Più che Natale, questa macchina sarebbe utile per un bel barbeque estivo. RADO è un preparatore tedesco che, essendo tale, lavora solo su auto esclusive e potenze stratosferiche. Così è nata una SLS un po' esagerata, che grazie a due turbocompressori piazzati sul big V8 AMG gli tira fuori la bellezza di 850 CV. E, come d'uso nel settore, l'elaborazione va messa al banco per mostrare che i ponies ci sono davvero. Nel video si vede la SLS sgranare tutte le marce del suo cambio automatico per raggiungere il picco di potenza, poi, sorpresa! Si sa che con i turbo e alte potenze bisogna lavorare con una miscela grassa, il che determina un eccesso di benza nei rilasci. E dalla fiammata si direbbe che i consumi di questa SLS non siano proprio contenuti. Certo che in coda è meglio non avvicinarsi troppo!
27 dicembre 2013
Meglio starle alla larga!
Più che Natale, questa macchina sarebbe utile per un bel barbeque estivo. RADO è un preparatore tedesco che, essendo tale, lavora solo su auto esclusive e potenze stratosferiche. Così è nata una SLS un po' esagerata, che grazie a due turbocompressori piazzati sul big V8 AMG gli tira fuori la bellezza di 850 CV. E, come d'uso nel settore, l'elaborazione va messa al banco per mostrare che i ponies ci sono davvero. Nel video si vede la SLS sgranare tutte le marce del suo cambio automatico per raggiungere il picco di potenza, poi, sorpresa! Si sa che con i turbo e alte potenze bisogna lavorare con una miscela grassa, il che determina un eccesso di benza nei rilasci. E dalla fiammata si direbbe che i consumi di questa SLS non siano proprio contenuti. Certo che in coda è meglio non avvicinarsi troppo!
Luxury Yeti
Il tentacolare gruppo VW ha imparato a diversificare i suoi prodotti per evitare "buchi" come quello di Seat, che a causa delle sovrapposizioni con le altre marche non ne ripete il successo. Così per Skoda viene sviluppata una gamma specifica, che ha nell'utilizzo nel tempo libero e nel blando fuoristrada il suo leit motiv. In questo settore, peraltro, l'ultimo grande successo è targato Range Rover con la Evoque, un target piuttosto alto per un ex marchio del'Est, ma che pare rientri nelle ambizioni della Casa Ceca. La base della nuova Suv sarebbe la Yeti, con un profondo lavoro di riallestimento che la renderebbe più lussuosa; rimane da vedere se il mercato sia disposto ad accettare una Skoda upper level. Del resto questo concetto sarà applicato anche su altri modelli: è il caso della nuova generazione della Fabia, che arriverà al salone di Parigi in autunno e che sarà più grande (grazie all'impiego del pianale modulare MQB) ma salirà anche di gamma (e prezzo). La tentazione di far soldi facili cambiando le etichette è però ancora forte: sembra infatti che nel futuro Skoda ci sia anche una versione ceca della CC. Che dire, auguri!
26 dicembre 2013
Uno scorcio di Cactus
Da tempo si parla della Citroën C4 Cactus, nata come sostituta moderna del concetto alla base della 2CV, quindi tendenzialmente economica, ma poi evolutasi in una maniera più personale e distinta, un po' sulla falsa riga delle DS. Forse è per questo che il suo debutto avverrà il prossimo 5 Febbario, data di lancio del brand DS e anniversario della nascita (136 anni fa ) del fondatore della Casa, Andrè. L'auto somiglia molto alla concept vista nel 2007 e dovrebbe adottare la stessa filosofia natustistica sui materali e sulle soluzioni dell'interno. Sarà comunque la capostipite di quello che Citroën intende fare divenire un ulteriore ampliamento di marchio, con il comfort al centro ma senza soluzioni costose o troppo esclusive (leggi motori normali e cambi manuali). Sono state rilasciati i primi teaser della macchina, decisamente troppo poco accurati per capirne un gran che. Ma per ora ci accontentiamo. Dategli uno sguardo su http://c4cactus.citroen.com/it.
Auto rumorosa? Ci pensa Bose
Prima o poi un'auto rumorosa dà fastidio a tutti, pure ai fanatici dei roar di un V8. Le alternative però scarseggiano: cambiare l'auto o mettersi dei tappi, con tutte le conseguenze del caso. Questo finora. Sì, perché Bose, specialista di hi fi e sound in genere, ha messo a punto uno speciale chip che aggiunge al vostro impianto audio la capacità di fare il noise-canceling, quel sistema che riduce il rumore generando onde sonore uguali e contrarie emesse dagli altoparlanti. L'operazione di montaggio non è proprio per neofiti, ma è fattibile senza troppe complicazioni e richiede, oltre ovviamente al chip da acquistare, il montaggio di una serie di microfoni che captano i suoni da riprodurre al contrario per silenziare l'auto. Non aspetttatevi comunque miracoli: qualche tempo fa ho provato il metodo (con le cuffie) su un volo KLM (e su un'aereo il funzionamento è più semplice perchè il rumore di fondo è costante) e devo dire che funzionava ma non rendeva certo la cabina un ambiente zen. Certo che se siete di quelli che tolgono l'antirombo per sentire meglio l'aspirazione, alora sentirete la differenza.
24 dicembre 2013
Il pericolo è il bio-metano
A fine anno succede veramente di tutto, un po' sulla falsariga del decreto scopa che abitualmente chiude i lavori del parlamento. Ovviamente parliamo di un problema che a che fare con l'automobile, quello dellla produzione di CO2, per il quale i trasporti siedono abitualmente sul banco degli imputati. Beh, una ricerca che si chiama "Ruminants, climate change and climate policy", pubblicata dal più autorevole dei giornali scientifici, Nature, ed effettuata da un pool di scienziati di diverse discipline, conclude che occorre tassare pesantemente il consumo di carne. L'iniziativa, cui andrebbe in quanto propositiva di una tassa il plauso dei nostri governanti, parte però da quella che per l'auto è una nota positiva: le vetture non sono più il principale responsabile dele emissioni di anidride carbonica; il vero colpevole è il bestiame. L'effetto è indiretto, perché l'aumento del'effetto serra si annovera non già alla CO2 ma al bio-metano, che notoriamente non proviene esattamente dallla respirazione degli animali da allevamento. La loro perniciosa propensione alle deiezioni rappresernta quindi un perciolo per l'umanità e dev'essere punita, riducendo drasticamente il numero dei capi e osteggiandone la vendita. Ora non so come la pensiante quanto ad alimentazione, ma indipendentemente dagli orientamenti alimentari di chicchessia, se andiamo avanti per questa strada finirà che quanche genio proporrà di eliminare anche gli umani, poiché in assenza di carne ci toccherà sostituirla con fagioli e lenticchie e, come ben sapete, questi hanno un certo effetto collaterale che tende ad aumentare proprio la produzione (umana) di metano. E se lo usassimo tutto per i trasporti, 'sto metano in eccesso?
Zero sound
Si chiama Zero Fx, la fanno in California, Usa, ed è la più avanzata enduro elettrica sul mercato (quello americano però). Il suo motore sviluppa una potenza di 45 CV e una coppia di 95 Nm (erogati istantaneamente) con un peso complessivo di soli 127 kg, abbastanza per garantire prestazioni degne di una moto da competizione. La trasmissione è a cinghia in fibra di carbonio, non c'è alcun tipo di cambio e la manutenzione è pari a zero, come il nome d'altronde. Le batterie al litio sono di tipo modulare e la Fx può essere acquistata con una capacità di accumulo di 2.8 oppure 5.7 kWh, mentre la ricarica avviene in circa un'ora (al 95%) mediante le speciali colonnine CHAdeMO a corrente continua che si stanno diffondendo in America; buio però sul tempo occorrente con il caricatore standard. Non manca poi il techno touch: tramite uno smartphone si possono configurare tutte le caratteristiche della Zero, oltre a conoscere in anticipo la carica disponibile e le possibilità di "rifornimento" nell'area. Quanto costa? Allora, 9.495 $ per la Fx base, cui aggiungere altri 2.495 $ se volete le batterie più grandi, quelle che danno 100 miglia (160 km) di autonomia. Poi c'è il caricatore rapido, 599 $ opppure quello CHAdeMO, addirittura 1.799. Con le opzioni più costose siamo attorno a 10.000 €; non male; però il costo d'esercizio è quasi Zero... Comunque date un'occhiata al video: il sound c'è; è proprio la Fx che non fa rumore.
Al pieno ci pensa Babbo Natale
Beh, sembra da qualche parte sia davvero Natale. Per esempio in Svizzera, a Lyss, cantone di Berna, la capitale federale. Per qualche misterioso motivo in un distributore di benzina self service il prezzo della super a 98 ottani è sceso a 17 centesimi al litro, consentendo ai fortunati automobilisti che hanno scelto quel punto per il rifornimento di farsi il pieno con meno di 10 franchi, circa 8 €. Un affare davvero raro, ma che è durato soltanto un'ora, tempo necessario a che la notizia giungesse al gestore, che ha provveduto immediatmente a ritarare la colonnina con il prezzo giusto, 1,70 franchi al litro. Il bello della faccenda è che i numerosi automobilisti che hanno approfittato dell'occasione (c'è stato un passa parola immediato; anche in Svizzera le cose vanno come in Italia) non corrono alcun rischio, dato che non c'è stata nessuna effrazione nè violazione della legge. Anche se i responsabili venissero individuati tramite le immagini delle telecamere di sorveglianza, non si potrebbe contestare loro alcun addebito. Come dire, gli errori si pagano e buon Natale a tutti. A questo punto è lecita una domanda? Vuoi vedere che lo spostamento della virgola lo ha fatto proprio Babbo Natale?
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