27 maggio 2016
Insieme alla iCar, Apple studia anche la rete di ricarica
Dello dello stato dell'arte della iCar dicevo il mese scorso. Ma, come tutti sanno, il vero problema dell'auto elettrica è la struttura di ricarica, intesa come network di colonnine diffuso e accessibile. In pratica oggi nel settore si rivive in un certo senso la situazione di inizio novecento, quando la benzina si comprava in farmacia, ed è proprio per superare questa impasse che Apple sta lavorando intensamente alla implementazione delle strutture di ricarica. Secondo la Reuters, infatti, l'azienda di Cupertino ha in corso contatti con numerose aziende specializzate di settore e ha già assunto diversi esperti per garantire il successo al progetto Titan, successo che dipende ovviamente dalla effettiva fruibilità delle proprie vetture. La complessità dell'intera questione è evidente: non basta infatti stringere agreement con i produttori di colonnine ma occorre anche trattare con i network energetici per garantire l'approvvigionamento di elettricità, affrontando il costoso argomento delle linee dedicate e della loro disponibilità nell'intero arco della giornata. Una vera e propria ragnatela di gestori di produzione e trasporto energetico, peraltro in costante lotta tra loro per l'acquisizione della clientela in un mercato che di anno in anno diventa sempre più volatile quanto a tariffe. Il successo di Apple potrebbe quindi rappresentare una sorta di piattaforma stabile che darebbe ai suoi utenti la tranquillità dell'uso facile, peraltro il tradizionale atout del prodotti della mela californiana.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'usato, base della mobilità europea
7036 automobilisti da un campione di 9000 cittadini in sette Paesi europei: il sondaggio OpinionWay-AramisAuto racconta molto più delle pre...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...
-
Porsche è alle prese con il confine tra purezza tecnica, sostenibilità e guadagno. Ne farà le spese la 718 elettrica? Il marchio tedesco sta...
-
Da un lato l'arretramento rispetto allo stop del 2035 alle auto a combustione, dall'altro la nascita della categoria Bev M1E. Idee s...

Nessun commento:
Posta un commento