05 aprile 2016
Spyker vira sull'elettrico
Spyker, il marchio olandese che realizza artigianalmente sportive ad alte prestazioni, già in passato aveva tentato il balzo verso una costruzione di maggior scala con la tentata acquisizione di Saab. Ora si riaffaccia l'opzione di maggiori numeri ma in chiave più moderna, con una vettura elettrica la cui musa ispiratrice è la Suv D 12 del 2006. L'evoluzione nasce dalla partnership con Volta Volaré, la società Usa dedicata alla costruzione di aerei a propulsione elettrica, che fornirà la tecnologia necessaria. La D12 debutterà dunque in autunno al salone di Los Angeles con il motore previsto inizialmente, il W12 6 litri di provenienza Audi da 500 CV, ma anche con una versione a batterie che dovrebbe essere pronta per il 2017. Il motore impiegato è molto leggero, appena 14,5 kg pur con una coppia di 922 Nm, e ciò mitiga parzialmente il peso di oltre due tonnellate della ingombrante vettura, che sembra più un incrociatore da deserti arabi che un'auto destinata alle città. Certo, Spyker deve mantenere la sua peculiare artigianalità e in quest'ottica la D 12 ha pur un senso, ma se parliamo di numeri...
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