21 settembre 2015
DS sbarca negli Usa?
Se è andata bene a MINI e Fiat, perché non si potrebbe avere un analogo andamento anche per Citroen? Potrebbe esere questo, in soldoni, il quesito squisitamente economico alla base dell'intenzione del marchio francese PSA a intraprendere lo sbarco nel Nuovo Mondo. Fatte le debite proporzioni, l'operazione avverrebbe con il brand DS e tende ovviamente a sfruttare la ripresa economica che per ora (dichiarazioni roboanti a parte) avviene solo da quelle parti. La nicchia da sfruttare è quella degli individualisti yankee, tipicamente intellettuali, operatori culturali e artistici, che vogliono distinguersi anche visivamente dalla massa degli altri "arrivati" e quindi evitano non solo i marchi Usa ma anche quelli tedeschi che fanno tanto status. Dopo la dipartita di Saab e la virtualirtà di Lancia e Alfa, attualmente a dividersi la piazza rimangono solo, oltre alle già citate MINI e 500, Subaru e Volvo (ma quest'ultima in netto declino) a sfruttare il segmento e l'ingresso di DS, con il suo bagaglio di (vera o presunta) sofisticazione potrebbe effettivamente avere successo commerciale. La gamma sarebbe disponibile al completo, dalla DS3 alla DS5, e l'affaire dovrebbe concretizzarsi nell'arco dei prossimi due anni.
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