Siamo alle porte del salone di Francoforte, la rassegna biennale che si può considerare la più importante al mondo e tutti i costruttori di casa devono fare bella figura. Figuriamoci Porsche, che qui presenta il restyling della 911 Carrera, la sportiva più venduta al mondo. Tralasciando sul telaio perfezionato, sul nuovo infotainment, sui nuovi fari e sugli aggiornamenti estetici e rimandandovi per questo alla gallery che manderò dal salone, la novità più ghiotta sta nei nuovi propulsori, di minore cilindrata e tutti turbocompressi. Le nuove unità sono due, entrambe con cubatura ridotta a 3 litri, per la Carrera e la Carrera S; hanno rispettivamente 370 e 420 CV, 20 CV più delle unità aspirate precedenti ma con coppie ben più consistenti ed erogate a partire da regimi più bassi. 450 e 500 Nm nei due casi, con il picco raggiunto già a 1.700 giri e costante fino a 5.000, mentre il regime massimo dei propulsori arriva a 7.500 giri, livello elevato per un motore sovralimentato. La riduzione di cilindrata e una gestione ad hoc della sovralimentazione consentono anche una riduzione dei consumi del 12%, confermando la prerogativa Porsche di realizzare motori performanti ed economi. Ritocco all'insù anche per le prestazioni, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h rispettivamente in 4,2 e 3,9 secondi e velocità max di 295 e 308 km/h, tanti anche per le autobahn. Di serie il cambio manuale a 7 marce, PDK in opzione, come il pacchetto Sport Chrono e per la prima volta su un "normale" 911 le quattro ruote sterzanti, ma solo sulla S. Sul mercato a Dicembre, prezzi da 100.362 a 128.300 euro per la cabrio S.
07 settembre 2015
Turbo über alles
Siamo alle porte del salone di Francoforte, la rassegna biennale che si può considerare la più importante al mondo e tutti i costruttori di casa devono fare bella figura. Figuriamoci Porsche, che qui presenta il restyling della 911 Carrera, la sportiva più venduta al mondo. Tralasciando sul telaio perfezionato, sul nuovo infotainment, sui nuovi fari e sugli aggiornamenti estetici e rimandandovi per questo alla gallery che manderò dal salone, la novità più ghiotta sta nei nuovi propulsori, di minore cilindrata e tutti turbocompressi. Le nuove unità sono due, entrambe con cubatura ridotta a 3 litri, per la Carrera e la Carrera S; hanno rispettivamente 370 e 420 CV, 20 CV più delle unità aspirate precedenti ma con coppie ben più consistenti ed erogate a partire da regimi più bassi. 450 e 500 Nm nei due casi, con il picco raggiunto già a 1.700 giri e costante fino a 5.000, mentre il regime massimo dei propulsori arriva a 7.500 giri, livello elevato per un motore sovralimentato. La riduzione di cilindrata e una gestione ad hoc della sovralimentazione consentono anche una riduzione dei consumi del 12%, confermando la prerogativa Porsche di realizzare motori performanti ed economi. Ritocco all'insù anche per le prestazioni, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h rispettivamente in 4,2 e 3,9 secondi e velocità max di 295 e 308 km/h, tanti anche per le autobahn. Di serie il cambio manuale a 7 marce, PDK in opzione, come il pacchetto Sport Chrono e per la prima volta su un "normale" 911 le quattro ruote sterzanti, ma solo sulla S. Sul mercato a Dicembre, prezzi da 100.362 a 128.300 euro per la cabrio S.
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