03 gennaio 2016

Rilancio sulla Huayra



Una nuova Huayra a Ginevra. Questo sta a significare il teaser appena rilasciato dal costruttore argentino basato in Italia: un alettone di grandi dimensioni già visto su alcuni prototipi e una rielaborazione del V12 di origine Mercedes per superare di slancio gli "abituali" 720 CV, modifiche necessarie per riagguantare la concorrenza che ultimamente ha sfornato vetture ultraperformanti a mazzi. Curiosa in particolare l'aggiunta dell'alettone, visto che la Pagani sfrutta abitualmente 4 alettoni a controllo elettronico per garantire stabilità e aderenza in modo decisamente più "discreto"; ciò potrebbe suggerire un deciso aumento prestazionale.

24 dicembre 2015

Buone Feste



La neve non c'è e forse era meglio andare ai Caraibi. Ma le abitudini sono dure a morire e io rimango legato al Natale retorico, classico, con la neve, le luminarie e la voglia di stare davanti al camino.

Pazienza, vorrà dire che invece delle piste ci sfiniremo di bagni turchi nel centro benessere.



Buon Natale a tutti!!

23 dicembre 2015

Come ti trasformo il Diesel



I Diesel sono inarrivabili quanto a economia d'uso e coppia ai bassi, di qui la loro grande diffusione. Hanno però (particolato a parte) un grave difetto: un sound decisamente devastante, un rumore di ferraglia che sfido chiunque a dire che gli piaccia. Alcune Case sono corse ai ripari mettendo a punto sistemi che sfruttano l'impianto audio della vettura per mitigare il suono e sovrapporlo a qualcosa di più gradevole, ma la distanza dall'emissione di un 6 come si deve, di un bel V8 o un V12 a benzina è ancora abissale. Ora c'è però una novità tutta italiana che proviene da quella fucina di idee brillanti che è Romeo Ferraris, il noto preparatore di Opera (MI). Si tratta di un risonatore che si applica allo scarico dei motori a gasolio e che modifica il rumore in uscita, permettendo la scelta tra 6 diverse tonalità, tutte assolutamente da benzina doc, brontolio da V8 compreso. Il dispositivo è poi connesso al sistema di gestione motore della vettura in modo da regolare la tonalità dell'emissione sonora in relazione alla pressione sull'acceleratore, mentre nell'abitacolo viene montato un comando che varia volume e intensità del sound. Beh, visto il numero di auto a gasolio con prestazioni decisamente sportive mi sembra un'idea azzeccata.

Una speedster per Natale











Nel ormai vasto panorama delle custom cars, entrano ogni giorno nuovi attori, tipicamente con prodotti da budget milionari. In questo caso, invece, i progettisti della Jannarelly si "accontentano" di 55.000 dollari per costruirvi artigianalmente una attraente barchetta nel più puro stile anni '60. La Design 1 è una speedster un po' Jaguar un po' Cobra che però, a dispetto dell'apparenza, è a motore centrale, un V6 di 3,5 litri da 308 CV e 371 Nm. La filosofia è quella del divertimento puro: niente elettronica di supporto, quindi, ma un telaio in tubi con rinforzi in alluminio e acciaio nei punti critici  "ricoperto" da una scocca in vetroresina e fibra di carbonio, sospensioni a parallelogramma davanti e dietro, cambio manuale a sei marce e un bell'autobloccante meccanico. Il peso è di soli 710 kg, che grazie al rapporto peso potenza di 2,3 kg/CV consentono uno 0-100 in 4 secondi netti, mentre la velocità massima è di appena 220 orari, non molti ma più che sufficienti sia per l'amusement sia per danni permanenti alle cervicali vista l'"inesistenza" del parabrezza. L'auto ha indubbiamente un suo perché, è bella e sta facilmente nel box, perché è lunga meno di 4 metri; se la volete potete ordinarla via Web sul sito della Jannarelly Automotive, consegne dalla prossima estate. A proposito, ma Jannarelly, non vi suona, diciamo, un nome di casa?

22 dicembre 2015

Il primo ibrido Corvette



Anche negli States l'ibrido fa marketing. Accade anche ai miti, nella fattispecie alla Corvette, che a quanto pare intende entrare nella "corrente" elettrica. Alla fine di novembre, infatti, GM ha brevettato uno schema di "unità di propulsione ibrida con sistema di trazione posteriore modulare" che per dimensioni e strutture coinvolte sembra proprio destinato alla sportiva a stelle e strisce. Se aggiungiamo che è in fase di registrazione il nome E-Ray, decisamente affine a Stingray, 2+2 deve fare per forza 4. La notizia va inquadrata assieme alla forte possibilità che la nuova edizione sia a motore centrale; visto inoltre che Ford e GM storicamente competono sullo stesso segmento, il fatto che la nuova GT dell'Ovale sposi proprio questa architettura depone per una scelta analoga da parte di Chevrolet, che tuttavia continuerebbe a produrre anche una Corvette con schema tecnico più tradizionale, allo scopo di non perdere un bacino di clientela decisamente più vasto di quello delle supercar da 400.000 dollari.

Anche Abarth la 500 X



La 500 X, versione glam della vetturetta pop che motorizzò l'Italia, amplia la gamma e prevede anche una versione Abarth. Lo Scorpione potrebbe dunque campeggiare sul cofano della crossover, che avrebbe addirittura delle chanches di partecipazione al mondiale rally in alternativa alla versione Abarth della presentanda 124 Spider. Il propulsore prescelto per l'incremento prestazionale è l'1.4 Multiair, quello della Mito Quadrifoglio verde, un 4 cilindri che a dispetto della ridotta cilindrata eroga 170 CV "belli cattivi" ma ahimè con un consumo da V8. Ovvie le caratterizzazioni sportive e l'adozione di una gommatura più performante; possibile sul mercato dal 2017.

21 dicembre 2015

A Grenoble Ha: Mo compie un anno





Toyota non è nuova a sistemi moolto off di mobilità: è il caso della FV2, presentata due anni fa al salone di Tokyo, ma anche della i-Road un tre ruote destinato all'uso urbano che fece la sua comparsa nel medesimo salone. La vettura è oggetto dal 2014 di servizi di car sharing a Tokyo e Toyota City in Giappone, oltre che in Francia a Grenoble, con il servizio Ha:Mo di Cité Lib. i-Road pesa 300 kg, è lunga 2345 mm, larga meno di un metro e raggiunge i 60 km/h con un'autonomia media di 50 km. Dentro l'abitabilità è buona e uno schermo centrale fornisce info su stato delle batterie, traffico e connessioni. La particolarità della i-Road è però il suo raggio di volta incredibilmente ridotto, 3 metri, ottenuto grazie a un sistema di sterzatura decisamente innovativo: a girare è infatti la ruota centrale posteriore, mentre le due motrici anteriori sono semplicemente articolate mediante un parallelogramma e si spostano per accompagnare passivamente la traiettoria. Questo garantisce un'agilità notevole particolarmente utile nel traffico intenso. A poco più di un anno dall'inaugurazione, Ha:mo ha molti utenti, che invoglia all'uso con tariffe convenienti e facilitazioni, oltre che fornendo un veicolo agile che offre protezione dalle intemperie. Un progetto pilota che dovrebbe fare scuola.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...