11 aprile 2014

La hyper-Hyundai si chiama PassoCorto



Quest'auto prova due cose: che tutto cambia e, nello specifico, che i coreani corrono. Fino a non molto tempo fa un'auto così da Hyundai non ce la saremmo nemmeno immaginata. Ora invece la PassoCorto è una studio concept realizzata dagli studenti dello IEO in collaborazione con il Centro Stile Europeo di Hyundai, che è esposta da ieri allo IEO in occasione degli eventi del fuorisalone della Milano Design Week 2014. Il passo in effetti è bello corto e fa tanto Lancia Stratos; d'altronde forme e colore rivelano anche una congrua influenza Lambo. Un mix ben riuscito, comunque, con particolari esclusivi come gli scarichi alti in stile motociclistico. Potrebbe diventare "vera"? Difficile, per ora, ma il seme è stato gettato.

Norvegia elettrica



Mentre nella UE l'avanzata delle auto elettriche stenta, nello splendido isolamento della Norvegia le immatricolazioni di auto a batteria crescono rapidamente. Ultima arrivata, la Renault Zoe, che è stata protagonista di una manifestazione a Oslo con test drive per tutti i potenziali acquirenti. Attualmente nel Paese si è giunti al 12% di immatricolazioni, soprattutto grazie alle notevoli facilitazioni, che prevedono l'azzeramento dell'Iva, il parcheggio gratis e in genere l'eliminazione dei numerosi balzelli applicati a volontà sull'auto. I norvegesi sono una sorta di integralisti: fino a non molto tempo fa se chi decideva di cambiare l'auto prima del compimento dei 10 anni era soggetto a un'Iva del 100%. Se la trazione elettrica è il mood, quindi, nessuna meraviglia che tutti si adeguino. Comunque, tenuto conto che la Norvegia ha suppergiù 5 milioni di abitanti e che possiamo ritenerne la metà autombilisti, le immatricolazioni non sono disprezzabili, con un totale di circa 15.000 elettriche in circolazione. In più, le ricariche sono gratis: il Paese nordico è un grande produttore di energia idroelettrica (anche di petrolio però, destinato per la maggior parte all'esportazione), ma visto che con la corrente riscaldano le piste degli aeroporti, possono anche concedere il lusso del collegamento gratuito alle colonnine.

NIssan "inaugura" i motori Mercedes





Forse la prima sinergia dell'alleanza Renault-Mercedes è spuntata in Giappone, alla Nissan. Ce l'avete presente la Skyline? No, no quella mitica dei drifting, ma quella odierna, vettura di pregio per il mercato interno. Bene, finora disponeva finora soltanto di un V6 di 3,5 litri con "coda" ibrida, in pratica quello della prima 350 Z riveduto e aggiornato. Ma adesso è disponibile anche con un 2 litri Mercedes turbocompresso, un motore che sembrerebbe nuovo; e invece no: si tratta infatti di un turbo a semplice struttura che offre però ottime prestazioni ina accelerazione. La Skyline rimotorizzata sarà prodotta nello stabilimento di Tochigi e costerà meno della standard ampliando (sperano) la fascia della clientela.

10 aprile 2014

Exalt di Peugeot a Pechino



Aprile si divide (automobilisticamente) tra i saloni di NY e Pechino, tra il 12 e il 20 del mese, dunque. Le novità seguono perciò un doppio calendario: Peugeot, per esempio, ha scelto l'Asia per il debutto del prototipo Exalt, una coupè a 4 porte che si rifà lla Onyx del 2012. Ibrida con il sistema HYbrid4 del gruppo, che sfrutta il motore elettrico per realizzare la trazione posteriore da accoppiare (a piacimento) a quella anteriore, Exalt impiega il motore turbo a 4 cilindri 1.6 a benzina previsto per il funzionamento a gas accoppiato a un cambio automatico a 6 marce; la potenza complessiva del sietema è di 340 CV. L'auto è sì una concept, ma sotto sotto si intravede la prossima 408.

Si torna al ventennio?



Che un produttore di auto ambisca a realizzare la massima quota di mercato ci sta; che però tenti di imporre più o meno forzatamente i suoi prodotti molto meno. E' il caso dela campagna di parking marketing di FCA, che consta nell'impacchettamento delle auto non  prodotte dal gruppo e trovate nei parcheggi dei dipendenti dei diversi stabilimenti italiani. Ci sono già reazioni dai sindacati per la violazione della privacy, ma secondo me siamo ben oltre. Di questo passo nella mense della Nestlé ci saranno solo OGM omolgati dalle norme interne e chi prende l'autostrada dovrà mettersi un maglione colorato (Benetton). Le auto si vendono con il marketing, basato sulla qualità o sul prezzo e se i numeri non soddisfano è meglio farsi qualche domanda. E poi, il ritorno all'autarchia non si dovrebbe fare con prodotti italiani?

09 aprile 2014

smart prank?





Brutte notizie per i possessori di smart negli Usa. La scorsa notte almeno 4 vetture sono state ribaltate (per divertimento?) da un gruppo di vandali in giro per la città di San Francisco (Usa); un testimone dice fossero sei. Come spesso succede per molte cose senza senso, è immediatamente partita su FB una pagina che commentava entusiaticamente l'impresa, dove adddirittura i 6 idioti sono divenuti eroi. Ora si teme la viralità della cosa e una epidemia di smart rovesciate in tutto il Paese. Comunque ci sono già prese di posizione politiche sulla faccenda e qualcuno paventa  i vandalismi siano da attibuire a una sorta di crociata della povera gente contro i ricchi snob che vanno in giro in smart. E se la cosa si diffondesse anche in Italia?

Quando si dice guardare dentro...



Una interessante innovazione arriva dalla Land Rover e sarà presentata mercoledì prossimo al salone di New York. Si tratta dell'implementazione dell'head up display, il sistema che proietta sul parabrezza informazioni sul veicolo: grazie a una serie di telecamere vengono mostrate immagini del terreno di fronte e accanto alla vettura che danno l'impressione di avere il cofano anteriore trasparente. La tecnologia si chiama semplicemente Transparent Bonnet ed è destinata al fuoristrada, dove risulta particolarmente utile quando ci si deve muovere in spazi ristretti oppurre occorre "centrare" un percorso preciso. Il progetto rientra nel piano di sviluppo della realtà aumentata portato avanti dal gruppo, che nei prossimi anni presenterà altri sistemi destinati a rendere sempre più facile e intuitiva la guida su ogni tipo di terreno anche ai neofiti. Il sistema debutterà montato sulla nuova Discovery, anch'essa primizia di NY.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...