Ve la ricordate la Puma? Era una Ford che seguiva il mood delle piccole sportive in voga negli ultimi anni '90, realizzata sulla scocca della Fiesta con diversi motori e (almeno con il millesette) con buone prestazioni. Beh, come ormai spesso accade di questi tempi con i nomi più noti del passato, oggi rinasce come Suv. La Ford parla di crossover, per una cittadina rinforzata dalla linea gradevole e nata ancora sulla piattaforma Fiesta ma poco personale rispetto all'ampia offerta di vetture simili. Il vantaggio pratico rispetto alla berlina sta nella maggiore altezza di 30 mm e nel grande vano bagagli da 456 litri, che prevede una modularità del piano d'appoggio adattabile alle diverse esigenze. La Puma è fornita con l'ottimo motore turbo a tre cilindri Ecoboost da 1 litro, che incorpora una struttura mild hybrid grazie a un motore/generatore da 11,5 kW al posto del convenzionale alternatore ed è disponibile nelle versioni da 125 e 155 cavalli. Due le logiche di funzionamento del sistema: Torque substitution, che eroga fino a 50 Nm aggiuntivi al posto del motore a combustione, consentendo così un risparmio medio nel consumo fino al 9% (ciclo WLTP), e Torque supplementation, che aggiunge 20 Nm alla massima coppia del motore per migliorare le prestazioni. Il sistema ha consentito di adottare un turbo di maggiori dimensioni e di ridurre il rapporto di compressione, mantenendo la prontezza di risposta all'acceleratore; inoltre è presente sulla Puma il primo sistema di deattivazione del cilindro (centrale) in un three pot, che alle basse richieste di potenza si trasforma quindi in un bicilindrico. Contrariamente alla tendenza generale, Ford equipaggerà la Puma anche con un Diesel, un millecinque turbo di ultima generazione con filtro per gli NOx a urea che richiede quindi il doppio rifornimento ma che risulta avere comunque maggiori percorrenze rispetto all'ibrido a benzina.
26 giugno 2019
Nata coupé, ora eccola Suv
Ve la ricordate la Puma? Era una Ford che seguiva il mood delle piccole sportive in voga negli ultimi anni '90, realizzata sulla scocca della Fiesta con diversi motori e (almeno con il millesette) con buone prestazioni. Beh, come ormai spesso accade di questi tempi con i nomi più noti del passato, oggi rinasce come Suv. La Ford parla di crossover, per una cittadina rinforzata dalla linea gradevole e nata ancora sulla piattaforma Fiesta ma poco personale rispetto all'ampia offerta di vetture simili. Il vantaggio pratico rispetto alla berlina sta nella maggiore altezza di 30 mm e nel grande vano bagagli da 456 litri, che prevede una modularità del piano d'appoggio adattabile alle diverse esigenze. La Puma è fornita con l'ottimo motore turbo a tre cilindri Ecoboost da 1 litro, che incorpora una struttura mild hybrid grazie a un motore/generatore da 11,5 kW al posto del convenzionale alternatore ed è disponibile nelle versioni da 125 e 155 cavalli. Due le logiche di funzionamento del sistema: Torque substitution, che eroga fino a 50 Nm aggiuntivi al posto del motore a combustione, consentendo così un risparmio medio nel consumo fino al 9% (ciclo WLTP), e Torque supplementation, che aggiunge 20 Nm alla massima coppia del motore per migliorare le prestazioni. Il sistema ha consentito di adottare un turbo di maggiori dimensioni e di ridurre il rapporto di compressione, mantenendo la prontezza di risposta all'acceleratore; inoltre è presente sulla Puma il primo sistema di deattivazione del cilindro (centrale) in un three pot, che alle basse richieste di potenza si trasforma quindi in un bicilindrico. Contrariamente alla tendenza generale, Ford equipaggerà la Puma anche con un Diesel, un millecinque turbo di ultima generazione con filtro per gli NOx a urea che richiede quindi il doppio rifornimento ma che risulta avere comunque maggiori percorrenze rispetto all'ibrido a benzina.
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