Due variazioni sul tema. BMW con la M 4 cabrio, versione coupé/cabriolet della nuova 6 in linea (sob) turbo cattiva, con 431 CV come la coupé ma peso di 1865 kg, considerato il complesso sistema di ripiegamento del tetto e la necessità di irrobustimenti. Chi mi segue sa come la penso sulle cabrio: su queste auto per me non occorrono molti cavalli ma piuttosto un motore soft e silenzioso che giri poco e ti porti in giro con classe. Ad alta velocità è meglio avere un tetto sopra la testa; fisso però, perché l'inutile aggravio di peso e la minore rigidità rendono meno brillanti le prestazioni e abilitano l'effetto banana della scocca. Più orientata allo sport invece Renault, con la Mègane RS 275 Trophy: scocca sportiva, ammortizzatori Öhlins, scarico Akrapovič in titanio e potenza del turbo a 4 cilindri portata a 275 CV. Un'auto cattiva vera, con la quale prendersi qualche soddisfazione sul misto, incluso bastonare qualche pretenziosa titolata. Prodotta in serie limitata, disporrà tra poco, sul sito renaultsport.com, di un tutorial che spiega come regolare gli ammortizzatori a seconda del tracciato.
02 settembre 2014
Varianti sportive
Due variazioni sul tema. BMW con la M 4 cabrio, versione coupé/cabriolet della nuova 6 in linea (sob) turbo cattiva, con 431 CV come la coupé ma peso di 1865 kg, considerato il complesso sistema di ripiegamento del tetto e la necessità di irrobustimenti. Chi mi segue sa come la penso sulle cabrio: su queste auto per me non occorrono molti cavalli ma piuttosto un motore soft e silenzioso che giri poco e ti porti in giro con classe. Ad alta velocità è meglio avere un tetto sopra la testa; fisso però, perché l'inutile aggravio di peso e la minore rigidità rendono meno brillanti le prestazioni e abilitano l'effetto banana della scocca. Più orientata allo sport invece Renault, con la Mègane RS 275 Trophy: scocca sportiva, ammortizzatori Öhlins, scarico Akrapovič in titanio e potenza del turbo a 4 cilindri portata a 275 CV. Un'auto cattiva vera, con la quale prendersi qualche soddisfazione sul misto, incluso bastonare qualche pretenziosa titolata. Prodotta in serie limitata, disporrà tra poco, sul sito renaultsport.com, di un tutorial che spiega come regolare gli ammortizzatori a seconda del tracciato.
Never ending crisis
Si fa un gran dire che il mercato del lusso tira come non mai e che la crisi non ha alcun effetto in questo campo. Frasi un po' ottocentesche (e forse anche wishful thinking), bellamente smentite da notizie come il fallimento della Wiesmann, la Casa tedesca che produceva gradevoli vetture un po' rètro con meccaniche BMW. Nel Dicembre dello scorso anno pareva il costruttore avesse trovato nuovi finanziatori, ma la bolla è scoppiata e il brand ha chiuso definitivamente i battenti.
Continua invece l'infinita agonia della Saab. Il marchio NEVS, National Electric Vehicle Sweden, che ha rilevato il nome e la catena di Trollhattan per produrre auto elettriche sulla scocca della 9-3 è di nuovo alle pezze, mentre le ulteriori trattative con Scania (autocarri) e Saab AB (aerei) per riguadagnare il diritto all'uso del brand sono fallite. Il gruppo sta cercando ulteriori nuovi finanziatori, ma l'impressione è che con l'unica prospettiva di una vettura elettrica realizzata su una scocca assai datata (è quella della Vectra) le possibilità reali siano scarse.
01 settembre 2014
La Fluence rispunta in Corea
Si chiama SM3 ed è prodotta dalla Renault Samsung Motors, la controllata del gruppo in Corea, ma sotto sotto è una Fluence, il modello che ha fatto flop in Europa come elettrica di grande produzione. Come dire, uscita dalla porta... rientra dalla finestra in veste di taxi, grazie a un accordo tra la Casa e il sindaco di Seoul Park Won-soon che prevede la messa in servizio di dieci taxi a propulsione elettrica nella capitale. I veicoli potranno connettersi gratuitamente alle 34 stazioni di ricarica rapida presenti sul territorio urbano e saranno affidati ad altrettanti guidatori a titolo gratuito (immagino che competizione ci sia stata per l'assegnazione!); la loro circolazione è prevista per una durata di 8 mesi a partire da Settembre fino ad Aprile 2015. A titolo di ulteriore incentivo, i 10 tassisti saranno esentati dal pagamento delle congestion charge locali (le iniziative demagogiche peggio sono e più attecchiscono) oltre a uno sconto del 50% nei parcheggi pubblici (??). Ma in Corea i taxi li tengono in parcheggio?
Oman Air mette in rete la Lagonda
E' abitudine dei costruttori top spedire le proprie novità nell'area del Golfo prima della commercializzazione per ingraziarsi i possibili acquirenti. E sappiamo che questo tipo di clientela abbonda solo là. Aston Martin non sfugge dunque alla regola e ha inviato via aerea una Lagonda, rinata berlina del brand di cui Aston è proprietaria, nell'Oman, per mostrarla come si deve ai papaveri locali. Ma la Oman Air, stretta dalla concorrenza con la Emirates e la Etihad, ha deciso di cogliere al volo l'occasione per farsi pubblicità, rilasciando le foto dell'auto durante il trasporto. Ecco dunque l'aspetto della nuova four doors italo-britannica; il nome non è ancora ufficiale, ma è certo monterà ancora il V 12 di 6 litri a origine Ford, mentre la scocca, basata su quella della Rapide, è realizzata in fibra di carbonio come per la Vanquish. L'auto andrà in produzione a Gaydon entro l'anno, per entrare sul mercato nel 2015.
31 agosto 2014
E' cinese l'anti CLA
Se credete che il Chengdu Auto Show conti poco, vi sbagliate. Sì, perché altrimenti non si spiegherebbe come Volkswagen abbia scelto quel palcoscenico per presentare la sua risposta alla Mercedes-Benz CLA, la Lamando. Ultima creazione sulla piattaforma MQB, quella versatile che caratterizza tutti i nuovo modelli del gruppo, impiega i gruppi meccanici della Golf 7, a partire dal millequattro fino al 2.0 TSI e il cambio DSG a sette rapporti e sembra la versione in scala ridotta di una CC, quindi ripercorre lo stesso criterio della CLA, che a sua volta è una CLS in sedicesimo. L'auto sarà costruita in Cina, destinata per ora al solo mercato interno e venduta a un prezzo che parte da 178.000 renminbi, circa 22.000 euro, quindi in diretta concorrenza con la nuova economica di Mercedes. Ci sono però opzioni per una sua esportazione anche sul mercato sudamericano.
30 agosto 2014
Una sfida al semaforo la vedo dura
Questa è una Dodge Challenger allestita con il Drag Pak, prototipo della versione dedicata alle gare di accelerazione. Lo Hemi da 7 litri sotto il cofano è un motore da corsa costruito a mano interamente in alluminio oggetto di un accurato blueprinting, la trasmissione automatica è derivata da una 727 della Chysler, con l'aggiunta del blocco del convertitore e di un albero di trasmissione in alluminio. Le ruote da 15 sono un prodotto speciale per garantire la massima aderenza; 28x4.5 davanti e 30x9 dietro, tutto in pollici ovviamente. Secondo la più pura scuola racing yankee old style la sospensione posteriore è a ponte rigido, ma almeno gli ammortizzatori sono regolabili. Da noi in Europa queste gare non fanno molta scena, ma vedere un'auto che impenna dà comunque un'idea di che razza di accelerazione sia in grado di scatenare.
28 agosto 2014
La nuova Volvo XC90
Doveva arrivare nel 2015 e invece eccola qui, di già. La Volvo XC90, l'ammiraglia Suv del brand cino-svedese arriva a 12anni di distanza dalla precedente, un prodotto davvero nuovo in un segmento importante per la riqualificazione del marchio. 11 miliardi di dollari di investimento in tre anni per questa new age dello stile nordico, che sfoggia due martelli di Thor in foggia di luci diurne nei gruppi ottici anteriori (si vede che anche in Svezia la Marvel tira) e un corpo vettura non proprio identico alla concept ma dotato di ruote fino a 22 pollici, con sette posti e una notevole cura dei particolari abbinata a una ricerca di comfort e abitabilità capaci di competere con le regine del settore. Sotto il cofano i recenti motori Drive-e che incarnano il più spinto downsizing tra i Suv di grande stazza: tutti 2 litri a 4 cilindri, hanno potenze fino a 320 CV, mentre la versione top, la T8 aggiunge un gruppo ibrido che agisce sulle ruote posteriori e offre un combinato di 400 CV complessivi, grazie all'accumulatore al litio da 9.2 kWh che consente pure una quarantina di km a emissioni zero. Amplissima come sempre la dotazione di sicurezza, che comprende tutti i nuoi sistemi di protezione dei pedoni e gli anticollisione automatici. Aspettiamo di vederla su strada.
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