13 ottobre 2015

Più tosta della F12



















Si chiama F12tdf ed è la nuova special della Ferrari, costruita sulla scocca della F12 Berlinetta, che a sua volta rende omaggio alla 250 GT Berlinetta del 1956. Un'auto estrema che sarà realizzata in 799 esemplari per dare le stesse emozioni della pista, equipaggiata con il propulsore V12 aspirato da 6,3 litri portato a 780 CV a 8.500 giri con coppia massima di 705 Nm a 6.750, l'80% della quale è disponibile già a 2.500 giri. 0-100 in 2,9 secondi, Vmax di 340 km/h; il cambio è a doppia frizione ma con i rapporti accorciati e il retrotreno autosterzante a controllo elettronico, in modo da compensare, ma anche da rendere più efficace in certe situazioni, la naturale tendenza al sovrasterzo di una posteriore con tanto ben di dio sotto il cofano. Pesa 1.415 kg, oltre un quintale meno della F12 e sarà in vendita (ovviamente per i pochi selezionati) a 320.000 euro.

Sul ring con l'ultima Lotus





Della Germania snobba il salone ma non le piste, o meglio La Pista, la Nordschleife, il vecchio Ring. Parlo della Lotus, che ha portato colà la nuova 3-Eleven per una serie di test, durati 2 settimane. Questo video documenta proprio questo periodo: la 3-Eleven è la più potente Lotus in (prossima, dal 2016) produzione (3.5 V6, 450 CV, 900 kg, da 0 a 100 in circa 3 secondi) e riprende in pieno i tipici must del brand, leggerezza e velocità, il tutto al prezzo british che parte da 82.000 sterline (circa 109.000 €) per raggiungere le 115.000 (oltre 153.000) della versione race.

Torna la Tipo, ma a 3 volumi



Sembra che ultimamente in FCA difetti la fantasia. Così la nuova (attesa?!) berlina del gruppo sotto il marchio Fiat si chiamerà Tipo, riesumando così un nome storico per una vettura che lo è altrettanto. La scocca a tre volumi è quella della Aegea presentata al salone di Istanbul e costruita alla Tofas in Turchia; un'auto di medie dimensioni (4,50x1,78x1,48 m), economica nella struttura e negli intendimenti che verrà offerta con due motori a benzina e due turbodiesel in un range di potenze che va da 95 a 120 CV. (Sempre) storicamente, dopo gli anni '60 in Italia c'è stato un graduale ma progressivo e inarrestabile passaggio dalle tre alle due volumi negli acquisti; vedremo se questa nuova FCA intercetterà un cambiamento nei gusti automobilistici locali.

11 ottobre 2015

Una coupé "anestetica"











Il CES di Las Vegas, la fiera annuale dell'elettronica top, aprirà in gennaio, ma ci sono già le anticipazioni da parte dei costruttori più creativi. Uno di questi è la svizzera Rinspeed, che sotto l'egida del vulcanico boss Rinderknecht spara a ogni salone concetti rivoluzionari per l'automobile, tipo la SQuba sommergibile del 2008. Da qualche tempo l'interesse del brand si è però rivolto alla guida automatica, vedi la XchangE del 2014 a Ginevra, e con la nuova „Ʃtos“ viene ripreso il concetto. Mediante una vettura ibrida, nella quale durante le fasi di guida autonoma il volante si ritrae e scompare nella plancia, mentre gli schermi individuali si avvicinano  agli occupanti per consentire una migliore visione. Chi mi conosce sa cosa ne penso del concetto; aggiungo che non capisco perché uno debba proprio stare davanti a un video quanto viaggia in macchina. Magari guardare dal finestrino sarebbe più rilassante. Anyway, per completare lo stato di trance in cui pare condurre la „Ʃtos“, nella parte posteriore è presente una mini-piattaforma di atterraggio per un drone, che ha il compito di occuparsi delle "fondamentali" operazioni da svolgere durante un percorso, per esempio andare a ritirare (tipo Amazon) un bouquet dal fiorista oppure semplicemente riprendere l'ambiente circostante dall'alto, per trasmetterlo agli schermi, ovvio. Non è chiaro però, vista la scritta identificativa sulla piattaforma, se il drone stesso sia a guida autonoma, ma non credo. Una macchina già basta e avanza.

10 ottobre 2015

One lap at Daytona





Della (nuova) Ford GT ho già parlato, ha debuttato a Detroit quest'anno. Dopo la presentazione, fatta in anticipo rispetto agli effettivi tempi di sviluppo, le messe a a punto delle due diverse versioni, quella da corsa con il V6 Ecoboost da 600 CV e quella stradale con il V8 vanno avanti, ma per ora la precedenza ce l'ha la prima. L'auto, che sarà destinata ai campionati GT (WEC) e GT Le Mans (USCC), è ripresa a Daytona che gira per un test e devo dire che il sound del V6 non è proprio entusiasmante. Ma rimane comunque una bella bestia e se il pedigree conta ancora, l'anno prossimo potrebbe avere un ruolo da protagonista nelle competizioni.

09 ottobre 2015

Dite ciao alla Evo



Due giorni fa la Mitsubishi ha annunciato l'uscita di produzione della Lancer Evolution, storica avversaria delle Subaru nei rally e, pur datata, ancora un cult prestazionale su strada grazie al 2 litri turbo che nella versione più recente ha raggiunto i 307 CV con una coppia massima di 414 Nm. Per celebrare la storica uscita di scena, verranno prodotte 1.600 versioni Final Edition Lancer Evolution, dotate di cambio manuale a 5 marce, ovviamente di trazione integrale, targhetta numerata e tetto nero. Non molto per celebrare 12 anni di successi e 10 edizioni, ma almeno il prezzo è tutto sommato contenuto, circa 35.500 euro al cambio; non si sa però se le vetture saranno esportate dal Giappone e quindi se ne saranno disponibili con la guida a sinistra. Altrimenti gli unici a poterne (eventualmente) godere saranno i britannici.

08 ottobre 2015

500 CV su una serie 4, wow!



























C'è una nuova stella nel firmamento Motorsport, la M4 GTS. Come in ogni M che si rispetti il motore sta al centro del progetto: qui al sei cilindri turbo (io continuo a rimpiangere il V8) è stata fatta una bella iniezione di potenza, 500 CV e 600 Nm, grazie a un'"iniezione" di acqua, un sistema per aumentare la compressione nei motori turbo senza incorrere nella detonazione. Il nuovo propulsore consente alla M4 di scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità (autolimitata!!) di 305 km/h. Per non "bruciare" le prestazioni con un peso eccessivo, si è lavorato molto sulla diminuzione delle masse con l'impiego di metalli leggeri e carbonio, ottenendo così una riduzione complessiva di 80 kg e un totale di 1.510 kg (secondo le norme DIN, quelle tedesche; a norme EU pesa 1.585 kg), decisamente più di una (prossima) TVR ma nemmeno molti considerando il cambio a 7 rapporti DCT e tutti gli ammennicoli che rendono una BMW esclusiva e lussuosa, pur destinata alle corse. Realizzata per dare la giusta soddisfazione ai piloti privati che vogliono correre in pista (ha il roll bar integrato), la M4 GTS adotta pneumatici 265/35 R19 anteriori e 285/30 R20 posteriori, mentre i freni carboceramici garantiscono la necessaria resistenza on track. L’assetto M è regolabile su 3 livelli con settaggio specifico e il sound è, dicono, adeguato anche senza i "ricostituenti elettronici" che BMW ha iniziato a usare su altri modelli. Ne faranno solo 700, con inizio produzione a fine anno e consegne in primavera; prezzo base, oltre 165.000 euro, più gli optionals. Affrettatevi.





Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...