Anteprima nazionale per la Jaguar F-Type Coupé, versione a tetto chiuso della spider presentata l'anno scorso; un'auto che potrebbe rinverdire i fasti della mitica E-Type. L'aggiunta del tetto (in vetro fumé) dona alla linea complessiva, anche se personalmente ritengo più riuscita la coda delle XK. I motori sono gli stessi della spider, V6 e V8, ma qui si al vertice si aggiunge la versione R, dotata del 5 litri potenziato a 550 CV, con coppia massima di 680 Nm. Un propulsore impegnativo per la (relativamente) piccola coupé british, capace di spararla da 0 a 100 in 4,2 secondi e di raggiunere senza troppi sforzi i 300 orari. Alla costruzione in alluminio, che unisce l'elevata rigidità torsionale (33.000 Nm/grado) alla leggerezza e che consente la grande agilità, si aggiungono i sistemi elettronici di tutoring, tra cui per la versione top il nuovo differenziale attivo che aiuta a stabilizzare la vettura nelle staccate anche violente. Il resto della gamma prevede una versione del V8 da 495 CV e due V6, sempre dotati sovralimentazione volumetrica con compressore a vite, da 340 e 380 CV, con tempi, rispettivamente, di 5,3 e 4,9 secondi sullo 0-100 e Vmax di 260 e 275 km/h. In opzione per le V8 i freni carboceramici; per tutte cambio automatico a 8 rapporti con paddle al volante. La carrzzeria coupè ha concesso un filo in più di spazio al bagaglio, con un vano che ora è di 407 litri: un vero sollievo per i golfisti, che ora possono finalmente invitare un amico a una partita.
28 marzo 2014
La F-Type debutta a Milano
Anteprima nazionale per la Jaguar F-Type Coupé, versione a tetto chiuso della spider presentata l'anno scorso; un'auto che potrebbe rinverdire i fasti della mitica E-Type. L'aggiunta del tetto (in vetro fumé) dona alla linea complessiva, anche se personalmente ritengo più riuscita la coda delle XK. I motori sono gli stessi della spider, V6 e V8, ma qui si al vertice si aggiunge la versione R, dotata del 5 litri potenziato a 550 CV, con coppia massima di 680 Nm. Un propulsore impegnativo per la (relativamente) piccola coupé british, capace di spararla da 0 a 100 in 4,2 secondi e di raggiunere senza troppi sforzi i 300 orari. Alla costruzione in alluminio, che unisce l'elevata rigidità torsionale (33.000 Nm/grado) alla leggerezza e che consente la grande agilità, si aggiungono i sistemi elettronici di tutoring, tra cui per la versione top il nuovo differenziale attivo che aiuta a stabilizzare la vettura nelle staccate anche violente. Il resto della gamma prevede una versione del V8 da 495 CV e due V6, sempre dotati sovralimentazione volumetrica con compressore a vite, da 340 e 380 CV, con tempi, rispettivamente, di 5,3 e 4,9 secondi sullo 0-100 e Vmax di 260 e 275 km/h. In opzione per le V8 i freni carboceramici; per tutte cambio automatico a 8 rapporti con paddle al volante. La carrzzeria coupè ha concesso un filo in più di spazio al bagaglio, con un vano che ora è di 407 litri: un vero sollievo per i golfisti, che ora possono finalmente invitare un amico a una partita.
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