27 gennaio 2014

Taxi reminder



Vi è mai capitato di lasciare qualcosa cui tenevate o di importante in un taxi? A me sì e ben più di una volta. Beh abitando in Giappone non sarebbe successo. Una delle principali compagnie di autopubbliche di Tokyo infatti, la Kokusai Motorcars Co, sta sperimentando un sistema composto da quattro piccole telecamere poste all'interno dell'automobile, due sotto i sedili anteriori, una sul soffitto e una nel cofano, che registra le immagini prima e dopo l'utilizzo del taxi da parte del passeggero. Un software paragona le immagini e se individua un oggetto lasciato nell'auto fa partire un allarme. Il sistema è in fase di installazione in tutte le 3.100 vetture della Kokusai; il costo per la compagnia è stimato in circa 400 € per auto, ma dato che i jap pare siano piuttosto distratti, circa 210.000 oggetti dimenticati nel 2012, è un investimento a tutela della qualità del servizio. Per rispettare la privacy, le immagini del viso dei clienti sono sfocate, mentre appositi cartelli avvisano delle registrazioni video.

24 gennaio 2014

Tutti ibridi i taxi londinesi dal 2018





I taxi di Londra, i black cab, sono un'istituzione. A dispetto del loro look così british, però, devono la loro lunga vita alla Nissan, che fornisce i Diesel 4 cilindri da 2.7 litri che muovono la maggior parte di essi. Ma anche per l'immobile UK arrivano le novità, principalmente a cura del vulcanico sindaco Boris Johnson, il quale ha deciso che dal 2018 tutte le nuove autopubbliche che vengano immatricolate dovranno avere almeno la possibilità di compiere un percorso a emissioni zero, leggi devono essere almeno ibride. Così Nissan, per non perdere il treno, ha realizzato una versione elettrica della bellissima (scherzo) NV200, aggiungendo una e davanti al nome. La vettura sarà pronta per il 2015; nel frattempo circolano già le versioni con motore 1.6 a benzina e cambio CVT, le stesse che sono state allestite per New York. Dal canto suo, la Metrocab prosegue con lo sviluppo del taxi ibrido dotato di range extender di cui ho trattato qualche tempo fa. Ora è disponibile un video dove un tecnico dell'azienda risponde a diverse domande sul veicolo. Non credete che un taxi così farebbe comodo anche a noi?

Puro Veneno





Per fare queste cose bisogna abitare a Miami Beach, ma soprattutto avere un tenore di vita davvero al top. Quante Lamborghini Veneno hanno destinato alla vendita? Ve lo dico io, 3. Beh, una di quelle tre se lè comprata Kris Singh, che ha sborsato 4 milioni e 106.000 dollari perchè non poteva proprio resistere a tanta bellezza e veemenza (poverino!). Così gliel'hanno consegnata di sera, direttamente dalla concessionaria di St. Louis (che sta nel Missouri, quindi non proprio lì accanto). Cosa si fa con una Lambo nuova di zecca a Miami Beach? Ovvio, si va a cena sulla Ocean Drive facendo più scena possibile, parcheggiando l'auto in bella vista. Beato lui! Non ha nemmeno paura dei ladri.

Porsche corre a Le Mans con un V4



Sembra che il 2014 inizi con grandi novità motoristiche per il gruppo VW. Il più tecno dei brand, Porsche, ha sviluppato una vettura LMP1 (la massima categoria) per il campionato Le Mans Series, in diretta concorrenza, quindi, con Audi se la vettura correrà la 24 Ore. Si chiamerà 919 Hybrid. Dando per scontato che una Porsche da corsa sia a benzina e visto che il regolamento vira sull'ibrido, ecco un motore nuovo di zecca, con l'inusuale architettura a V. Trattandosi di indiscrezioni provenienti da Albione, occorre precisare che i classici motori Porsche sono definiti boxer perchè hanno due manovelle separate. Ma se le bielle lavorassero sulla stessa manovella si tratterebbe di un motore a V. Ecco l'inghippo: di fatto potrebbe trattarsi di un normale boxer con l'albero differente; nel 1950 Porsche corse a LeMans con un motore così. Ma torniamo al presente. I cilindri sono 4, altra stranezza, comprensibile però con l'intento di aumentare la coppia e accorciare il banco, la cilindrata di 2 litri. Ovviamente c'è il turbo, che incorpora un sistema di recupero di eneregia elettrico (ma che non prevede come nel motore Mercedes da corsa l'eliminazione del turbo lag), poi un motore/generatore elettrico che agisce sulle ruote anteriori e che ricarica le batterie al litio nei rallentamenti. La 919 dovrebbe debuttare in Aprile a Silverstone.

Come corrono!



Neanche il tempo di presentare la R che si parla di una R Evo. Parlo della VW Golf, la cui versione R è in corso di presentazione. Bene, la prossima su quella scocca, la R Evo, appunto, avrà sempre il 2 litri turbo ma molto più potente, addirittura 375 CV, con una coppia massima di 450 Nm. In programma per debuttare in Aprile al salone di Pechino, utilizzerà anche una specifica piattaforma che inaugura un innovativo modello di costruzione leggera, che il gruppo intende adottare nel prossimo futuro per i modelli a tiratura limitata. Per la vettura è stata anche realizzata una nuova trasmissione a doppia frizione a sei rapporti, mentre la gestione della trazione integrale è affidata a una classica frizione Haldex multidisco. Da quando Mercedes ha presentato la versione AMG del 4 cilindri di due litri, aspettavo una risposta da parte dei nemici in casa. Questa pare la prima.



23 gennaio 2014

Floor, floor!



OK guys. Gli ingredienti di questo video sono una Corvette cabrio, un ragazzo desideroso di imparare e un padre un tantino... fuori. Ma non perché vuole insegnare a suo figlio a fare i tondi in un parcheggio, bensì perché si fida a scendere a lasciar fare al rampollo tutto da solo per filmarlo. Già, perchè quando metti giù tutto con un V8 di 6 litri (nel video dice chiaramente "floor, floor", a tavoletta) e sei alle prime armi è facile che l'auto parta per la tangente e metta sotto gli spettatori.

Un nuovo motore da Tata











Tata Motors ha annunciato il lancio di un nuovo motore a benzina: si chiama Revotron ed è un 1,2 litri a quattro cilindri, turbo, intercooler, il primo del suo genere sviluppato in India. La serie Revotron è stata progettata sulla base dei feedback di proprietari d'auto, appassionati e piloti professionisti di tutto il mondo con la collaborazione di specialisti del settore come l'austriaca AVL (ricerche sulla combustione), Bosch (come per il motore della Nano), Honeywell (turbocompressori) e Mahle. L'intero progetto prevede unità leggere e a basso attrito interno con architettura a  3 o 4 cilindri ; il primo della serie, questo 1.2, eroga 83.8 CV a 5.000 giri/min e una coppia massima di 140 Nm costanti da 1.750  a 3.500 giri/min. Il motore può funzionare anche a gas ed è per ora conforme alle norme Euro IV, dato che non è ancora prevista l'esportazione verso l'Europa: le prime destinatarie di questo propulsore saranno infatti le berline Falcon della nuova serie che sarà presentata al salone di Moonbay 2014 nel mese di Febbraio. La decisione di produrre un nuovo motore a benzina scaturisce dalla deregulation attualmente in atto in India sui prezzi dei carburanti, che a causa degli aumenti di prezzo del gasolio farà scendere la convenienza dei Diesel.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...