Un anno fa la presentazione a Detroit, oggi la versione di serie (si fa per dire) che debutta dal 2016. La Ford GT è pronta per la produzione con leggere differenze rispetto al prototipo: specchietti, piccoli accessori estetici. Del V8 inizialmente previsto (in alternativa) non c'è più traccia; i tecnici hanno concentrato lo sviluppo sul V6 biturbo 3.5 litri di cui ora si sa la potenza con maggior precisione: 640 CV con coppia massima di 731 Nm, tutti sul solo treno posteriore attraverso un autobloccante a controllo elettronico e un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. Altra novità, l'adozione del parabrezza e della protezione motore posteriore nel materiale Gorilla Glass Hybrid, prodotto dalla americana Corning e del 32% più leggero di un prodotto tradizionale. Al posto della abituale struttura stratificata, introdotta tra l'altro proprio da Henry Ford nei primi anni del secolo scorso, si usa qui una struttura a wafer che prevede uno strato di materiale sintetico interno resistente agli urti e un layer intermedio (pure sintetico) fonoassorbente, mentre il vetro viene impiegato solo per l'esterno. Il risultato è una struttura spessa da 3 a 4 millimetri contro i 4-6 dei prodotti tradizionali, ma assai più resistente, che permesso anche un risparmio di 5,5 kg sul peso complessivo. Più che un'avversaria della Corvette, la GT veleggerà verso l'ambito supercar, visto il prezzo attorno ai 400.000 dollari. Ma la Fed ha rialzato i tassi; negli Usa la crisi è finita, no?
17 dicembre 2015
Un Gorilla sulla GT
Un anno fa la presentazione a Detroit, oggi la versione di serie (si fa per dire) che debutta dal 2016. La Ford GT è pronta per la produzione con leggere differenze rispetto al prototipo: specchietti, piccoli accessori estetici. Del V8 inizialmente previsto (in alternativa) non c'è più traccia; i tecnici hanno concentrato lo sviluppo sul V6 biturbo 3.5 litri di cui ora si sa la potenza con maggior precisione: 640 CV con coppia massima di 731 Nm, tutti sul solo treno posteriore attraverso un autobloccante a controllo elettronico e un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. Altra novità, l'adozione del parabrezza e della protezione motore posteriore nel materiale Gorilla Glass Hybrid, prodotto dalla americana Corning e del 32% più leggero di un prodotto tradizionale. Al posto della abituale struttura stratificata, introdotta tra l'altro proprio da Henry Ford nei primi anni del secolo scorso, si usa qui una struttura a wafer che prevede uno strato di materiale sintetico interno resistente agli urti e un layer intermedio (pure sintetico) fonoassorbente, mentre il vetro viene impiegato solo per l'esterno. Il risultato è una struttura spessa da 3 a 4 millimetri contro i 4-6 dei prodotti tradizionali, ma assai più resistente, che permesso anche un risparmio di 5,5 kg sul peso complessivo. Più che un'avversaria della Corvette, la GT veleggerà verso l'ambito supercar, visto il prezzo attorno ai 400.000 dollari. Ma la Fed ha rialzato i tassi; negli Usa la crisi è finita, no?
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