29 luglio 2014

New age alla AMG



Eccolo alla fine. Il nuovo  biturbo AMG da 4 litri, capostipite della nuova generazione di V8 sportivi della Casa della stella, di cui si parla da quasi un anno ha fatto il suo debutto ufficiale. 3982 cm3, 510 CV a 6250 giri, 650 Nm da 1750 a 4750 giri, regime massimo 7.200 giri, potenza specifica di 128 CV/litro; queste le caratteristiche della prima edizione, ovviamente passibili di forti miglioramenti, dato che il motore ha le stesse misure di alesaggio e corsa del 4 cilindri da 360 CV di recente introduzione e potrebbe quindi copiarne le doti (180 CV/litro). Cambio radicale nella struttura: come per i V8 BMW, ora i turbo sono al centro della V con l'aspirazione all'esterno. Ciò consente una migliore gestione del flusso dei gas di scarico e ha ridotto il lag; allo stesso scopo sull'ammissione sono presenti valvole di ricircolo dell'aria compressa che vengono azionate in rilascio. Due intercooler ad acqua con un circuito dedicato provvedono poi al raffreddamento dell'aria in ingresso nei cilindri, che raggiunge una pressione massima di 1,2 bar. Il sound AMG è ormai entrato nel mito: per garantire anche alla nuova unità le stesse doti "canore", la AMG ha realizzato un sistema di farfalle sullo scarico azionabili a piacere dal guidatore che consente di scegliere una tonalità soft oppure cattiva e baritonale. Immancabile come nelle ultime realizzazioni del brand lo start&stop, che consente nel ciclo di prova percorrenze medie superiori a 10 km/litro.

Ferrari valuta l'e-boost



La tecnologia negli ultimi tempi è sempre più virale: dopo Audi, che ha già la soluzione pronta per il mercato, anche Ferrari sta valutando l'opportunità di impiego dell'e-boost, il sostegno elettrico ai turbocompressori a basso regime. La sovralimentazione ha avuto il battesimo a Maranello con il V8 della nuova California T, una scelta giustificata dalla complessiva riduzione delle emissioni unita a una crescita della potenza specifica a 145 CV/litro (560 CV da un 3.8); ma il problema del ritardo di risposta, specialmente per una supersportiva, non è da sottovalutare. Due le soluzioni possibili: i turbo Honeywell (la vecchia Garrett) dotati dell'avvolgimento elettrico aggiuntivo che accelera la girante a basso regime, oppure la scelta Audi di una soffiante aggiuntiva, più complessa ma più rapida nel raggiungere la pressione voluta grazie alle minori masse in gioco. Nessuna variazione strutturale invece per i V12, che rimarranno aspirati ma usufruiranno dell'assistenza dei sistemi ibridi, come nel caso della LaFerrari.

Eccola di nuovo








L'ultima volta l'abbiamo vista a Francoforte in versione elettrica e sotto forma di concept, ora eccola nell'abito definitivo: la fenice smart forfour, nata dalle ceneri di quella messa fuori produzione nel 2006 assieme alla Roadster per i problemi economici del marchio, è di nuovo sul mercato. Cambio radicale, perché la nuova vettura deriva dalla fortwo e ha il corpo in share con la Renault Twingo (verranno costruite nella stessa fabbrica), ma struttura tecnica inalterata con la solita filosofia tutto dietro. Lo spazio a bordo è ovviamente per 4, con una lunghezza complessiva di 3,49 m, il bagagliaio contiene 315 litri ma arriva a 975 reclinando i sedili posteriori. I motori sono di nuova generazione, i Renault a tre cilindri da un litro aspirati e turbo con potenze da 61 a 90 CV; ma la vera rivoluzione riguarda il cambio, che ora è manuale (!!!) in default, con l'opzione di un doppia frizione chiamato Twinamic, che si spera risolverà i problemi di letargia del vecchio robotizzato; mantenuto poi il retrotreno De Dion, ottima soluzione per una trazione posteriore. L'auto sarà ordinabile dalla fine di Luglio, a partire da 12.650 €.

28 luglio 2014

Nuove Destination con Bridgestone



Con una estate (estate? Quale estate?) come questa forse è meglio darsi al fuoristrada, dove il fango è di casa e  quindi può sinergicamente trovare aiuto nelle abbondanti precipitazioni che ci affliggono fin dal solstizio. Occorrono però le gomme giuste, avere una 4x4 non basta a garantire una trazione efficace. Bridegstone ha appena messo sul mercato un nuovo prodotto, Destination HP, rivolto ai Suv di media e piccola cilindrata e capace di offrire doti off road che possono dare quelle gratificazioni di percorso in grado (forse) di mitigare la perdurante "sofferenza da clima". Calettati su cerchi da 15, 16 e 17 pollici, gli nuovi pneumatici consentono però anche le abituali ottime performance stradali, con particolare riferimento alla tenuta sul bagnato e al ridotto insorgere di aquaplaning, tanto in rettilineo quanto in curva. La nuova struttura della carcassa, inoltre, bilancia perfettamente il consumo del battistrada e allunga la vita della gomma, che mantiene la precisione di inserimento grazie ai rigidi tasselli laterali. Un nuovo tassello della completa nuova gamma Bridgestone, quindi, come sempre di alto profilo e che spazia dai prodotti ad alte prestazioni a quelli a ridotto impatto ambientale.

Camouflage





Ce le avete presente le auto camuffate? Sì, quei prototipi che circolano per i test stradali in condizioni ormai definitive e che vengono, appunto, camuffati per impedire a tutti quelli "svelti di telefonino" di catturare in anteprima un'istantanea della nuova auto? Ogni brand li utilizza, seguendo però tecniche diverse, tutte comunque orientate a disorientare chi guarda (come BMW con i disegni tipo Escher) oppure a dare l'impressione di un'auto già in circolazione. Il video è interessante; viene dalla Ford Australia e mostra come là viene affrontato il problema. Chi parla è Neil Trickey, responsabile della divisione; l'auto è una (poco appetibile) Falcon XR8 della attuale generazione.

04 luglio 2014

Il taxi è morto, lunga vita al taxi




Mentre nella City si pensa a come pensionare i black cab, gli ultrafamosi taxi londinesi potrebbero trovare nuova vita... in Cina. La società produttrice delle vetture, infatti, la Manganese Bronze Holding plc (che si occupa di leghe metalliche, ma a latere produce anche i taxi), è stata acquistata nel 2012 dalla Geely, la proprietaria di Volvo, che ora ha pianificato per il prossimo Ottobre il debutto delle spaziose vetture a Shanghai. Si tratta degli ultimi modelli, i TX4, quelli dotati di motore Diesel VM, che dovrebero essere affidati alla Shanghai Qiangsheng Taxi Co, che prevede di utilizzarli per disabili e in genere persone con difficoltà motorie ma a tariffe più alte di quelle praticate dalle altre compagnie. La prima "tornata" prevede in totale 200 vetture, di cui 50 debutteranno in concomitanza della festa nazionale cinese, a Ottobre; la tariffa iniziale sarà di 19 yuan (circa 2,50 €, 5 yuan più del normale) con scatti di 2,6 yuan a chilometro. I black cab ospitano facilmente una sedia  rotelle, mentre con le minicar utilizzate dalla gran parte degli altri operatori tale alloggiamento è molto difficile. La società sta pensando inoltre di estendere la disponibilità delle vetture ad altre metropoli.

03 luglio 2014

Miata in dirittura



Mazda conferma il debutto della nuova MX-5, di cui al salone di NY avevamo visto il sottoscocca integrale (con bis la scorsa settimana a Goodwood), per il prossimo Settembre, mentre il lancio commerciale avverrà al salone di Parigi il mese seguente. Confermati tutti gli atout che hanno reso famosa la Miata ai suoi tempi: innanzitutto la trazione posteriore, poi lo sterzo ultradiretto e il cambio preciso e veloce. Due le versioni, 1.5 e 2 litri con in entrambi i casi motori Skyactiv ad alta compressione rispettivamente da 140 e 100 CV. Il più stretto riserbo invece sulla linea, di cui non è "scappato" nemmeno un teaser; ma indiscrezioni la vogliono estrema e molto scenica rispetto allo stile composto dell'antenata. Comunque, pur con tutto l'ottimismo del mondo, i tempi sono cambiati parecchio rispetto alla fine degli anni '80 e lo stesso ruolo dell'automobile è oggi radicalmente diverso. Ergo, bissare un successo mondiale come nel passato sarà decisamente più arduo. Un po' la stessa storia della Nissan Micra.





Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...