Dalla GM un nuovo turbodiesel dalla cilindrata esuberante, che entra in produzione per i pickup Chevy e GMC.
General Motors ha ufficializzato con un video-teaser l'8.3L Duramax Turbo-Diesel V8, nome in
codice Mongoose (mangusta), per i Chevrolet Silverado HD e GMC
Sierra HD 2027. Il nome non è casuale, ma punta dritto alla competizione con l'avversario di sempre, il PowerStroke
Ford 6.7L, nome interno Scorpion.
Il teaser costruisce dunque la narrazione attorno al predatore naturale dello
scorpione, con tanto di cravattino Chevrolet nelle pupille dell'animale).
GM non ha rilasciato dati tecnici; unica certezza la cilindrata, 8,3 litri, il 26% in più
rispetto all'attuale 6,6 litri Duramax, invariato dal debutto
del 2001 fino all'attuale L5P (470 CV, 1.322 Nm). Il motore
heavy-duty più grande tra le Big Three, benzina incluso, sorpassando anche il V8 a benzina Ford da 7,3 litri.
Il termine di paragone è il Ford PowerStroke 6.7L High Output, da 500 CV
e 1627 Nm che GM non ha ufficialmente dichiarato di voler superare, anche se il claim
bigger, stronger, more powerful del video-teaser lascia poco
spazio a dubbi sulle intenzioni.
Gli altri due protagonisti a gasolio del mondo heavy duty, Ram e Cummins 6.7L, restano fuori
dalla narrazione; una sfida a due dunque.
Sul piano tecnico, aumentare la cilindrata invece di aumentare il tasso di sovralimentazione ha una logica in termini di durability: stessa coppia con
pressioni in camera più basse, meno stress termico, benefici su
durata ed emissioni.
Certo che il tempismo sembra sbagliato: prezzi del gasolio
alti, pressione normativa sulle emissioni, narrazione dominante
sull'elettrico.
Ma nel segmento heavy-duty il Diesel non è un residuo del
passato da sostituire per inerzia industriale, quanto la soluzione più
efficiente per densità energetica, autonomia sotto
carico e costo per tonnellata trainata. Nessun mezzo elettrico oggi in
produzione regge il confronto quando si parla di traino da 15-20
tonnellate su lunghe distanze, tempi di rifornimento compatibili con
l'uso commerciale e affidabilità in condizioni gravose.
GM che investe in un nuovo blocco motore e non in un semplice
aggiornamento elettronico; un segnale di mercato più eloquente di
qualsiasi dichiarazione di intenti sulla transizione.
Nel lavoro
pesante il Diesel è ancora insostituibile.


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