31 marzo 2014
Una TT a 5 porte?
La TT si è affermata come sportiva della fascia mediana dei modelli Audi, acquisendo nel corso delle generazioni una connotazione iconica per una gran parte della clientela. Questo ha portato a una progressiva crescita del prezzo, ma anche alla limitata la diffusione su larga scala della vettura. Per ovviare a questo problema di marketing, la Casa dei quatro anelli ha in progetto una versione a 5 porte della TT. Vista in ottica ingegneristica, la scelta ha due possibilità dal punto di vista della scocca: impiegare l'attuale della terza generazione, allungandola opportunamemte, oppure passare alla piattaforma modulare MQB delle nuova A3 e Golf, ma anche della T-ROC vista a Ginevra. C'è però una notevole differenza di costo tra le due soluzioni, dato che la scocca della TT è realizata con una sofisticata struttura ibrida in alluminio e acciaio, mente la MQB prevede una struttura più tradizionale; la decisione sarà presa presto. Il criterio segue perciò quello adottato da Mercedes con la nuova CLA: realizzare una berlina /coupé sportiva di costo contenuto rispetto ai modelli top e che possa aumentare la base d'utenza allo scopo di incrementare le vendite. Vedremo se il progetto andrà avanti e soprattutto quale sarà l'aspetto della vettura. Al di là della scocca, infatti, coniugare la linea di una coupé pura come la TT su un corpo vettura allungato rappresenta una vera sfida.
28 marzo 2014
Denza pronta al debutto
Se dico Denza vi viene in mente qualcosa? Beh è un marchio, cinese, in particolare il frutto della joint venture tra Daimler-Benz e BYD. Un accordo molto high tech, che riguarda una vettura elettrica, la cui parte "sensibile" (quella elettrica cioè) è stata sviluppata dal costruttore cinese, mentre tutto il know how costruttivo di scocca e carrozzeria, interni compresi, che dovrebbero essere lussuosi, dal marchio tedesco. No comment sullo stile dell'esterno, però. Le Denza saranno vendute in apposite concessionarie dedicate esclusivamente al brand (tipo Tesla), come quella di Pechino vicino alla quale la vettura è stata colta. La Denza ha un motore elettrico della potenza di 120 CV e un'autonomia di 250 km; la velocità massima è di 150 km/h. La collocazione sul mercato dovrebbe avvenire in una fascia di prezzo intermedia, attorno a 300.000 RMB, equivalenti a poco più di 35.000 euro. Il costo è stato abbassato (inizialmente era previsto in 400.000 RMB, circa 47.000 euro) per rendere l'acquisto ancora più attraente: in Cina ci sono infatti due diversi incentivi, uno erogato dal govermo centrale e uno dalla municipalità di Pechino per un totale di 114.000 RMB, circa 13.400 euro, che portano l'effettivo esborso a poco più di 20.000 euro, accettabili per un prodotto di alta gamma.
Toyota punta su Le Mans
Prime immagini e video esplicativo della LMP1 Toyota per la Le Mans 2014, la TS040 Hybrid. Niente downsizing per la Casa che ha inventato l'ibrido: l'auto adotta un tradizionale motore V8 aspirato da 520 CV più il gruppo elettrico di supporto che fornisce altri 480 CV. In piena accelerazione la vettura dispone quindi di 1.000 CV, una sorta di ritorno ai fasti delle passate Le Mans per esuberanza. Pur con tanti ponies, Toyota si attene alle nuove regole di gara, che prevedono una riduzione di consumo del 25% rispetto al 2013, controllata direttamente auto per auto con un flussimetro dalla direzione di gara. Se il consumo medio supera il valore richiesto sulla media di 3 giri verranno applicate penalizzazioni. In decelerazione il motore Aisin applicato sulle ruote anteriori e quello Denso sulle posteriori recuperano energia che viene inviata a un supercondensatore prodotto dalla Nisshinbo, accunmulato per la successiva riaccelerazione. Un ibrido classico, dunque.
VW ripesca un'idea Saab
Una quindicina di anni fa ricordo un invito a Trollhättan, sede della mitica Saab (quella prima dell'ingresso in GM che ne segnò la fine), un brand che si segnalava per la grande creatività tecnologica. Presentavano due motori innovativi: uno a 6 tempi, destinato a ridurre l'inquinamento e che vedemmo solo staticamente, e un 5 cilindri con turbo e rapporto di compressione variabile (la testata era mobile attorno a un perno), che provammo su una vettura e che mi fece un'ottima impressione, rumorosità elevata a parte. Oggi VW ripercorre quella strada con un'unità che unisce ammissione forzata e compressione variabile. Lo ha detto il responsabile tecnico Hackemberg nella conferenza annuale, senza però entrare nello specifico con dati tecnici precisi. Il gruppo vuole anche estendere l'uso di turbo dotati di avvolgimento elettrico, già usati in gara, che consentono sia una rapida accelerazione della turbina a bassi flussi di gas di scarico, tipicamente sotto i 2.000 giri, sia l'eventuale recupero energetico in rilascio, e il coasting, quello che usa anche Porsche, cioè la semplice vecchia abitudine di mettere in folle se si vede il rosso in fondo alla strada o si viaggia in discesa. Il futuro, a volte, deve imparare dai nonni.
La F-Type debutta a Milano
Anteprima nazionale per la Jaguar F-Type Coupé, versione a tetto chiuso della spider presentata l'anno scorso; un'auto che potrebbe rinverdire i fasti della mitica E-Type. L'aggiunta del tetto (in vetro fumé) dona alla linea complessiva, anche se personalmente ritengo più riuscita la coda delle XK. I motori sono gli stessi della spider, V6 e V8, ma qui si al vertice si aggiunge la versione R, dotata del 5 litri potenziato a 550 CV, con coppia massima di 680 Nm. Un propulsore impegnativo per la (relativamente) piccola coupé british, capace di spararla da 0 a 100 in 4,2 secondi e di raggiunere senza troppi sforzi i 300 orari. Alla costruzione in alluminio, che unisce l'elevata rigidità torsionale (33.000 Nm/grado) alla leggerezza e che consente la grande agilità, si aggiungono i sistemi elettronici di tutoring, tra cui per la versione top il nuovo differenziale attivo che aiuta a stabilizzare la vettura nelle staccate anche violente. Il resto della gamma prevede una versione del V8 da 495 CV e due V6, sempre dotati sovralimentazione volumetrica con compressore a vite, da 340 e 380 CV, con tempi, rispettivamente, di 5,3 e 4,9 secondi sullo 0-100 e Vmax di 260 e 275 km/h. In opzione per le V8 i freni carboceramici; per tutte cambio automatico a 8 rapporti con paddle al volante. La carrzzeria coupè ha concesso un filo in più di spazio al bagaglio, con un vano che ora è di 407 litri: un vero sollievo per i golfisti, che ora possono finalmente invitare un amico a una partita.
26 marzo 2014
Toyota ricicla il rame
La Toyota ha sviluppato una tecnologia all'avanguardia per riciclare il rame proveniente dai cablaggi dei veicoli, nel'ottica di risparmiare le risorse a fronte del calo della disponibilità mondiale del metallo sul mercato: gli studi più recenti paventano infatti che le risorse non vadano oltre i prossimi 40 anni. Il rame è presente per un peso di circa 10 kg nei veicoli, con una lunghezza media dei cablaggi tra 3 e 5 km. L'innovazione del metodo realizzato dalla Casa sta nell'automatizzazione di un processo che finora avveniva solo manualmente e che richiedeva quindi tempi lunghi e costi elevati. La trafila industriale si basa sull'iniziale schiacciamento meccanico di connettori e cavi; il composto eterogeneo ottenuto viene poi inviato in vasche piene d'acqua, dove avviene una selezione basata su differenze di galleggiamento ed effetto di potenti magneti. Il rame ottenuto ha una purezza del 99,96 % e può essere riutilizzato nelle nuove vetture Toyota. Dall'inizio del progetto nel 2013, Toyota ha costruito oltre 200.000 vetture con rame riciclato, mentre il piano prevede che nel 2016 il recupero arrivi a 1.000 tonnellate annue di metallo, sufficienti per circa 2 milioni di automobili.
Videoteaser Murano
La Nissan Murano non ha avuto vita facile in Europa. Prima la gamma mancava di un Diesel, poi il suo look ha creato qualche resistenza tra i clienti del Vecchio Continente; insomma un lancio non proprio brillante. Ecco perché non è ancora chiaro se la terza generazione del Suv jap sarà importata o meno in Europa, privilegiando invece gli Usa che mostrano di gradire parecchio la vettura. Dal teaser si possono trarre conferme delle dichiarazioni Nissan riguardo una nuova era di design che si estenderà a tutti gi altri modelli in produzione, la Murano è infatti ideale come vettura simbolo. Il nuovo modello sarà più grande del precedente e dotatao delle ultime tecnologie nel campo dell'infotainment e della sicurezza. In attesa di vederla al salone di New York il 16 Aprile prossimo, dobbiamo accontentarci del gruppo ottico con luci a led.
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