27 gennaio 2014

Così piccolo, così potente























Ce l'avete presente la ZEOD RC, la quasi tre ruote Nissan che correrà quest'anno a Le Mans ospite del Garage 56, quello delle meraviglie tecnologiche? Beh, dato che non può muoversi sempre con il solo motore elettrico, occorreva anche un motore a combustione di pari livello, che sostituisse l'1.6 impiegato per le prove. Così la casa jap ha tirato fuori... dalla valigia un innovativo tre cilindri turbo di 1.5 litri che eroga la bellezza di 400 CV a 7500 giri. Perché ho usato il termine valigia? Semplice, perché il motore pesa solo 40 kg e misura 50x40x20 centimetri, quindi ci sta davvero in una valigia; un po' pesante, è vero, ma ci sta. E non sono solo cavalli, perchè il piccolo eroga

pure la bellezza di 380 Nm. Nissan dichiara che questa è la punta di diamante della sua tendenza al downsizing; aspettiamo quindi di vedere le ricadute sulla produzione di un motore che ha un rapporto peso/potenza addirittura migliore dei nuovi V6 turbo della F1.

Tesla in Usa, Te Si La per i cinesi





Data la settimana scorsa il debutto di Tesla in Cina. Il marchio elettrico Usa ha molte aspirazioni sul mercato cinese e ritiene che un terzo delle sue future vendite globali potrebbero venire da questa risorsa. Per questo il marchio ha pianificato entro il 2014 la realizzazione di un numero da 10 a 12 negozi nel Paese, incluso il flagship store di Pechino. La forte inclinazione a diffondere (per ragioni di inquinamento) la trazione elettrica manifestata dal governo, infatti, potrebbe aiutare Tesla a realizzare i suoi obiettivi nel mercato luxury e far salire del 30-35% le vendite del marchio, che nel 2013 ha totalizzato 24.000 acquisti nel mondo. Sembra finita, inoltre, la disputa legale sul nome che la società vuole utilizzare in Cina. Per assonanza con il nome originario, infatti, era stato scelto il nome "TE-Si-La", appartenente però a un imprenditore cinese, Zhan Baosheng, che l'ha registrato nel 2006 per un altro veicolo elettrico e intendeva venderlo a caro a prezzo. Libera quindi di usare il nome cinese la cui pronuncia assomiglia di più al nome occidentale, l'azienda californiana può concentrarsi sul modello scelto per il lancio, la Model S con batteria da 85 chilowattora, che sarà venduta al prezzo di 734.000 Yuan, equivalenti a circa 88.000 euro.

Che botta!



Bandiera rossa all'ultima 24 ore di Daytona (Florida, Usa), svoltasi nel weekend. Il messicano Memo Gidley ha tamponato violentemente la Ferrari di Matteo Malucelli, distruggendo completamente il suo prototipo e scagliando fuori pista l'auto dell'italiano. Dal video dell'incidente si direbbe Gidley non abbia visto per nulla la Ferrrari, che procedeva a velocità ridotta sulla sinistra, perché coperta dalla vettura che stava per superare. I piloti sono stati ricoverati entrambi ma non hanno perso conoscenza; le loro condizioni sono comunque serie.

La prossima 5, campionessa techno



La nuova BMW serie 5 è attesa per il 2016, ma le modifiche strutturali alla base del nuovo modello fanno appello a tutta la più recente tecnologia del gruppo. Così alla base della gamma ci sarà la 518d dotata del nuovo tre cilindri turbodiesel da 150 CV, un motore che, grazie a un alleggerimento medio del modello di addirittura 180 kg, garantirà prestazioni adeguate ma anche una percorrenza media superiore a 30 km/litro, finora del tutto impossibile per auto di questa stazza. Ma la novità più sostanziale è l'impiego di una nuova piattaforma modulare, la35up, che sarà impiegata dalle serie 3 alle serie 7, coprendo quindi praticamente tutta la produzione a trazione posteriore della Casa. Il telaio è già previsto per l'applicazione della trazione  integrale X-Drive, quindi tutte le 5 potranno usufruirne, compresa la prossima M5, per la quale la 4x4 sarà una inusitata primizia ma anche una violazione del codice M. A proposito di M5, l'attuale V8 di 4.4 litri non subirà modifiche sostanziali, quanto un aumento di potenza a 600 CV. La gamma Diesel andrà dalla già citata 518d da 150 CV alle 530d da 286 CVv e 535d da 333 CV, con il top della 550d la cui potenza salirà da 380 a 400 cavalli. Ah, dimenticavo. Su quest'ultima versione, attualmente tri-turbo, i compressori potrebbero addirittura passare a 4. Le versioni a benzina comprenderanno invece l'entry level a 4 cilindri 528i da 272 CV, seguita dalla 530i (333 CV) e dalla 540i (375 CV), entrambe dotate dei sei in linea di tre litri in versione aspirata e turbo. Infine, ci saranno le versioni ibride plug-in, che saranno dotate di uno speciale adattatore per la ricarica wireless nel garage.

Cura dimagrante per la GT AMG



Dopo il divorzio di McLaren da AMG e la notevole vitalità in ambito supercar della prima, Mercedes sta correndo ai ripari accelerando lo sviluppo finale della GT AMG, la vettura destinata a sostituire la SLS. Realizzata sulla stessa linea di produzione cui a luglio cederà il passo, dovrebbe vedere la luce a fine anno ma appartenere a un classe meno esclusiva della SLS, con un costo attorno ai 130.000 €. Più piccola, circa 4 metri e mezzo di lunghezza, avrà però le altre misure paragonabili alla vettura attuale, anche se l'uso delle portiere ad ala di gabbiano non è certo, come sulla spider. Le grandi differenze saranno però nel propulsore: al posto dei soliti AMG da almeno 5.5 litri il nuovo V8 4 litri modulare con le stesse misure di alesaggio e corsa del recente 4 cilindri AMG da 360 CV, ma con potenza specifica minore: invece dei 720 cavali che potremmo aspettarci, saranno solo 500, sufficienti però a competere sullo sesso piano con una 911 Turbo e a fare lo 0-100 in meno di 4 secondi.

Taxi reminder



Vi è mai capitato di lasciare qualcosa cui tenevate o di importante in un taxi? A me sì e ben più di una volta. Beh abitando in Giappone non sarebbe successo. Una delle principali compagnie di autopubbliche di Tokyo infatti, la Kokusai Motorcars Co, sta sperimentando un sistema composto da quattro piccole telecamere poste all'interno dell'automobile, due sotto i sedili anteriori, una sul soffitto e una nel cofano, che registra le immagini prima e dopo l'utilizzo del taxi da parte del passeggero. Un software paragona le immagini e se individua un oggetto lasciato nell'auto fa partire un allarme. Il sistema è in fase di installazione in tutte le 3.100 vetture della Kokusai; il costo per la compagnia è stimato in circa 400 € per auto, ma dato che i jap pare siano piuttosto distratti, circa 210.000 oggetti dimenticati nel 2012, è un investimento a tutela della qualità del servizio. Per rispettare la privacy, le immagini del viso dei clienti sono sfocate, mentre appositi cartelli avvisano delle registrazioni video.

24 gennaio 2014

Tutti ibridi i taxi londinesi dal 2018





I taxi di Londra, i black cab, sono un'istituzione. A dispetto del loro look così british, però, devono la loro lunga vita alla Nissan, che fornisce i Diesel 4 cilindri da 2.7 litri che muovono la maggior parte di essi. Ma anche per l'immobile UK arrivano le novità, principalmente a cura del vulcanico sindaco Boris Johnson, il quale ha deciso che dal 2018 tutte le nuove autopubbliche che vengano immatricolate dovranno avere almeno la possibilità di compiere un percorso a emissioni zero, leggi devono essere almeno ibride. Così Nissan, per non perdere il treno, ha realizzato una versione elettrica della bellissima (scherzo) NV200, aggiungendo una e davanti al nome. La vettura sarà pronta per il 2015; nel frattempo circolano già le versioni con motore 1.6 a benzina e cambio CVT, le stesse che sono state allestite per New York. Dal canto suo, la Metrocab prosegue con lo sviluppo del taxi ibrido dotato di range extender di cui ho trattato qualche tempo fa. Ora è disponibile un video dove un tecnico dell'azienda risponde a diverse domande sul veicolo. Non credete che un taxi così farebbe comodo anche a noi?

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...