E' noto come l'intrinseca semplificazione costruttiva delle BEV favorisca la nascita di nuovi costruttori. VinFast viene dal Vietnam e usa lo styling di Pininfarina.
Nato nel 2017 ad Hai Phong, Vietnam, il marchio asiatico propone due modelli, la VF8 e la VF9, crossover rispettivamente media e grande (512 e 475 com di lunghezza) che da quest'anno dovrebbero iniziare la distribuzione anche in Europa.
A questo scopo il brand ha già aperto 13 punti vendita in Germania, Francia e Paesi Bassi, oltre ad aver stretto un accordo con E.ON Drive per installare punti di ricarica negli stessi Paesi; in arrivo entro l'anno anche due versioni di minori dimensioni, VF6 e VF7.
Al debutto internazionale, avvenuto l'anno scorso al CES di Las Vegas, la Casa ha mostrato però di puntare principalmente al mercato Usa, ove ha intenzione di proporsi seguendo il modello Tesla con una propria rete di showroom, oltre a essere alla ricerca di una location per costruire una fabbrica di batterie.
Per quanto riguarda il Vecchio Continente, VinFast ha intenzione di realizzare un impianto produttivo in Germania, ma molto dipende dall'andamento delle vendite, attualmente non proprio brillante visto che anche in Vietnam il marchio ha venduto nel 2022 poco più di 30.000 auto.
La società è però incorporata nella capofila Vingroup Joint Stock Company, appartenente al magnate vietnamita e presidente Pham Nhat Vuong, che ha annunciato di voler contribuire personalmente con con 1 miliardo e 500 milioni di dollari allo sviluppo della divisione automotive; un ulteriore miliardo di dollari sarà prestato da Vingroup a VinFast per una durata massima di cinque anni.
Le vetture sono equipaggiate di tutto punto e connesse, l'interno mostra cura dei particolari e materiali di pregio. La VF 8 dispone di due motori per 353 CV complessivi con un'autonomia di 471 km, valori che salgono per la stessa configurazione meccanica a 408 CV e 447 km per la sorella maggiore VF 9.
I prezzi sono allineati alla concorrenza: 52.990 € e 89.790 €:
Consentitemi di osservare però che stilisticamente dalla Pinifarina ho visto uscire di meglio.



















