Questa è davvero forte e viene dalla Grande Mela. Là la nipponica Honda ha presentato al NY Motor Show l'ennesima generazione della Odyssey, very common car in terra yankee. Dov'è la notizia, direte voi? Vero, sulla macchina non c'è molto da dire: 7 posti, spaziosa, adatta alle famiglie; che noia. Ma è sulla funzionalità che casca l'asino. Ergo, la Odyssey è la prima auto di serie al mondo dotata di un aspirapolvere incorporato. L'HondaVac (gli americani li chiamano vacuum cleaner) è stato sviluppato con un costruttore continentale ed è collocato sulla sinistra del bagagliaio, in un vano apposito. Da lì, mediante un lungo tubo che può raggiungere ogni parte della vettura, ci si può dedicare a uno degli sport domenicali (ancora? Forse) preferiti degli italiani, la pulizia della propria auto. Il motore elettrico è connesso al sistema della vettura e permette l'uso heavy duty, cioè prolungato. Fantastico. L'era delle prestazioni, della potenza delle doti dinamiche forse è tramontata davvero. Ora siamo nella clean era.
28 marzo 2013
La prima della stirpe
Questa è davvero forte e viene dalla Grande Mela. Là la nipponica Honda ha presentato al NY Motor Show l'ennesima generazione della Odyssey, very common car in terra yankee. Dov'è la notizia, direte voi? Vero, sulla macchina non c'è molto da dire: 7 posti, spaziosa, adatta alle famiglie; che noia. Ma è sulla funzionalità che casca l'asino. Ergo, la Odyssey è la prima auto di serie al mondo dotata di un aspirapolvere incorporato. L'HondaVac (gli americani li chiamano vacuum cleaner) è stato sviluppato con un costruttore continentale ed è collocato sulla sinistra del bagagliaio, in un vano apposito. Da lì, mediante un lungo tubo che può raggiungere ogni parte della vettura, ci si può dedicare a uno degli sport domenicali (ancora? Forse) preferiti degli italiani, la pulizia della propria auto. Il motore elettrico è connesso al sistema della vettura e permette l'uso heavy duty, cioè prolungato. Fantastico. L'era delle prestazioni, della potenza delle doti dinamiche forse è tramontata davvero. Ora siamo nella clean era.
27 marzo 2013
007 in Range a Manhattan
Manhattan chiusa al traffico è già da sola una ricorrenza da
segnare sul calendario, ma se è anche l'occasione per l'agente 007 di
battezzare una nuova Range Rover, allora è davvero un evento.
L'occasione, la presentazione al salone dell'auto di NY della nuova Range Rover Sport, per la quale Daniel Craig ha girato un corto sotto la direzione dell'hollywoodiano Jonathan P. B. Taylor. Dopo
un giro per una Manhattan da Armageddon, con le strade chiuse al
traffico, Craig ha raggiunto lo Skylight at Monihan Station, nell'Ottava
Avenue, luogo dell'evento ufficiale, dove ha incontrato gli ospiti
della serata d'onore, tra i quali la modella Yasmin Le Bon, la designer Jade Jagger (ricorda qualcosa?) e l’olimpionica britannica Zara Phillips. Se volete dare uno sguardo al video lo trovate qui: http://www.newrangeroversport.com"www.newrangeroversport.com. 007 Trasla quindi dalla Aston Martin alla Range Rover, due miti britannici del comfort e del lusso. Il nuovo modello Sport dispone di quattro motori, il 5.0litri V8 da 510 CV e il nuovo 3.0 litri V6 da 340 (quello della Jaguar F-Type) oltre ai 3 litri V6 da 258 e 292 CV. Più avanti il 4.4litri SDV8 da 339 CV e un ibrido Diesel nel 2014.
26 marzo 2013
Raepetita juvant
Mi sa che quelli della McLaren sono andati a scuola alla VW. Nel senso che dalla capostipite MP4-12C stanno originando famigli un po' come il principio in base al quale quelli di Wolfsburg spalmano su tutti i brand i risultati della loro tecnologia. Così, dopo la capostipite MP4-12C in posizione mediana e la Hypercar P1 appena presentata, ecco la P13, versione relativamente più economica che dovrebbe essere messa in vendita a cavallo dei 130.000 € e quindi far concorrenza alla Porsche 911 Turbo. Target di produzione 2500 esemplari all'anno, motore derivato dal proteiforme V8 ad albero piatto Ricardo da 3,8 litri (cilindrata cara ai british, requerde Jaguar) qui "spompato" a soli 450 CV. Sufficienti comunque per uno 0-100 sotto i 4 secondi e una velocità massima ben oltre i 300 orari, mentre anche il cambio è il "solito" italiano Graziano a 7 rapporti. Debutto nel 2015, con una linea che secondo indiscrezioni sarà più simile alla P1 che alla 12C e quindi una tantino, diciamo, vistosa.
22 marzo 2013
Logo sonoro?
A volte il marketing ha delle uscite quanto meno curiose. E' il caso del nuovo logo sonoro di BMW, un concetto che d'acchito sfugge ma che, sulla scorta di ciò che si intende per logo, dovrebbe rappresentare un concentrato dei caratteri elettivi del marchio a livello uditivo, quindi una sorta di jingle. Ma ascoltando il prodotto, fatelo anche voi, la prima cosa che ti viene in mente è che si tratti di uno spot. Troppo lungo, troppo tirato in là. Un logo dev'essere "compatto" istantaneo. Capisco volerci mettere tutto '"universo" BMW, ma forse è un po' prolisso, no? Comunque tra poco lo vedremo in ogni comunicato. Valutate voi l'effetto.
Che sia l'antiferrari?
Ve lo ricordate l'ingegner Lombardi, quello della Ferrari e delle testate Triflux della Lancia ECV degli anni '80? Bene dal suo cilindro ha estratto un altro motore ad alte prestazioni, quello della Icona Vulcano, che sarà presentata ufficialmente al prossimo salone di Shangai. Il progetto ha comunque il crisma dell'internazionalità: il designer è il francese Samuel Chuffart (Nissan, Jaguar-Land Rover e Bertone), il centro stile è a Shangai e lo studio di progettazione tecnica a Torino, dove pure la vettura viene effettivamente realizzata. La Vulcano è la "conseguenza" della Fuselage, esposta al salone cinese nel 2011 e rispetto alla quale (era una vettura elettrica) incarna un deciso ritorno alla meccanica tradizionale. Vanta infatti un motore V12 da 900 CV collocato anteriormente entro l'assale, con i dati prestazionali condensati in uno 0-200 km/h in meno di 10 secondi e una velocità massima di 350 km/h. Per ora dobbiamo accontentarci del teaser; il 16 aprile quella che potrebbe essere una reale concorrente della LaFerrari sarà svelata.
21 marzo 2013
E se si rompe?
Ancora (in pratica) non ci sono e già è nato un servizio di soccorso. Parlo di auto elettriche e del servizio lanciato dal gruppo IMA Italia Assistance, che ha messo in piedi una rete specializzata nel soccorso di questo tipo di veicoli. A dirla tutta, l'iniziativa "copre" anche le autovetture ibride e ciò dà maggiore funzionalità a un'iniziativa altrimenti (sinceramente) un po' velleitaria. E' vero tuttavia che l'approccio a un'automobile che al posto o in assistenza al motore a combustione ha batterie e cavi ad alta tensione richiede competenze specifiche per non correre rischi. I progetti recenti, infatti, hanno pressoché tutti tensioni di lavoro attorno ai 300 V, per di più in corrente continua, più che sufficienti per causare la morte per folgoramento qualora si venga in contatto con un conduttore scoperto. Non a caso i manuali di uso e manutenzione dei veicoli elettrici fanno esplicito divieto di intervenire sulle parti in tensione della vettura.
18 marzo 2013
Niente sconti, siamo inglesi
Il marchio Rolls Royce è sinonimo di esclusività sotto ogni punto di vista, ma anche per un brand così importante l'esigenza di espansione è concreta. Così negli ultimi anni abbiamo assistito al lancio di nuovi modelli per così dire, "economici", ovviamente il termine inteso in chiave Rolls. La recente Wraith Coupé, basata sul modello Ghost, non darà così origine a una nuova serie di vetture in downscaling economico, parola di Torsten Müller-Ötvös, boss dell'azienda. La Wrait sarà in vendita infatti a 215.000 sterline, circa 251.000 euro, prezzo mediamente più basso rispetto alle "abitudini", e secondo Müller-Ötvös sarebbe facile per la Casa mettere in catalogo vetture con un prezzo ancor più abbordabile, attorno alle 150.000 £, oltre 175.000 €, ma ciò corrisponderebbe a un abbassamento di livello assolutamente atipico che metterebbe a rischio la classe del brand. Allo stesso tempo non sarà esaminata la produzione di un Suv, poichè un acquirente Rolls Royce è abituato al meglio in ogni campo e, sempre secondo Müller-Ötvös, se ha bisogno di una vettura di questo genere sceglierebbe una Range Rover, così come una Ferrari per la guida sportiva. Se avevate il dubbio (non ci dormivate la notte, suppongo) che Rolls seguisse la strada Bentley, quindi, forget it. Ce ne fosse ancora bisogno, questa è la prova che BMW e gruppo VAG, rispettivamente proprietari dei marchi, hanno idee radicalmente diverse sulla loro evoluzione.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...








