01 agosto 2014

La nuova i20






















Sono appena arrivati i rendering della nuova Hyundai i20, che mostrano come la new age stilistica del marchio abbia contagiato anche i prodotti alla base della gamma. L'auto mostra infatti  un look accattivante ed elegante, con piccole superfici vetrate, ampio cofano e una grande mascherina a sottolineare l'aggressività complessiva. Che i coreani puntino sullo stile, d'altronde, non è una novità: tutte le più recenti vetture del brand sono infatti assai curate e associano a un'eststeica attraente gruppi meccanici ormai allo stesso livello della concorrenza più sofisticata. La vedremo al salone di Parigi, in Autunno.






31 luglio 2014

Pushrod ballet





OK, entra puramente nel novero delle paranoie yankee. Un coperchio punterie trasparente su una hotrod equipaggiata con uno small block Chevy. Inutile in assoluto ma, dato che il vano motore è aperto, il movimento delle punterie è visibile, quanto meno ai semafori dalle altre auto. Ah, il coperchio è autopulente e dopo qualche minuto a motore fermo tutto torna spic&span. Wow.

Renault rilancia nelle corse





Sempre nell'ottica delle anticipazioni, ecco il videoteaser della nuova sportiva Renault destinata alle corse. Si chiama Renault Sport R.S. 01 e debutterà a Mosca al prossimo salone dell'automobile, il 27 Agosto. Dato il look, è ipotizzabile una carriera in ambito sport-prototipi. Vedremo quanto dell'esperienza motoristica in F1 ci sarà nel propulsore di questa nuova auto.




Tutta in alluminio la nuova Jaguar XE











Il gruppo Jaguar-Land Rover pare proprio si sia specializzato nella creazione di lunghi eventi di lancio. E' stato così per la Range Evoque, è così anche per la XE, la nuova vettura media che va a inserirsi nel combattuto segmento alto europeo e che sarà oggetto di una campagna di lancio chiamata FEEL XE che vedrà un esordio a Londra con Emeli Sandè ma coinvolgerà anche personaggi come Stella McCartney e Idris Elba. In questo caso l'atout è tecnologico: Jaguar ha esteso al modello la tecnologia di costruzione in alluminio già impiegata sulla gamma e sviluppato una nuova lega chiamata RC5754, realizzando un'auto agile e leggera che nel ciclo convenzionale di consumo avrà percorrenze superiori a 25  km/litro, risultato eccezionale per la classe di appartenenenza. L'ampio uso di alluminio riciclato dovrebbe poi abbassare la CO2 legata al processo di costruzione e il relativo consumo energetico. La vettura sarà costruita in un nuovo stabilimento a Solihull, in Gran Bretagna; anteprima il prossimo 8 Settembre e debutto al salone di Ginevra 2015.

29 luglio 2014

New age alla AMG



Eccolo alla fine. Il nuovo  biturbo AMG da 4 litri, capostipite della nuova generazione di V8 sportivi della Casa della stella, di cui si parla da quasi un anno ha fatto il suo debutto ufficiale. 3982 cm3, 510 CV a 6250 giri, 650 Nm da 1750 a 4750 giri, regime massimo 7.200 giri, potenza specifica di 128 CV/litro; queste le caratteristiche della prima edizione, ovviamente passibili di forti miglioramenti, dato che il motore ha le stesse misure di alesaggio e corsa del 4 cilindri da 360 CV di recente introduzione e potrebbe quindi copiarne le doti (180 CV/litro). Cambio radicale nella struttura: come per i V8 BMW, ora i turbo sono al centro della V con l'aspirazione all'esterno. Ciò consente una migliore gestione del flusso dei gas di scarico e ha ridotto il lag; allo stesso scopo sull'ammissione sono presenti valvole di ricircolo dell'aria compressa che vengono azionate in rilascio. Due intercooler ad acqua con un circuito dedicato provvedono poi al raffreddamento dell'aria in ingresso nei cilindri, che raggiunge una pressione massima di 1,2 bar. Il sound AMG è ormai entrato nel mito: per garantire anche alla nuova unità le stesse doti "canore", la AMG ha realizzato un sistema di farfalle sullo scarico azionabili a piacere dal guidatore che consente di scegliere una tonalità soft oppure cattiva e baritonale. Immancabile come nelle ultime realizzazioni del brand lo start&stop, che consente nel ciclo di prova percorrenze medie superiori a 10 km/litro.

Ferrari valuta l'e-boost



La tecnologia negli ultimi tempi è sempre più virale: dopo Audi, che ha già la soluzione pronta per il mercato, anche Ferrari sta valutando l'opportunità di impiego dell'e-boost, il sostegno elettrico ai turbocompressori a basso regime. La sovralimentazione ha avuto il battesimo a Maranello con il V8 della nuova California T, una scelta giustificata dalla complessiva riduzione delle emissioni unita a una crescita della potenza specifica a 145 CV/litro (560 CV da un 3.8); ma il problema del ritardo di risposta, specialmente per una supersportiva, non è da sottovalutare. Due le soluzioni possibili: i turbo Honeywell (la vecchia Garrett) dotati dell'avvolgimento elettrico aggiuntivo che accelera la girante a basso regime, oppure la scelta Audi di una soffiante aggiuntiva, più complessa ma più rapida nel raggiungere la pressione voluta grazie alle minori masse in gioco. Nessuna variazione strutturale invece per i V12, che rimarranno aspirati ma usufruiranno dell'assistenza dei sistemi ibridi, come nel caso della LaFerrari.

Eccola di nuovo








L'ultima volta l'abbiamo vista a Francoforte in versione elettrica e sotto forma di concept, ora eccola nell'abito definitivo: la fenice smart forfour, nata dalle ceneri di quella messa fuori produzione nel 2006 assieme alla Roadster per i problemi economici del marchio, è di nuovo sul mercato. Cambio radicale, perché la nuova vettura deriva dalla fortwo e ha il corpo in share con la Renault Twingo (verranno costruite nella stessa fabbrica), ma struttura tecnica inalterata con la solita filosofia tutto dietro. Lo spazio a bordo è ovviamente per 4, con una lunghezza complessiva di 3,49 m, il bagagliaio contiene 315 litri ma arriva a 975 reclinando i sedili posteriori. I motori sono di nuova generazione, i Renault a tre cilindri da un litro aspirati e turbo con potenze da 61 a 90 CV; ma la vera rivoluzione riguarda il cambio, che ora è manuale (!!!) in default, con l'opzione di un doppia frizione chiamato Twinamic, che si spera risolverà i problemi di letargia del vecchio robotizzato; mantenuto poi il retrotreno De Dion, ottima soluzione per una trazione posteriore. L'auto sarà ordinabile dalla fine di Luglio, a partire da 12.650 €.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...