15 maggio 2023

Treni autonomi corrono

Mentre in Occidente si continua a parlare di guida autonoma in campo automotive, sui treni veloci giapponesi il debutto è vicinissimo.

I prossimi Shinkansen, i treni veloci nipponici che sono stati i primi a inaugurare questa tecnologia nel settore dei trasporti su ferro, saranno quasi certamente automatizzati del tutto.
Nei giorni scorsi è stato svolto un test notturno sul treno Shinkansen N700S dalla stazione di Hamamatsu a quella di Shizuoka; il sistema di funzionamento automatico del treno è stato inserito e il convoglio è arrivato in 26 minuti a fine percorso, fermandosi a soli 9 millimetri dalla posizione prevista sulla banchina e in ritardo di soli 2 secondi.


Tutti sanno quanto la precisione e la puntualità delle ferrovie giapponesi siano un punto d'onore per le società che le gestiscono, in questo caso la Central Japan Railway Co., e a questo scopo il test ha previsto la risposta spontanea dell'algoritmo di controllo a un compito casuale assegnato durante il test.
Gli ingegneri hanno così ordinato un rallentamento in una parte del tracciato, che avrebbe prodotto un ritardo. E' stato documentato però che il sistema ha subito dopo accelerato da circa 250 km/h a poco meno del limite di velocità di 285 km/h per compensare il possibile ritardo.


Il sistema è già installato sui tereni veloci, ma attualmente supporta solamente il macchinista, determinando il limite di velocità ottimale in base a dati come la distanza dal treno che lo precede, oltre a frenare automaticamente se è troppo veloce.
Anche in modalità self driving, comunque, i conducenti potranno controllare i binari e aprire e chiudere le porte, cosa che permetterebbe loro di dedicare più tempo ad aiutare i clienti e di rafforzare la sicurezza ferroviaria.
Altre società del settore si muovono in direzione analoga ed entro la metà degli anni '30 tutta la rete dovrebbe applicare un protocollo di guida autonoma.

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