27 gennaio 2014

Tesla in Usa, Te Si La per i cinesi





Data la settimana scorsa il debutto di Tesla in Cina. Il marchio elettrico Usa ha molte aspirazioni sul mercato cinese e ritiene che un terzo delle sue future vendite globali potrebbero venire da questa risorsa. Per questo il marchio ha pianificato entro il 2014 la realizzazione di un numero da 10 a 12 negozi nel Paese, incluso il flagship store di Pechino. La forte inclinazione a diffondere (per ragioni di inquinamento) la trazione elettrica manifestata dal governo, infatti, potrebbe aiutare Tesla a realizzare i suoi obiettivi nel mercato luxury e far salire del 30-35% le vendite del marchio, che nel 2013 ha totalizzato 24.000 acquisti nel mondo. Sembra finita, inoltre, la disputa legale sul nome che la società vuole utilizzare in Cina. Per assonanza con il nome originario, infatti, era stato scelto il nome "TE-Si-La", appartenente però a un imprenditore cinese, Zhan Baosheng, che l'ha registrato nel 2006 per un altro veicolo elettrico e intendeva venderlo a caro a prezzo. Libera quindi di usare il nome cinese la cui pronuncia assomiglia di più al nome occidentale, l'azienda californiana può concentrarsi sul modello scelto per il lancio, la Model S con batteria da 85 chilowattora, che sarà venduta al prezzo di 734.000 Yuan, equivalenti a circa 88.000 euro.

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