30 ottobre 2015
L'alternativa a stelle e strisce
Arrivano sul mercato dal prossimo anno le nuove Cadillac ATS-V e CTS-V, concorrenti yankee delle muscle car europee, leggi M e AMG. La prima monta un V6 biturbo di 3.6 litri da 470 CV a 5.850 giri e 603 Nm a 3.500, la seconda il V8 di 6.2 litri sovralimentato a compressore delle Corvette con 648 CV a 6.400 giri e 855 Nm a 3.500. Sono numeri di notevole peso che, pur facendo i conti con la differente erogazione di potenza dei propulsori americani rispetto ai "nervosi" europei, collocano le due vetture vicino al vertice del settore. Tanto più che l'equipaggiamento è di prim'ordine, dalle sospensioni a controllo elettronico ai freni Brembo e alla trasmissione automatica a 8 rapporti con cambiate ultraveloci. Certo, forse la linea non fa l'effetto della concorrenza, ma considerato che i prezzi partono da 73.200 euro (per la ATS-V berlina) per arrivare ai 102.519 (della CTS-V) se si guarda alle prestazioni pure l'effetto concorrenza c'è. C'è da dire anche che chi pensa che le auto prestazionali Usa non tengano la strada si sbaglia di grosso: gli americani hanno il loro bel know how al riguardo e se costruiscono anche i cassoni è perché al loro mercato di riferimento piace così. Ma quando vogliono far bene sono anche capaci di spakkare.
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