società internazionale di scommesse Betsafe ha voluto davvero fare il botto, iscrivendo addirittura una F1 alla gara. Si tratta di un'auto che incredibilmente è omologata per l'uso stradale (certe cose succedono o solo in UK) che pesa 635 kg, ha un V8 Ferrari, il Kers 2009 e un cambio da corsa. Fa lo 0-100 in circa 2 secondi e per guidarla forse è stato ingaggiato un pilota del circus (ancora mistero sul nome). Non Hamilton, comunque, perché lui gareggerà con una Koenigsegg Agera R. Il video è stato girato durante una sgroppata per le strade di Manchester

Il bello di essere yankee



C'è consumatore e consumatore, particolarmente se facciamo paragoni di qua e di là dell'Atlantico. Da un lato gli Europei, massa alquanto eterogenea (che che i tedeschi vorrebbero ulteriormente sezionare in serie A e B, vedi le ultime dichiarazioni di Draghi), dall'altro gli americani, che pur altrettanto disomogenei quanto a diritti e tenore di vita, quando vengono presi in massa usufruiscono automaticamente del loro status civico e vengono subito trattati con i guanti. Esempi? Da riempirci un'enciclopedia, ma tra i più eclatanti l'ultimo default dell'Argentina, con i risparmiatori Usa risarciti e quelli italiani presi a pedate (l'FMI funziona a senso unico in questi casi) e oggi lo scandalo Volkswagen. A seguito dell'accordo raggiunto tra la Casa tedesca e il governo americano, infatti, tutti i clienti coinvolti nella faccenda (ergo i possessori di auto VW Diesel che vanno benissimo, non hanno alcun problema, ma emettono solo più NOx del dovuto) saranno risarciti con un assegno di 5.000 $ e avranno la loro vettura ritarata gratis oppure la possibilità che venga riacquistata a una prezzo (diciamo ) ragionevole. Mica male come accordo, Dalle nostra parti se una banca fallisce salvano lei ma paghi tu, non se mi spiego. Differenze eclatanti, cittadini considerati tali a tutti gli effetti da una parte e sudditi dall'altra. Ma questo lo sapevamo già. I nostri marò sono tenuti in ostaggio da oltre 2 anni senza un processo, mentre il pilota autore della strage della funivia del Cermis (compiuta per bullismo aeronautico) vive libero e felice a casa sua. Ma lui era americano.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...