21 ottobre 2026

New entry dalla Cina

Ieri a Milano il lancio italiano di FAWCAR, marchio automobilistico del gruppo FAW, nato nel 1953 come primo costruttore della Repubblica Popolare Cinese. 

Al debutto era presente il presidente del gruppo FAW, Liu Zhongchen; la distribuzione è affidata a China Car Company, con sede operativa a Prato e membro UNRAE. La gamma 2026-27 si divide tra Bestune per i modelli termici e JOYEE per le nuove energie e sarà disponibile nell’ultimo trimestre dell’anno. Importazione e distribuzione sono affidate a China Car Company, membro UNRAE; la gamma conta cinque SUV con tre tipi di alimentazione. FAW è anche la casa di Hongqi, il marchio di lusso nato nel 1958 le cui limousine accompagnano da decenni le cerimonie di Stato cinesi; Bestune è invece il prodotto generalista, che sbarca in Italia con prodotti già consolidati su altri mercati.

Tre i SUV a benzina, tutti con il 1.5 turbo. La T77 (160 CV, 258 Nm, cambio a doppia frizione a 7 rapporti) costa 26.998 euro. La T90, più spaziosa con passo di 2,77 metri, e la B70S, dalla linea da SUV coupé, costano 29.998. La JOYEE S08 PHEV, a 38.998 euro, abbina il 1.5 turbo a un motore elettrico da 168 kW e dichiara oltre 150 km in elettrico e 1.500 km complessivi. L’elettrica JOYEE S04, a 35.998 euro, promette 565 km, ma arriverà solo nel 2027.


Uno dei punti di forza è la garanzia, 5 anni o 150.000 km ; l’assistenza passa dai concessionari ufficiali, i ricambi da un magazzino centrale e da uno di supporto a Prato. Sulla rete il distributore parla di espansione progressiva, senza numeri; saranno consegne e copertura del territorio a dire se FAWCAR si aggiungerà al novero dei marchi cinesi in espansione in Italia.

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