23 settembre 2016
La Ferrari GTC4 turbo a Parigi
Finora la nuova versione della Ferrari FF, ergo la GTC4 Lusso (presentata a Ginevra quest'anno), era dotata di un bel V12, nella migliore tradizione delle auto con il motore anteriore del marchio, nel caso specifico con cilindrata di 6,3 litri. A ridosso del salone di Parigi arriva la notizia di una entry level della vettura, rinominata GT4 Lusso T, sulla quale è installato un motore V8 turbo in omaggio alle norme sulle emissioni di gamma e al downsizing. Il propulsore è il 3.9 biturbo della 488 GTB, che in questa versione eroga 618 CV con coppia massima di 760 Nm; un po' meno quindi dei dati tecnici relativi alla vettura a motore centrale (670 CV). I tecnici del Cavallino hanno lavorato molto sull'erogazione della coppia (maggiore che sul V12, peraltro) per renderla uniforme come sui motori aspirati ed evitare discontinuità al salire dei giri, comportamento tipico dei turbo. Così come hanno mantenuto il tipico sound Ferrari, cercando evitare la turbativa dei turbo, che come noto rompono il treno di onde sonore e di fatto agiscono come un silenziatore. L'auto è sempre dotata di cambio a doppia frizione a 7 rapporti, di trazione integrale con ripartizione 46:54 tra avantreno e retrotreno e di sistema a 4 ruote sterzanti.
21 settembre 2016
La prima Bentley Diesel è triturbo
In principio c'erano solo le BMW, uniche dotate del turbodiesel triturbo da 3 litri, 380 CV e 740 Nm, vere bestie del segmento a gasolio e chicca techno del marchio di Monaco. Poi è arrivata l'Audi SQ7 e ora la soluzione è giunta anche in Casa Bentley, per la precisione sulla Bentayga, che per inaugurare la prima motorizzazione Diesel ha scelto di esagerare, ma solo sotto il cofano, noblesse oblige. Il propulsore sarà infatti il triturbo V8 da 4 litri sviluppato dalla Audi, che impiega un compressore elettrico in sequenza ai due turbo azionati dai gas di scarico. La potenza ottenuta è di 435 CV, con coppia massima di 901 Nm costanti tra 1.000 e 3.250 giri, sufficienti per uno 0-100 da 4,8 secondi e una V max di 270 kmh/h. Il motore pesa soltanto 3 kg più del W 12 a benzina ed è stato accuratamente insonorizzato per adeguarlo alla classe dell'auto; c'è infatti una certa percentuale di rischio nella scelta di un "volgare" motore Diesel su una Bentley, posto che all'acquirente tipo del marchio possa davvero interessare l'acquisto di una versione che fa 15,2 km con un litro. Dal punto di vista prestazionale, però, nessun problema, dato che la soluzione scelta annulla il turbo lag: il compressore elettrico raggiunge infatti la pressione nominale in appena 1/25esimo di secondo e immette l'aria nel primo dei due twin scroll, quello destinato ai regimi medi. L'ultimo turbo è destinato a fornire la grande portata necessaria a raggiungere i regimi più alti e quindi lungo tutto l'arco di funzionamento la risposta pressoché istantanea del motore è garantita.
Un altro record per il Beetle
E' ancora tempo di record con il Maggiolino? A oltre 13 anni dalla fine produzione (in Messico, la prima serie) dell'auto più diffusa al mondo, 21.529.464 esemplari, si direbbe di sì, visto il primato conquistato dal Beetle LSR, dove la sigla sta per Land Speed Record, record di velocità su terra. Con il 2 litri turbo pompato fino a 600 CV la vettura ha raggiunto infatti sul lago salato di Bonneville (Utah, Usa) 205 miglia orarie ufficiali nella media standard dei due passaggi, pari a circa 330 km/h. L'elaborazione è a cura della Southern California's THR Manufacturing e impiega 2 turbocompressori in parallelo per far crescere la coppia fino a 678 Nm, Non sono stati diramati molti altri dati e se ne deduce che la trazione del Beetle seconda serie sia ancora anteriore; il pilota sostiene di aver raggiunto le 208 miglia, ma l'omologazione non è stata raggiunta. Certo che con quell'aerodinamica tenerla diritta dev'essere un'impresa. Piccola nota. Il paracadute sembrerebbe superfluo per questo range di velocità, ma è necessario poiché l'aderenza sulla superficie salata è molto variabile e non è "consigliabile" frenare duro fino a quando la velocità non sia scesa a valori più ragionevoli.
20 settembre 2016
Andamento lento
Matrimoni e divorzi sono sempre assai lenti nel mondo dell'auto, gli ultimi in particolare. Così il gruppo Jaguar Land Rover, che ha acquistato da Ford tutto l'ambaradan nel 2008, solo ora comincia a fare a meno dei motori dell'ovale blu. La Range Rover Evoque, la Discovery Sport e la Jaguar XE, infatti, solo dalle prossime edizioni faranno a meno del 2.0 litri Ecoboost a quattro cilindri per passare al casalingo Ingenium, sempre di due litri, che impiega lo stesso basamento nelle versioni benzina e Diesel. Tra l'altro, l'anno prossimo aprirà la fabbrica cinese di questi propulsori, che si limiterà alla produzione dei 4 cilindri (niente 6 in linea, dunque) per evitare la supertassa che i cinesi pongono sulle cilindrate oltre i 2 litri. L'ultimo retaggio Ford è perciò il V8 sovralimentato, ma anche qui si annunciano grandi cambiamenti, visti gli accordi in corso con BMW per la fornitura dei suoi V8 biturbo.
La nuova Abarth pronto corse
La Mazda 124 Spider è un'auto divertente e sportiva, proprio come la Fiat MX-5 (ehehehe). C'è già la versione Abarth sul mercato, ma ora arriva la R-GT, pronta per i rally. Sotto il cofano al posto del millequattro un 1.8 turbo da 300 CV accoppiato a un cambio sequenziale a 6 rapporti con un bell'autobloccante al posteriore. Motore e trasmissione sono stati arretrati per migliorare il bilanciamento dei pesi, mentre sulla vettura sono comparsi un tetto rigido con presa d'aria e il roll bar; non è più una spider, dunque. L'auto è già pronta, come di vede dal video, girato durante i test e a Ginevra ne vedremo una. Sound decisamente racing, no?
19 settembre 2016
Gomme esplosive?
Questo video mostra l'esplosione di una Land Rover subito dopo la partenza a un semaforo nella città di Hebei, nel nord della Cina. Secondo l'esito delle indagini di polizia, l'evento sarebbe stato causato dallo scoppio del pneumatico anteriore, ma sinceramente mi sembra molto difficile che tutto quel disastro sia dovuto a una causa così banale. Intanto perché mi risulta che un pneumatico non produca fiamme, poi perché l'auto risulta devastata. Non sarà invece che l'auto trasportava qualcosa di esplosivo che ha preso fuoco?
Tre in una
Le kit car sono veicoli praticamente proibiti in Italia, vengono infatti immatricolate (se si riesce) come veicolo unico e devono sottostare a severe e dure prove di verifica. Ma negli Usa è tutto più facile e così accade che la n2a Motors di Santa Ana, California, Usa, prosperi realizzando su scocche Camaro o Corvette diverse modifiche in differenti stili ed epoche con pannelli in fibra di vetro e carbonio e che le sue auto circolino tranquillamente. L'ultima creazione è la 789, realizzata a partire da una Corvette C6 e ispirata (cito) nel frontale a una Chevy del '57, nella parte centrale a una del '58 e nella coda a una del '59 (capito il nome?). Evidentemente in quei tre anni la Chevrolet deve aver prodotto il meglio secondo loro. La trasformazione riguarda solo la carrozzeria, quindi la garanzia GM è valida; il costo della 789 è di 139.500 dollari in versione coupé e di 144.500 in allestimento cabrio. Ne hanno già costruite una ventina; se vi piace l'articolo, n2a lo spedisce anche all'estero, ma i costi di trasporto e di (solo eventuale) omologazione sono a carico vostro.
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