05 gennaio 2016
A120, erede blasonata
Dopo le piste la strada. Alpine, il prestigioso marchio sportivo tornato alla ribalta grazie all'impegno di Renault, rilancia con la A120, erede della illustre A110, pluripremiata nei rally. Un tweet per dare appuntamento al 12 febbraio, con la certezza di vedere l'auto per intero al prossimo salone di Ginevra. Il marchio darà poi vita a una vera e propria gamma, che comprende anche una Suv con caratteristiche sportive adeguate al brand. Il propulsore è una versione highly tuned attorno ai 300 CV dell'1.8 TCe, derivato dal millesei della Clio RS, posto in posizione centrale trasversale e connesso alle ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione a sette rapporti. Il peso ridotto della vettura, di poco sopra la tonnellata grazie all'estensivo impiego di alluminio nella realizzazione della scocca, la renderebbe competitiva anche nei confronti della nuova Porsche Boxster, un po' più potente ma più pesante. Altra concorrente, un po' più "in casa" visti gli accordi del 2012, potrebbe essere anche la britannica Caterham, che attualmente impiega per le proprie vetture proprio la tecnologia sviluppata con Alpine, ma il profilo costruttivo delle berlinette azzurre è sicuramente più industriale rispetto al modello artigiano UK. Il prezzo dovrebbe oscillare attorno ai 50.000 euro, ma è prevista anche una versione d'ingresso meno cara.
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